giovedì 26 novembre 2009

Ci vediamo l'anno prossimo ;-))

tortasugna5
Ogni tanto una pausa ci vuole e visto il periodo pieno d'impegni ho deciso di fare gli auguri a tutti voi con un pò d'anticipo ;-)
Domani farò un viaggetto che mi porterà dritta dritta dalla mia
  • Sister
  • e questo vi assicuro è davvero un bellissimo regalo di Natale ;-))
    Al ritorno mi aspetta un pò di lavoro e poi viiiiiiia al mare ,perciò a voi tanti ma tanti auguri con la speranza che l'anno si chiuda per tutti in modo sereno.
    Io vi lascio con la ricetta di una crostata spaziale .
    Anni fa quando bazzicavo su CI
  • Lydia

  • pubblicò la ricetta della frolla che preparava la sua nonna Lydia ;-) Letta la ricetta mi viene subito alla mente che mia nonna usava fare i biscotti con lo stesso ingrediente "strano" e allora perchè non provare questa frolla,detto fatto..Una cosa da sballo totale ,ricordo che lo dissi subito a Lydia per me fu davvero una scoperta meravigliosa,il ricordo di mia nonna si legava alla sua ;-)Continuai a prepararla per anni sino a quando non persi la ricetta e anche Lydia che ritrovai tempo dopo grazie al blog ;-) Erano mesi che continuavo a dire devo chiedere a Lydia devo chiedere a Lydia e l'altro giorno ho chiesto ed ecco qui questa meraviglia!!!
    Ora prima di storcere il naso una volta letto l' ingrediente "strano" (almeno per una frolla classica)provate e poi vi assicuro sarà solo puro godimento ;-)
    L'impasto rimane leggero e molto molto friabile è perfetto con marmellate o composte ma nulla vieta le creme.
    Si stende e si lavora benissimo, ho solo diminuito leggermente lo zucchero ma solo per gusto nostro.
    Lasciate raffrddare molto bene la crostata prima di mangiarla.
    Grazie a Lydia ma sopratutto a Nonna Lydia ;-))

    AUGURI DI CUORE A TUTTI VOI CI VEDIAMO L'ANNO PROSSIMO!!!

    LA CROSTATA DI NONNA LYDIA

    tortasugnafetta

    500 gr farina

    240 gr strutto

    2 uova e 2 tuorli

    200 gr zucchero (Io 160)

    1 cucchiaino di sale e 1 cucchiaino di bicarbonato.

    Impastare come per la frolla comune mettere in frigo per 30 minuti stendere e farcire a piacere.

    lunedì 23 novembre 2009

    ..Perchè sei la mia vita!

    laura1

  • 1


  • 2


  • E con questo fanno 3 !

    Tre anni che scrivo di te in questo giorno bellissimo ,che cerco di spiegare quanto amore ho per te bimba mia dolcissima!
    Come sempre vorrei donarti il mondo,come sempre vorrei che la vita per te fosse sempre gioia e colore.
    Vorrei tornare indietro nel tempo all'istante in cui per la prima volta ti ho tenuta tra le mie braccia,mai gioia fu più grande .
    Ogni tanto ti guardo e non mi sembra vero di vederti donna.
    21 anni volati via come il battito d'ali di una farfalla.
    Oggi è uno di quei giorni dove fai il resoconto di quello che possiedi e ti rendi conto che il bene più grande è quello che ti ha donato una piccola creatura venuta al mondo strillando a pieni polmoni .
    Ti vedo crescere e so che non mi appartieni più,i figli volano via ,cerco di vivere i tuoi sogni cercando di impossesarmene per la gioia di sentirti ancora dentro di me,lo faccio in silenzio senza parole perchè non sarebbero mai quelle giuste.
    Ti cerco nei mie pensieri per capire i tuoi,vorrei accarezzarti il viso tutti i giorni per farti capire che io ci sarò sempre anche quando i miei occhi saranno spenti,vorrei proteggerti con le parole con i gesti per farti capire quanto tu sei importante.
    Vorrei poterti rassicurare ogni volta che la vita ti strattona e ti porta giù,vorrei poterti cullare ancora per farti sentire tutto l'amore che ho dentro .
    Vorrei capire ogni tuo silenzio per tramutarlo in gioia.
    Vorrei avere una bacchetta magica che con semplice tocco portasse via ogni tuo dolore.
    Mille pensieri per domandarmi "ma avrò fatto bene,avrò fatto abbastanza? "
    Non è facile essere genitore cucciola mia,ma tu hai reso questa strana "professione" qualcosa di magnifico ,un "lavoro" da vivere ogni giorno con la gioia nel cuore e nell'anima.
    Ti amo oltre ogni parola .
    Si può scrivere un'amore? Non lo so ma spero di averlo fatto con queste semplici parole.
    Per un attimo mi chiedo cosa sognavo tanti anni fa, quando avevo vent’anni e oggi lo so con certezza perchè certi sogni non li ho mai dimenticati..Aspettavo te !
    Sei arrivata e hai riempito la mia vita di gioia , spero nel mio piccolo di poterti ripagare in ogni giorno della tua vita .
    Ti auguro tutto il bene del mondo perchè è questo che meriti!

