venerdì 15 ottobre 2010

Salzburger Nockerln..

souf1
Un dolcino dal nome impronunciabile ;-)La sua origine è austriaca,assomiglia ad un soufflè anche se gli austriaci lo paragonano ad un budino.
Volevo il gusto di un dolce non di una frittata ,così ho spelato il tuorlo vi ricordate
  • QUESTO POST?
  • perfetto nessun odore di uovo ;-)
    Buono buono,facile e veloce .
    Può essere servito in tantissime maniere diverse una più buona dell'altra.
    Una cosa divertene di questo dolce è la cottura,potrete usare il contenitore più strano,simpatico e carino e poi servirlo direttamente in tavola.
    Si può cuocere in un'unica pirofila o in monoporzione.
    Cottura velocissima,con possibilità di mettere sotto "l'impasto" quello che più vi piacerà,cioccolato,crema,marmellata,noci nocciole,uno strato di crema pasticcera e savoiardi imbevuti nel caffè.
    Per questo Salzburger Nockerln..

    souf

    ho messo per ogni pirofila(monoporzione)uno strato di crema specuolos,amaretti , sopra la montata di uova poi una spolverata di fave di cacao,una volta cotti serviti con un topping alle nocciole e a parte panna montata ;-))

    Salzburger Nockerln

    souf5


    7 albumi

    100 gr di zucchero semolato

    2 tuorli

    40 gr di farina

    1 cucchiaio di zucchero a velo

    burro

    Accendere il forno e portarlo a 200°
    Montare gli albumi aggingendo lo zucchero poco alla volta ,dovrete ottenere un composto ben monato e lucido(tipo meringa) sbattete in una ciotola lo zucchero a velo insieme ai tuorli.
    Aggiungere i tuorli agli albumi facendo attenazione a non smonatre troppo il composto,aggiungere poco per volta la farina setacciata mescolare bene.
    Imburrare ogni pirofila adagiare sul fondo quello che più vi piace,crema,cioccolata ecc..ecc.. Ora con un cucchaio grande adagaire il composto di uova dando la forma che più vi piace.
    Mettere in forno e cuocere per 10/12 minuti fino a doratura servire subito con gelato o panna.

    mercoledì 13 ottobre 2010

    Le fave di cacao..

    risotto

    le avete mai provate ad accostare a piatti salati?
    Ad esempio con zucca,melanzane,funghi,agnello,lepre, selvaggina in generale,pasta secca o fresca e tanto altro ancora.
    Consistenza croccante profumo delicato,valorizzeranno i vostri piatti ;-)
    Questa volta le ho volute abbinare a zafferano e cinghiale.
    Il cinghiale se cacciato e non acquistato in macelleria,è meglio marinarlo due volte questo servirà ad attenuare l'odore di "selvatico" troppo intenso.
    Nella prima marinatura verserò un vino meno corposo e senza spezie,trascorse 24 ore butto via il vino,rimetto il cinghiale in un altro contenitore ricopro di ottimo vino corposo insieme agli aromi e spezie,lascio marinare altre 24 ore.
    Per il risotto questa volta ho usato anche il midollo di vitello,ma niente vino ne burro.
    Il piatto l'ho preparato per clienti che hanno apprezzato molto ;-)
    Spero piaccia anche a voi!


    RISOTTO ALLO ZAFFERANO CON RAGU' DI CINGHIALE E GRANELLA DI FAVE DI CACAO

    risotto1

    Per il risotto (8 persone)

    480 di Riso Carnaroli

    2 midolli di vitello (i miei erano piccoli)

    Brodo di vitello

    Pistilli di Zafferano di Cascia lasciati in infusione in brodo a 70°.

    *2 scalogni brasati

    Parmigiano reggiano (vacche rosse 24 mesi)

    Olio extra vergine

    In una pentola versare un filo di olio scaldare aggiungere gli scalogni brasati e il midollo tritati rosolare dolcemente fino a quando tutto sarà ben amalgamato,versare il riso far tostare aggiungere il brodo caldo versando anche quello con lo zafferano,portare a cottura una volta pronto mantecare con parmigiano.

    * Scalogni brasati,in una pentola rosolare gli scalogni con un pò di olio sfumare con un pò di Porto aggiungere il brodo cuocere fino a quando risulteranno molto morbidi.

    RAGU' CINGHIALE

    Polpa di cinghiale (ne ho messo 40 gr circa per ogni piatto)

    Vino per la marinata (ho usato Barolo)

    Carota

    Sedano

    cipolla

    Rosmarino

    bacche di ginepro

    pepe nero in grani

    1 foglia di alloro

    2 chiodi di garofano

    1 cucchiano di concentrato di pomodoro

    Ho messo anche un battuto di lardo se non piace omettetelo.