    Non dimenticarlo mai amore mio..

    Da qui alla luna e ritorno almeno due volte..

    Mamma

    lunedì 9 novembre 2009

    Il grano arso !

    arso5

    Erano anni che cercavo questa splendida farina e grazie a
  • LEI
  • (grazieeeeeeeeeeeeeee) settimana scorsa sono diventata la felice propietaria di un preziosissimo sacchetto di questo splendido prodotto!
    Spiegarvi quanto sia profumata e incredibilmente buona è davvero difficile a parole.
    Il grano era fonte di guadagno per i ricchi possidenti pugliesi che dopo la mietitura e dopo aver dato fuoco alle stoppie davano la possibilità ai contadini più poveri di passare nei campi per la spigolatura dei chicchi bruciati
    rimasti a terra .
    La farina bianca era molto molto costosa e il grano ottenuto con la macinazione dei chicchi bruciati era usata anche come merce di scambio.
    Un kg di farina di grano arso per ottenere in cambio una manciata di farina bianca.
    Era un lavoro durissimo che le donne dei contadini svolgevano sotto il sole torrido della Puglia pur di avere una volta ogni tanto una bella ruota di pane pugliese.
    Oggi non è più possibile raccogliere e vendere la farina di grano arso,in quanto vietato per legge .
    I chicchi bruciati dal fuoco diventano cancerogeni.
    Oggi si usa tostare la farina con metodo sicuro.
    Profuma di legno e nocciole,la farina non va usata in purezza ma tagliata con farina di grano duro,in ragione di 1/3.
    Quando impastate versate l'acqua poco per volta dovrete ottenere un'impasto morbido ma sostenuto.
    arso2
    Una volta tirata la sfoglia lasciate asciugare per circa mezz'ora prima di tagliare i tagliolini .
    arso7
    Oggi li ho preparati con un sugo semplicissimo,ho avuto la fortuna di trovare dei pomodorini neri di sicilia che erano qualcosa di fantastico ;-)
    Il pomodoro nero è ricco di licopene un antitumorale naturale questi sono varietà Kumato.
    pomodorinineri1
    Ho aggiunto della ricotta affumicata che arriva da
  • qui
  • un pò di sale affumicato Canadese e..Per poco non svengo una cosa da perderci la testa giuro!!!!
    Siccome non è facile (ve lo assicuro ;-) reperire questa farina meravigliosa vi riporto molto volentieri i dati presenti sulla confezione che mi ha regalto Cib.