    La sera prima ho messo a marinare la carne con il barolo e carota,sedano,cipolla,rosmarino,bacchecche di ginepro,pepe nero in grani,foglia di alloro,chiodi di garofano.Il giorno dopo ho scolato la carne,tolto le verdure tritate e messe in una pentola di coccio insieme a lardo tritato e olio,aggiunto il cinghiale tagliato in piccoli pezzi ho fatto rosolare ed infine aggiunto il concentrato sciolto in un pò di brodo caldo,coperto ho lasciato cuocere per 10 minuti.
    Trascorso il tempo ho aggiungto il Barolo bollente ,coperto e fatto cuocere per circa 4 ore a fuoco lentissimo.

    Servire il risotto all'onda aggiungendo il ragù di cinghiale e una spolverata di fave di cacao

    mercoledì 29 settembre 2010

    La Mesciùa ..

    mesciuapentola
    Mesciùa che in dialetto ligure significa mescolata,è una buonissima zuppa spezina composta da legumi e cereali.
    Si racconta che le mogli dei lavoratori portuali,i giorni dell'arrivo in porto di navi che trasportavano granaglie correvano per raccogliere tutto ciò che cadeva dai sacchi e con quel poco che avevano raccimolato prepraravano questa buonissima minestra.
    Grano, ceci ,fagioli cannellini e alle volte anche grano saraceno,un giro di olio ligure a crudo, pepe macinato fresco e la magia sarà nel vostro piatto ;-)

    mesciuacucchi1

    Domani sarò ancora una volta in Liguria,questa volta non per vacanza ma per lavoro e per ringraziare
  • LORO
  • dell'ospitalità ,ho deciso di pubblicare questa ricetta.
    Se non conoscete ancora questa scuola fatevi un giretto nel loro sito e date un 'occhiata ai loro corsi,sono davvero tantissimi !
    Ho voluto farene una versione un pò più "asciutta" usando pesce..

    mesciuapesce2

    cotto in olio cottura..una meraviglia davvero!
    Ora vi saluto ci rivedremo prossima settimana!

    LA MESCIUA

    mesciuapesce1

    100 g di ceci
    100 g di cannellini secchi
    300 g di farro
    olio extravergine d`oliva
    sale e pepe

    *Brodo di verdure se gradite un sapore più deciso

    Mettere a bagno per 12 ore in un recipiente i fagioli cannellini,i ceci e il farro insieme in un altro .Mettete sul fuoco una pentola con sale e portatela a bollore,versate i ceci e il farro.
    Dopo mezz'ora in un'altra pentola con acqua salata portet a cottura i fagioli.
    Una volta che i fagioli saranno cotti versateli con tuta l'acqua nella pentola dei ceci e farro,fate cuocere insieme per una decina di minuti,servite caldo con olio e pepe.
    * Potrete variare usando per la cottura del brodo di verdure,oppure aggiungere all'acqua di cottura timo,aglio e alloro oppure salvia.

    MESCIUA CON CROSTACEI E JULINNE DI SEPPIA IN OLIO COTTURA ALLO ZENZERO

    Mesciùa cotta e scolata(tenete un pò di brodo in caldo)

    Gamberoni

    Seppie (tagliate a julienne)

    Zenzero fresco

    timo arancio

    Sedano bianco (tagliato a julinne fine fine)

    Olio extra vergine

    Una volta che la Mesciùa sarà pronta lasciatela nel brodo caldo la scolerete all'ultimo.
    In una pentola versate l'olio e portatelo a 65° spegnete il fuoco(usate il termometro)versate ora il pesce,lo zenzero, il timo e il sedano, una volta che l'olio è freddo,ripetete questa l'operazione fino al punto di cottura da voi gradito.
    Per mantenere l'olio alla giusta gradazione senza dover ogni volta ripetere l'operazione per riportarlo in temperatura,sarebbe opportuno usare una piastra ad induzione,ma tranquilli riesce bene anche usando un semplice termometro da cucina.
    Una volta pronto il pesce toglierlo dall'olio,tamponare delicatamente adagiare sulla Mesciùa che avrete scolato,condire con olio profumato ,aggiungete un pò del sedano,versate un filo di brodo caldo della Mesciùa,aggiungere il pepe e servire!

    lunedì 20 settembre 2010

    Pazza pazza pazza..

    acquapazza5
    Bè quest'acqua un pò lo è in verità,ma non così tanto se pensiamo alla Bouillabaisse,tipica zuppa di pesce alla marsigliese..
    L'acqua pazza tipica preparazione napoletana per cucinare il pesce è una ricetta di una facilità disarmante,ma di bontà assoluta ;-)
    Ho trovato al mercato un bellissimo e freschissimo Rombo,e l'idea iniziale era proprio quella di cucinarlo all'acqua pazza.
    Però una volta tornata a casa ho trovato in cucina un pacchetto,appoggio il mio pescione,apro e..Zafffffff un profumo indescrivibile,spezie spezie e ancora spezie,tutte quante in arrivo dagli Emirati Arabi e l'artefice di questa spedizione non poteva che essere
  • un' Araba Felice ;-))
  • .
    Una piccola anforetta di vetro ha attirato subito la mia attenzione,ho capito subito cosa conteneva,Zafferano , è stato un attimo..Di sicuro saprà di poco,ditemi se non è capiato anche a voi di usare questa forma mentis,verso un prodotto che "se non è Italiano sa sicuramente di poco!!!" ;-)A me è capitato diverse volte,ma in questo caso ho dovuto assolutamente ricredermi,profumato e fragrante,davvero buono buono buono,grazie Stefania!!!
    Cmq Rombo spettacolare Zafferano profumatissimo,è stato un attimo ho pensato subito all'acqua pazza con qualche pistillo profumato sai che bontà?
    Poi mentre pulivo il pesce sfilettavo i pomodori,ho pensato a quello che ho trovato in rete a proposito di questa antichissima ricetta,alcuni aggiungono pomodorini interi,altri niente cipolla,chi la cucina in forno e chi ci aggiunge del vino bianco,quando ho letto vino non so perchè ho pensato Zafferano+Pernod = Siiiiiiiiii ;-)) Ma non contenta ho pensato "perchè non usare l'acqua pazza come brodo ??"
    E i ravioli sono arrivati da soli!!
    Ho pensato di cuocere il Rombo nell'acqua pazza al Perond e Zafferano,poi usare la polpa profumata e insaporita come ripieno per i ravioli che ho poi servito così ;-))
    Risultato fantastico davvero!

    RAVIOLI DI ROMBO ALL'ACQUA PAZZA CON ZAFFERANO E PERNOD

    acquapazza2

    Per i ravioli

    Sfglia 400 gr di farina 00 4 uova intere

    Ripieno

    La Polpa di un rombo

    Aneto (scottato in acqua bollente)

    1 patata (cotta a vapore)

    Grana Padano

    sale

    Brodo di pesce per cuocere i ravioli

    Per l'acqua pazza

    Ritagli di rombo

    10 Pomodorini spellati(ho usato i Piccadilly)una metà tenetela da parte

    Zafferano in pistilli

    1 bicchierino di Pernod

    1 scalogno

    1 spicchio di aglio

    Olio extra vergine

    Pulisci e sfiletta il Rombo tieni da parte gli scarti.
    Trita molto finemente la polpa del rombo insieme all'aneto e alla patata,aggiungi il grana aggiusta di sale tieni in fresco.
    Prepara ora la sfoglia con la farina e le uova ,fai riposare una mezz'ora tira poi la pasta ritaglia dai una forma e sopra ogni quandrato metti un pò di ripieno.
    Prepara ora l'acqua pazza,in una padella metti un pò di olio lo spicchio di aglio e uno scalogno diviso in due,una volta rosolarti toglierli dalla padella,aggiungere i ritagli di Rombo far rosolare bene sfumare con il pernod,aggiungere i pomodorini,versare acqua calda insieme allo zafferano,cuocere per circa 35 minuti,schiumando spesso,una volta pronto passate il tutto al setaccio senza schiacciare,mettete l'acqua in una pentola pulita portate a bollore aggiungete gli altri pomodorini spegnete e tenete in caldo.
    Cuocete i ravioli in brodo di pesce scolateli,mettete un pò di acqua pazza in ogni piatto aggiungete i ravioli e servite !

    acquapazza6

    venerdì 17 settembre 2010

    Katmer,Hashasli passando da.. ;-))

    hasaripieno
    Ora mai la passione per il pane turco è cosa nota e più scopro nuove forme più mi apassiono.Anche questa ricetta fa parte della cucina turca,ma se fate un giro in internet scoprirete che tra Katmer (ricordate?) Borek che sono turchi, i r'zzat l'kadi e Mhajebs & M'semmen cucina magrebina,Hashasli (la ricetta di oggi) la famosissima Baklava ,cè davvero poca differenza.
    Impasto a base di acqua ,farina ,quasi sempre senza uova ,poco lievito,tirato molto sottile,spennellato o imbevuto di sciroppo al miele per le preparazioni dolci,sfogliato generalmente per le salate,ma tutti indistintamente buonissimi e non difficili da preparare.
    Oggi vi parlo delle Hashasli,con lo stesso impasto si preparano le due versioni dolce e salata,per capire meglio il passaggio su come arrotolare la pasta guardate
  • QUI
  • è spiegato davvero bene ;-)