    MULINO D'ASCOLI
    Di Vincenzo Campanaro
    Via Pietro Giannone 28
    71022 Ascoli Satriano (Foggia)
    Tel 0885 661291
    mulinodascoli@libero.it


    Tagliolini al grano arso con pomodorini neri e ricotta affumicata

    arsopasta

    100 gr di farina di grano arso

    300 gr di farina di grano duro

    acqua QB

    sale

    Impastare tutto formare i tagliolini.
    Per il sugo in una pentola scaldare i pomodori tagliati a spicchi(non fateli assolutamente cuocere) aggiungete un pò di acqua di cottura della pasta versate i tagliolini non troppo scolati e fate mantecare bene.
    Gratuggiate un pò di ricotta affumicata insaporite con sale affumicato!

    Non usate aglio ne cipolla per il sugo!

    martedì 3 novembre 2009

    Il sole in tasca!

    risotto
    E quello che credevo di avere domenica .
    E' bastato il regalo di questo preziosissimo vasetto a rendere la domenica uggiosa, piena di sole.
    zafferano
    In verità è un pò di mesi che
  • Sara
  • mi ha donato questo prezioso prodotto,
  • lo Zafferano di Cascia
  • E mai contenta di ciò che mi girava per la mente ho preferito aspettare l'ispirazione giusta ;-)
    E finalmente domenica è arrivata,grazie anche ad un altro regalo.
    La zucca di Bellaguarda dolce e delicata ,un piccolo gioiellino ;-)

    insieme di zucca
    Ho pensato subito allo zafferano e visto che avevo in casa dei finferli e un carrè piccolo d' agnello ho risolto sia il pranzo che la cena.
    A mezzogiorno il carrè alla sera un risottino .
    Questo..

    Risotto alla zucca con finferli mantecato con olio allo zafferano e timo

    zucca1

    400 gr di Riso Vialone nano

    400 gr di polpa di zucca cruda

    200 gr di finferli

    stimmi di zafferano

    vino bianco dealcolizzato

    brodo di funghi*

    timo

    scalogno

    olio extra

    parmigiano

    Pulite i funghi (tenete da parte i gambi un pò più duretti) e tagliate in concassè la zucca mettete da parte.
    Portate l'olio a 70 ° toglietelo dal fuoco aggiungete gli stimmi di zafferano e il timo lasciate riposare ,sarebbe meglio prepararlo la sera prima.
    In una pentola fate soffriggere lo scalogno aggiungete i finferli tagliati grossolanamente e la zucca dopo circa un minuto aggiungete anche il riso e fate tostare ,sfumate con vino bianco.Portate a cottura con il brodo di funghi una volta cotto mantecare con l'olio allo zafferano timo e formaggio grana.

    * Brodo di funghi
    Prendete i gambi e gli scarti dei funghi,qualche fungo secco fatto rinvenire in acqua ,salvia ,rosmarino,un paio di pomodori ,una carota e del sedano,fate rosolare tutto aggiungete acqua e portate a bollore,fate cuocere per circa un' ora salate solo alla fine,passate tutto al cinese.

    Carrè d'agnello in crosta e salsa di funghi allo zafferano

    carrècotto1

    1 carrè

    Mandorle

    salvia rosmarino timo mirto

    Funghi finferli e qualche porcino

    stimmi di zafferano

    Vino bianco dealcolizzato

    Fondo di vitello ( va bene del brodo ristretto)

    Una volta dealcolizzato il vino aggiungo gli stimmi di zafferano e lascio in infusione per un'ora circa.
    Una volta pulito il carrè da grasso e pellicine varie,lo passo prima in olio e poi nel trito di mandorle e tutte le erbe triate fini.
    Lascio da parte al fresco.
    In una padella verso l'olio e i funghi tritati grossolanamente faccio rosolare dolcemente aggiungo il vino con gli stimmi e il fondo (o brodo) Porto a cottura e tengo al caldo una volta pronti.
    Prendo il carrè lo metto a cuocere in forno per circa 15/20 minuti a 180° servo tagliato a fette sopra alla salsa di funghi.
    Il carrè dovrà essere cotto al punto rosa ,non lasciatelo cuocere troppo altrimenti la carne da tenera diventerà stopacciosa.

    venerdì 30 ottobre 2009

    Non buttate via le foglie!