    Versione dolce..

    hasadolce

    Si prepara l'impasto e si tira molto sottilmente..

    hasapastacruda

    Si spennella di burro e si versano i semi di papavero..

    hasapapavero2

    Si piega a metà..

    hasapiega

    Poi con le dita si sposta la pasta in avanti in modo da ottenere questo (guardate il lik e capirete meglio ;-)) )

    hasapiega1

    Prendete ora la pasta e iniziate ad arrotolarla su se stessa in modo da formare un torciglione che piegherete a metà..

    hasapiega3

    Arrotolatelo dando questa forma..

    hasapiega4

    Si spennella di burro si lascia riposare si cuoce in forno a 200° una volta cotto si ricopre di miele caldo.

    hasapapavero3

    La versione salata..

    hasaprosciu2

    Stendere l'impasto molto sottilmente,farcirlo a piacere arrotolarlo ..

    hasaprosciu

    Girarlo su se stesso..

    onionrose

    Con il mattarello stenderlo ma non troppo..

    hasaprpsciu1

    Questo si cuoce in padella con un filo d'olio è pronto quando sarà dorato e croccante.

    HASHASLI

    hasa2

    400 gr di farina bianca

    300 gr di semola rimacinata fine (ho usato la Senatore )

    150 gr di acqua tiepida

    150 di latte

    3 cucchiai di olio

    1 cucchiaino di sale

    1 cucchiaino di zucchero

    2 cucchiani di lievito di birra

    1 uovo

    Impastate tutto aggiungendo i liquidi poco alla volta,dovrte ottenere un impasto liscio e morbido,mettet a riposare per un'oretta circa.
    Formate poi tante palline (circa 10) iniziate a stenderle con il mattarello spennelate ogni cerchio con olio e buro sciolti in parti uguali,versate sopra miele e semi di papavero se li volete dolci,altrimenti farciteli come più vi piace se li volete salati,chiudete spennellate con un pò di olio e burro e cuocete,i dolci in forno a 200# fino a doratura i salati in padella con un filo di olio!

    martedì 14 settembre 2010

    Funghi nuovi e nuove lezioni ;-))

    tagliatelle3
    Passata l'estate tra PS ,medicine e cure,mio marito si è voluto portare in vacanza una bella polmonite,tornati a casa belli bianchi abbiamo deciso di passare gli ultimi giorni di convalescenza (suoi) ;-) in montagna.
    E visto che i primi dici giorni non sono stati propriamente estivi,ho infilato gli stivali e via per i boschi..
    Quest'anno si vocifera che sia un'annata pazzesca per i funghi
    secondo voi cè da crederci? Specialmente dopo aver trovato un tipetto come questo del peso di 370 gr ??;-))
    porcino
    In verità ho trovato solo questo, giusto giusto per due piatti di tagliatelle.
    Adesso sono 4 gg che non piove più, noi siamo tornati a casa ma siamo pronti con il cesto in mano,il primo we con la pioggia si replica ;-)
    Riprendo in mano il blog con un piatto di pasta ,in verità non a caso,vi avevo lasciato parlandovi di importanti novità(almeno per me ;-)) e ritorno scrivendovi della prima.
    A fine mese esattamente a Genova il 30 Settembre ore 20 oppure 1 Ottobre ore 11 e/o ore 20 presso la scuola di cucina
  • CHEF PER CASO
  • terrò lezioni sulle forme della pasta,se volete maggiori informazioni e dare uno sguardo ai vari corsi presenti cliccate
  • QUI
  • . Ci saranno altri corsi sparsi un pò qua un pò là,vi aggiornerò via via.
    Se vi interessa avere i mie corsi dalle vostre parti,vi basterà scrivermi per indicarmi l'eventuale struttura dove poter organizzare le lezioni,prenderò la scopa e vi raggiungerò ;-))
    Per il momento vi aspetto a Genova ;-)

    TAGLIATELLE ALLA COLATURA E ZAFFERANO CON FUNGHI GUANCIALE CROCCANTE E BROCCOLETTI

    tagliatelle2

    TAGLIATELLE

    400 gr di farina 00

    50 gr di rimacinata Senatore Cappelli

    5 uova (le mie erano piccoline)

    Zafferano in polvere (se non avete altro usate anche quello in bustina)

    2 cucchiai di colatura di Cetara

    Sciogliete lo zafferano nella colatura.
    Impastate la farina con le uova aggiungete la colatura impastate bene,fate riposare la pasta per 30 minuti,tirate la sfoglia e tagliate le tagliatelle le mie erano un pò più strette rispetto alla misura solita.Mettete ad asciugare

    PER LA SALSA

    370 gr di fugnhi porcini (quello avevo ;-))

    1 fetta di guanciale

    1 broccolo sbollentato

    1 spicchio di aglio vestito

    fondo di vitello (se non lo avete usate del brodo)

    1/2 bicchiere di vino bianco

    Polvere di pomodoro

    farina di mandorle


    sale

    olio extra

    pepe


    In una padella fate soffriggere leggermente l'aglio toglietelo aggiungete il guanciale fate cuocere sino a quando non risulterà croccante,toglietelo dalla padella e sfumate il fondo con il vino bianco fate delcolizzare aggiungete i broccoletti e i funghi versate un paio di cucchai di fondo(o brodo) portate a cottura,i funghi e i broccoletti dovranno rimanere "croccanti" non fateli perciò cuocere troppo.Una volta che le tagliatelle saranno cotte fatele saltare un pò in padella servite nei piatti aggiungendo il guanciale croccante,un pò di pepe e se vi piace ancora un giro di colatura.
    E' un piatto che servo senza formaggio,ho spolverato i piatti con polvere di pomodoro e farina di mandorle.

    mercoledì 21 luglio 2010

    Dopo tanto lavoro..

    cakebirra
    un pò di riposo e tante novità per il prossimo autunno ;-))
    Si chiude e si parte per il mare,sfinita stanca ma tanto tanto felice !!
    Soddisfatta per il lavoro e per le proposte ricevute ;-)
    Una di queste è la mia collaborazione con Assobirra,che ha deciso di lanciare in rete un blog dove questo alimento è il capo indiscusso ;-)
    Potrete trovare un sacco di informazioni,rubriche apporfondimenti,e anche ricette grazie alla collaborazione di varie foodblogger .
    Ogni mese uscirà una nuova ricetta con protagonista la birra.Il mese scorso è toccato ad un pollo sbadato ;-)
    Questo mese alle mie mini tortine morbidissime dal gusto davvero molto molto particolare,per la ricetta e per farvi capire meglio di cosa si tratta vi rimando direttamente al blog..



    Per ora vi saluto ci rivedremo a settembre con novità davvero molto molto interessanti..;-)

    BUONE VACANZE A TUTTI!!!!!!!


    LORY Ingredienti: 125 ml di birra chiara 113 gr di burro 60 gr di cacao amaro in polvere 130 gr di farina 00 1 cucchiaio di gocce di cioccolato fondente 1 uovo grande 100 gr di zucchero semolato 2 cucchiaini di lievito in polvere 1 pizzico di sale 1 cucchiaino di cannella in polvere Per il caramello: 2 cucchiai di zucchero semolato 1 grattata di noce moscata 1 noce di burro 3 cucchiai di panna fresca In una ciotola setacciare la farina, il cacao, la cannella e il lievito; unire lo zucchero e il pizzico di sale. In un pentolino sciogliere il burro, lasciare intiepidire e aggiungere la birra e l’uovo miscelando bene. Versare tutto sopra gli ingredienti asciutti e mescolare. Riempire dei piccoli stampini da muffin (∅ 6cm) con il composto ottenuto non oltre la metà perché durante la cottura lieviteranno molto. Aggiungere sopra ad ogni tortina qualche goccia di cioccolato fondente, cuocere in forno per i primi 10 minuti a 180°C, poi continuare la cottura ancora per 20 minuti a 170°C Per la preparazione del caramello In un pentolino far sciogliere lo zucchero semolato, toglierlo dal fuoco, aggiungere la panna e la noce di burro. Riportarlo sul fuoco e continuare la cottura fino a quando avrete ottenuto un caramello dorato e vellutato. In fine filtrate il tutto e aggiungete la noce moscata.

    venerdì 18 giugno 2010

    Il prezzemolo giapponese ..