    ravanello2
    Con le foglie degli ortaggi si possono preparare cose davvero sfiziose.
    Amo quelle del sedano con cui preparo l'olio (bellissimo regalo anche per Natale ;-)
    Quelle delle carote con cui preparo minestre.
    Le foglie delle barbabietole,per frittate o semplicemente aggiunte a minestroni e vellutate.
    Le foglie delle rape per involtini ripieni di pesce o carne.
    E quelle delle zucchine? In Sicilia anche detti Tinnirumi ;-)
    Per crocchette ,in aggiunta al sugo , alla minestra e così via.
    Queste invece sono foglie di Rapanello!

    ravanello1
    A me piacciono da morire.
    Questa ad esempio è una crema leggera facile e coccolosa ;-)

    ravanello7
    Mentre queste foglie sono passate in una leggera pastella e poi fritte ,una piccola tempura ;-)
    Abbinate a pesce ,oppure non appena saranno cotte e ancora bollenti provate a servirle con una fettina di lardo,da delirio ;-)
    Con i ravanelli ho preparato la marmellata con le foglie queste piccole delizie !

    PICCOLA TEMPURA DI FOGLIE

    ravanello3

    In una ciotola versate della farina 00 aggiungete della birra freddissima tanta quanta ne servirà per ottenere una pastella fluida.
    Non salatela e lasciate che si formino dei grumi.
    Mettetela a riposare per circa un'ora nel frigo.
    Quando andrete ad usarla aggiungete ancora un paio di cucchiai di acqua gasata e freddissima,friggete in olio profondo.La pastella dovrà ricoprire leggermente le foglie.

    PER LA CREMA

    Foglie di ravanello

    1 scalogno

    patate

    olio extra

    brodo vegetale

    salvia

    rosmarino

    timo

    ravanelli tagliati e macerati nello zucchero calcolatene uno a testa.

    Tagliate non molto sottilmente i ravanelli cospargeteli di zucchero e fate macerare per qualche ora.
    In una pentola fate rosolare lo scalogno e gli aromi aggiungete le patate tagliate a pezzetti fate insaporire bene aggiunte il brodo.
    Pulite e lavate le foglie aggiungetele nella pentola solo quando il brodo prenderà bollore (non prima)una volta che il tutto sarà ridotto a metà curca passate al mixer aggiustate di sale ,se la crema risultasse troppo densa aggiungete un pò di brodo,tenete in caldo.
    Scolate dalla marinata i ravanelli tagliati asciugateli leggermente e fate friggere sino a quando saranno dorati,
    Versate la crema nei piattio aggiungete i ravanelli e un pò di pepe.

    giovedì 22 ottobre 2009

    I miei agnolotti

    agnolotti
    Grande piatto gli agnolotti piemontesi,ogni famiglia ha la sua personale ricetta.
    Io non sono piemontese ma questa è la ricetta che si preparava nella famiglia di mio marito originaria della zona di Cuneo.
    A prepararli diversamente dal solito, era mio suocero.
    Rimasto vedovo troppo presto aveva deciso che la tradizione di famiglia doveva essere portata avanti.
    E siccome lui era l'unico disposto ad impastare ,ecco che in ogni occasione importante tirava fuori tutto l'occorrente si chiudeva in cucina dove non voleva assolutamente esser disturbato.
    Mi donò questa ricetta solo perchè (data la mia professione) sapeva che avrei portato avanti la sua tradizione con orgoglio!
    E così ho sempre fatto ;-)
    I ravioli di Gino non hanno la sfoglia sottile sottile,anzi, a lui piaceva si sentisse "il calletto" tanto il gusto del ripieno non si sarebbe "perso".
    Il suo ripieno quello che prima era della sua nonna ha sapori forti decisi,ma che non sanno mai di troppo;-)
    Gino coltivava in proprio le verdure ,ma anche frutta e ogni anno comprava un maiale con il quale avrebbe poi preparato anche parte del ripieno per suoi agnolotti .
    Io ho sempre pensato che Gino sapesse fare tutto bastava chiedere e lui di sicuro non avrebbe mai risposto "non lo so fare" ;-)
    Un suocero che io ho amato molto.Ricambiata tantissimo ,non che me lo abbia mai detto,naaaaa non lo avrebbe mai fatto apertamente lui era fatto così,ma me lo fece capire in tanti tansissimi modi .
    Ho avuto la sfortuna di averlo avuto vicino per pochi anni,troppo pochi!
    Mi ha donato un sacco di cose e non tutte materiali.
    Ogni tanto ci penso e mi manca ,ma quando mi capita di preprare i suoi agnolotti sono davvero orgogliosa penso ancora una volta a quanto io sia stata fortunata ad avere avuto accanto anche se poco un uomo così straordianrio e credetemi lui lo era davvero!
    Grazie Gino!