    prezzemolo2
    Anche cinese,così è conosciuto il Coriandolo.
    I frutti vengono usati come spezia,hanno profumo più delicato rispetto alle foglie fresche che non tutti gradiscono al palato.
    Ho preso spunto da
  • QUESTO
  • bellissimo post della Cib per pubblicare una cosa che avevo in mente di preparare da tempo.
    Non è una mia invenzione ,ma una preparazione di A.Cazor e C. Liènard due ingenieri agroalimentari che hanno scritto un libro sulla cucina molecolare.
    Questa non ricetta ;-) è una cosa davvero furbina e utilissima .
    Se avrete l'accortezza di far asciugare molto bene i mix scelti per le vostre preparazioni,si conserveranno senza problemi per tutto l'inverno mantenendo sapori e colori.
    Con la disidratazione il Coriandolo perderà un pò del suo gusto amarognolo e di sicuro piacerà anche ai palati meno abituati al suo sapore ;-)
    Ho voluto preparare altre combianzioni oltre a quello con il Coriandolo,potrete davvero sbizzarirvi in mille combinazioni,io vi presento queste 3 mi piacerebbe vedere le vostre ;-)
    Potrete aggiungere anche la frutta,i tempi di disidratazione variano a seconda dell'umidità dell'alimento,sul libro avevo letto che le olive andavano disidratate per 3 ore,le mie evidentemente meno umide erano pronte dopo solo 45 minuti ,20 per il Coriandolo, 30 per i limoni,perciò vi consiglio controllate a tatto.
    Si possono usare in aggiunta alle carni,al pesce,alle insalate ,al riso e pasta freddi,salse ecc..
    Una buona scorta per l'inverno quando sarà tutto cupo i vostri vasetti profumeranno ancora d'estate ;-))
    Questo l'ho preparato con buccia di pomodori e peperoni,basilico,erba cipollina,timo arancio,limone,cipolla di tropea,aglio..

    spezied

    Questo con semi di zucca,mandorle a filetti,cranberry,limone ,semi di sesamo non tostati,aglio,prezzemolo,olive nere..

    spezied3
    Naturalmente se proprio non gradite il Coriandolo usate il prezzemolo,vi consiglio se usate prodotti gia secchi di passarli cmq nel forno,vedi ad esempio i cranberry o i filetti di mandorle,per le dosi regolatevi a vostro gusto!
    CIBBBBBBBBBBBB tutto per te!!!


    PREZZEMOLO GIAPPONESE CON LIMONE OLIVE AGLIO

    prezzemolo1

    Coriandolo fresco (prezzemolo)

    Limone (solo la buccia)

    Aglio fresco

    olive nere

    Tagliate a fettine l'aglio fresco , tritate la buccia di limone,riducete a pezzetti picolissimi anche le olive.Mettete ogni alimento sopra ad un pezzo di carta da forno,mettete il tutto a disidratare a 100° non di più.
    Pulite il coriandolo tenendo solo le foglie che lascerete intere,mettete sopra alla carta fate disidratare in forno.
    Come ho gia scritto sopra controllate tutto dopo la prima mezz'ora,togliendo quello che vi sembra gia pronto e lasciando in forno il resto fino a disidratazione avvenuta,conseravate in vasetti di vetro al riparo da umidità.

    mercoledì 16 giugno 2010

    Tirami in cielo..

    fragole2
    Si perchè questo piccolo dessert è davvero una nuvola.
    Non ho molto tempo ultimamente per cucinare,ho in programma diversi lavori che mi lasciano poco spazio.
    Ma siccome non posso far mancare un dolcetto a fine pasto ultimamente vado spesso di sifone ;-)
    Io lo adoro,sifonerei tutto se potessi ma in casa è ammesso solo per i dolci ,in quanto spume,cremine ecc.ecc.non sono particolarmente amate ,cucina più "concreta" insomma ;-)
    Avere un sifone in casa può risolvere davvero tanto quando il tempo è tiranno.
    Oggi si trovano un pò ovunque,io l'ho comprato
  • QUI
  • per un uso casalingo consiglio quello da 0,5lt.
    Preprazioni dolci o salate,calde o fredde cè solo l'imbarazzo della scelta.
    La mia è caduta su una crema spumosa di tiramisù,con fragole allo sciroppo di aceto balsamico e vaniglia,nulla di nuovo ma l'insieme devo dire che è davvero spettacolare ;-))
    Se non volete usare i tuorli a crudo,vi basterà montarli con lo zucchero a bagnomaria e usarli solo quando saranno ben freddi.
    Potrete servire questo dessert adagiato sopra a biscotti,piccole frolle ,sfoglie o piccole cialde così..

    fragolebiscotto

    Ho spolverato tutto con cioccolato bianco davvero deliziosi ;-)





    TIRAMISU MORBIDO CON FRAGOLE ALLO SCIROPPO DI ACETO BALSAMICO

    fragole

    Per la crema

    250 gr di mascarpone

    4 tuorli

    200 gr di panna fresca

    80 gr di zucchero a velo (se pastorizzarete aggiungete 20 gr di zucchero in più)


    Mixare tutto versare il composto dentro al sifone caricare con una bomboletta agitare bene usare.
    Per la "pastorizzazzione" mescolare lo zucchero insieme ai tuorli,mettere la bacinella sopra ad un bagnomaria con una frusta montare sino a quando la crema non velerà il cucchiaio,far raffreddare dopodichè aggiungere al resto degli ingredienti.

    Per le fragole

    500 gr di Fragole

    100 gr di acqua

    200 gr di zucchero

    100 gr di aceto balsamico (più o meno secondo gusto)

    1 Bacca di vaniglia

    1 pizzico di sale affumicato


    In un pentolino preparare lo sciroppo con acqua e zucchero,far cuocere sino a raggiungimento della densitù giusta spegnere il fuoco aggiungere il sale,porre a raffreddare.
    Tagliare le fragole a pezzetti aggiungere l'aceto balsamico,aprire la bacca di vaniglia con la punta di un coltello asportare la polpa e aggiungerla allo sciroppo di zucchero ,versarlo sulle fragole.
    Assemblare il vostro dolce.

    lunedì 14 giugno 2010

    Yorkshire Pudding..cestini da mangiare ;-))

    yorkyvuoto
    Gli inglesi lo usano come contorno in verità sono più usati come contenitore di intingoli quando preparano il roastbeef ,l'arrosto della domenica ecc..ecc.
    Io trovo che siano davvero carini da servire anche con altro,con del formaggio in questo caso..

    yorkyformaggio

    oppure vuoti da portare ad un picnic ad un barbecue da riempire a piacere con insalata ,pomodori ecc..vi basterà chiuderli in un contenitore ermetico tenerli al fresco sino al momento dell'uso,non risentiranno di nulla ;-))

    yorkyvuoto3

    oppure nel modo classico con del roastbeef la cui salsina andrà messa dentro ad ogni Yorkshire così ..


    yorky2

    I trucchi affinchè si formi un bel buco che vi consentirà poi di farcirli come più vi piace sono sostanzialmente due,la giusta densità della pastella e il calore con cui andrete a cucinarli.
    Il più importante è il calore,dovrete usare uno stampo da muffin in cui verserete 3 cucchiaini di olio per ogni forma,inserire il tutto nel forno freddo alzare la temperatura al massimo e lasciare così sino a quando non sentirete "sfrigolare" l'olio all'interno delle forme,a questo punto dovrete procedere molto velocemente per non far scendere troppo la temperatura del vostro stampo,una volta pronto il vostro impasto mettetelo in un boccale in modo da facilitare questo passaggio,versate un pò della pastella dentro ad ogni forma dovrà essere meno della metà mi raccomando perchè cresceranno molto,fate tutto molto velocemente rimettete in forno sino a cottura ..

    yorky1

    io dopo 10 minuti di cottura controllo che si siano formati i buchi in alcuni casi ho usato un cucchaio di legno per abbassare un pò il centro di quelli un pò troppo pienotti ;-)
    Una volta cotti e freddi se non li usate subito vi basterà conservarli in un contenitore ermetico riposto in frigorifero.
    La ricetta è davvero di una facilità disarmante provateli perchè sono davvero deliziosi!
    Questa dovrebbe essere una ricetta di J.Oliver!


    Yorkshire Pudding

    yorky

    125 gr di Farina 00

    3 uova

    285 ml di latte

    sale

    olio di semi di arachide

    Frullate tutti gli ingredienti insieme mettete la pastella ottenuta in frigo per 40 minuti.
    Accendete il forno e inserite subito la teglia con l'olio gia versato in ogni forma,portate il tutto alla max temperatura,una volta che l'olio incomincerà a sfrigolare versate la pastella (mi raccomandà meno della metà) fate cuocere per 15 minuti poi per altri 5 abbassando la temperatura (160°circa ).
    Non parite il forno per i primi 10/15 minuti.

    venerdì 11 giugno 2010

    Tonnarelli !

    tonnarelli3
    I Tonnarelli nel Lazio , i Maccheroni alla chitarra in Abruzzo ;-)
    Spaghettoni larghi come tagliolini ma con spessore decisamente maggiore.
    L'impasto è fatto con farina 00 e uova si lavora a lungo poi con il mattarello si tirano le sfoglie che vanno passate poi sulla Chitarra..

    tonnarlli

    Il trucco per non faticare in questo passaggio è proprio la lavorazione a mano della sfoglia anche se lavorate l'impasto nel KW continuate poi almeno per una ventina di minuti la lavorazione a mano,vi accorgerete che sarà molto più facile stendere la pasta e i Tonnarelli scivoleranno via più facilmente dalle corde ;-)

    tonnarelli1

    Ho ricevuto in regalo dei fondi di carciofo surgelati che erano uno spettacolo,li ho fritti e resi croccanti erano davvero deliziosi.
    Ho preparato un ragù di pescatrice e il suo fondo, condito i Tonnarelli serviti dentro ai cuori di carciofo,buonissimi davvero!
    Sono sempre stata restia nell'uso dei fondi di carciofo surgelati ,devo dire che mi son ricreduta.
    Buoni davvero comodi e molto versatili,li ho usati anche per un antipasto che pubblicherò più avanti.
    Se li trovate vi consiglio di provarli.