    GLI AGNOLOTTI DI GINO
    agnolotti1

    Per la sfoglia

    1 Kg di farina 00

    8 uova

    Impastare lasciare riposare sotto una pentola calda per circa 30 minuti poi tirare la sfoglia,lui a mano io son mica capace perciò vado di KW ;-)

    Per il ripieno

    agnolottiaperti

    Premessa tenete da parte il fondo delle carni perchè servirà per condire gli agnolotti rigorosamente conditi appunto con sugo d'arrosto

    150 gr di maiale (un pezzo non troppo magro)

    500 gr di vitello (arrosto della vena)

    100 gr di slamelle ( lui usava le sue un pò speziate)

    200 gr di polpa di coniglio disossata

    400 gr di verza cotta e ripassata in padella con 40 gr di burro)

    100 gr di parmigiano non troppo stagionato

    2 uova

    noce moscata

    sale

    pepe

    Per soffriggere la carne

    1 carota

    1 gamba di sedano

    1 spicchio di aglio

    salvia

    rosmarino

    olio

    brodo di carne

    In una pentola far soffriggere le verdure e gli aromi,aggiungere il maiale ,il vitello il coniglio,portare a cottura ( 2 ore)aggiungendo il brodo poco alla volta.
    Una volta che la carne è cotta toglietela dalla padella ,passate il fondo usando un setaccio e tenete da parte il sugo.
    Mettete la carne insieme alla verza gia tritata e fredda,impastate aggiungere anche la salamella a questo punto passate tutto al tritacarne.
    Mettere il ripieno dentro una terrina aggiungere le 2 uova ,il formaggio ,la noce moscata aggiustare di sale e pepe impastate bene mettete in frigo per un'ora circa.
    Tirate la sfoglia date forma agli agnolotti servite con il sugo degli arrosti in aggiunta anche del burro "nocciola" e salvia così giusto per farsi un pò di male in più ;-)

    lunedì 19 ottobre 2009

    Cracker..

    craker4
    In verità nascono come biscotti salati,ma visto che era un regalo ho pensato bene di dare una forma simpatica un pò diversa dal solito.
    L'impasto si presta a diverse variazioni,quelli sotto ad esempio li ho impastati con pomodori secchi,origano..
    craker1
    Questi con semi di finocchio semi di sesamo tostati e tritati..
    craker5
    Quelli a inizio pagina con acciughe aglio e peperoncino.
    Li ho tagliati usando la rotella dei ravioli (ho usato una riga ;-)) ) per i buchi ho usato l'apposita rotella.
    Il risultato è davvero carino proprio adatto per un piccolo dono.

    CRACKER

    craker7

    220 gr di farina 0

    220 gr di Burro

    60 gr di Montasio (pecorino o quello che più vi piace)

    60 gr di parmigiano

    Questa la base per i craker poi in aggiunta all'impasto..