    TONNARELLI AL RAGÙ DI PESCATRICE E CARCIOFI CROCCANTI


    tonnarelli4

    Per la pasta

    300 gr di farina 00

    100 gr di farina rimacinata di grano duro

    4 uova

    sale



    Fondi di carciofo surgelati (scottati passati nella farina di grano duro e fritti)

    1 rana pescatrice

    pomodori confit spellati

    fondo (con i ritagli della pescatrice)

    1 costa di sedano

    1 scalogno

    1 carota

    4/5 pomodori maturi

    1 spicchio di aglio

    vino bianco


    Preparare la pasta e mettere da parte.
    Con i ritagli della pescatrice preparare il fondo. In una pentola far rorolare a fuoco alto le verdure( no aglio) insieme ai ritagli ,sfumare con vino bianco aggiungere i pomodori tagliati a pezzi coprire tutto a filo con acqua fredda,schiumare e ridurre il tutto a metà.
    Tagliare a piccolo pezzi la polpa del pesce e tenere in fresco.
    In una padella far dorare in olio lo spicchio di aglio ,aggiungere il fondo di pescatrice e ridurre tutto in una salsa vellutata.Tagliare i pomodori confit in una concassè aggiungerli al fondo tenerli su fuoco basso,cuocere la pasta scolarla aggiungerla al fondo solo adesso versate la pescatrice fate saltare per 2 minuti il pesce dovrà cuocere insieme al calore della pasta.
    Servire dentro ai cuori di carciofo,ci mettono poco a dorarsi potrte firggerli mentre la pasta è in cottura!

    mercoledì 9 giugno 2010

    Qualcosa di fresco..

    cheese

    Chi non ha mai fatto una cheese cake?
    Io con questa ben due volte in tutta la mia vita ;-)
    L'occasione ,il compleanno della mia dolce metà!
    In rete ci sono migliaia di ricette questa forse un pochino diversa per la presenza degli Speculoos e una glassa lucida ma così lucida da sembrare uno specchio ;-)anche dopo giorni .
    La ricetta della glassa è di uno chef australiano di cui non ricordo il nome ;-((
    Utilissima anche per altre coperture!
    Il resto farina del mio sacco ;-)
    Ho fatto anche delle mini porzioni ..

    cheesetondo

    Ho usato le mezze sfere di silicone misura piccola ..

    CHEESE CAKE CON SPECULOOS E GLASSA AL CIOCCOLATO ..mono



    Nonostante non ami assolutamente mangiare questo tipo di dolce devo dire che era veramente veramente buono se volete provare la ricetta è questa ;-))


    CHEESE CAKE CON SPECULOOS E GLASSA AL CIOCCOLATO

    CHEESE CAKE CON SPECULOOS E GLASSA AL CIOCCOLATO


    250 gr di Speculoos

    50 gr di farina di nocciole

    120 gr di burro sciolto

    Passare tutto al al mixer foderare uno stampo (o gli stampi) con il composto facendo aderire bene ai bordi. Mettere in frigo.

    Per il ripieno

    750 gr di Philadelphia

    200 ml di panna leggermente montata

    3 uova

    150 gr di zucchero

    Montare le uova con lo zucchero,il composto dovrà essere bello spumoso,in una ciotola mischiare bene anche il philadelphia,mischiare i due composti aggiungere anche la panna montata,versare tutto dentro l'imasto di biscotti cuocere in forno a 160° per un'ora.

    Glassa lucidissima

    Per la salsa..

    60 gr di cacao amaro

    200 ml di acqua

    120 gr di zucchero

    25 gr di burro

    Unire l'acqua lo zucchero in un pentolino,far prendere bollore togliere dal fuoco aggiungere il burro tenere un attimo da parte

    Per la Glacèe di cioccolato

    300 gr di ciccolato fondente

    240 ml di panna

    salsa al cioccolato (quella sopra)

    Mettere in un pentolino la panna scaldare senza far prendere bollore,togliere dal fuoco aggiungere il cioccolato spezzettato ,quando tutto il cioccolato sarà sciolto aggiungete la salsa al cioccolato,filtrate e usate.
    Una volta freda si rassoderà molto ma continuerà ad essere molto lucida.
    Se avanza potrete riutilizzarla facendola sciogliere a bagnomaria .

    CHEESE CAKE CON SPECULOOS E GLASSA AL CIOCCOLATO..fetta