    80 gr di pomodori secchi 1/2 cucchiaino di origano

    Oppure

    80 gr di acciughe sott'olio ,aglio e un pò di peperoncino in polvere

    Oppure

    40 gr di semi di finocchio

    40 gr di semi di sesamo tostati pepe

    Oppure

    50 gr di pinoli tritati 2/3 cucchiai di pesto

    Tenete una ciotola con acqua ghaicciata vicino al piano di lavoro.
    Mettete la farina insieme al burro i formaggi e l'agginuta che avrete scelto ,dentro al mixer fate partire e quando l'impasto inizierà a formare le tipiche "briciolone" spegnete e mettete il briciolame sopra al piano di lavoro impastate velocemente bagnatevi le mani nell'acqua ghiacciata (senza asciugarle) e continuate ad impastare se fosse necessario ripetete l'operazione mani.
    Mettete in frigo l'impasto ottenuto per circa un'ora.
    Ora prendete una riga stendete l'impasto e con la riga e la rotella dei ravioli formate i vostri cracker,bucherellate .Io ho messo le leccarde con i craker pronti da cuocere ancora in frigo per un'ora .
    Ho infornato a 200° per circa 20 minuti ,non toccateli sino a quando non saranno completamente freddi!!

    giovedì 15 ottobre 2009

    Sushi all'italiana? Meglio un raviolo!

    raviolospada2

    O tutte e due le cose ;-)
    Sushi perchè il piatto è composto da pesce crudo,raviolo perchè è stato concepito come tale,solo che al posto della pasta ho usato delle fette di spada tagliate molto molto sottili.
    Non mangiate pesce crudo? Nessun problema basterà passare il piatto sotto il grill per un minuto et voilà cotto! ;-)
    Quest'anno per i fugnhi è un'annata eccezzionale,io non so dalle vostre parti ma qui in Piemonte è incredibile ,
    In montagna basta uscire di casa per trovarli nel giardino ;-)
    Io raccolgo solo i porcini anche se ci sono decine di qualità ,ma non conoscendoli bene meglio evitare ;-)
    funghitagliati
    La ricetta (oddio ricetta ) è semplicissima basta avere materie prime freschissime ,un'amica che ti fa dono di una ricotta affumicata siciliana da urlo e il gioco è fatto!

    RAVIOLI DI SPADA AI FUNGHI PORCINI E RICOTTA AFFUMICATA

    raviolospada3

    Fette di spada

    Funghi porcini

    Ricotta affumicata

    Timo

    olio extravergine

    brodo vegetale

    Tagliate le fette di spada in tanti quadrati ,calcolate 3 ravioli a testa,lasciate da parte un attimo.In una padella versate l'olio aggiungete i funghi il timo fate soffriggere dolcemente per 2 minuti versate il brodo (poco) portate a cottura.
    Preparate i ravioli mettete nei singoli piatti,gratuggiate sopra ogni raviolo pochissima ricotta,in un pentolino scaldate olio d'oliva e versatelo caldo sopra ad ogni raviolo servite!

    mercoledì 14 ottobre 2009

    Si ricomincia..

    crema3
    o almeno ci provo ;-)
    Sperando che basti tutto quello che ho messo in atto,ringrazio chi mi ha aiutato e sostenuto ;-)
    Mi chiedo quanti cretini ci siano al mondo.
    Che siano spam programmi o altro sono cmq prodotti dalla mente umana!
    Cmq non ci pensiamo più andiamo avanti.
    Questo dolce è in assoluto la cosa più difficile che mi sia mai capitata di fotografare.
    E visto che di foto me ne intendo davvero poco non sono riuscita a capire il motivo di tanta fatica per ottenere questi obrobri ;-)
    crema1
    Pazienza l'importante in fondo è la ricetta ;-)
    E' una crema cotta a bagnomaria molto delicata vista la quantità di uova impiegate per la preparazione ho usato il sistema di "pelatura tuorlo" ve ne parlai
  • QUI
  • avevo paura si sentisse troppo il gusto dell'uovo con questo sistema perfetto,nessun retrogusto !
    E' un dolce comodo da tenere in freezer,se avete ospiti improvvisi vi basterà tirarlo fuori prima di sedervi a tavola e poi servirlo caldo o freddo accompagnandolo da panna ,marmellata, biscottini ecc..
    Prima di scrivere la ricetta un ultima cosa,sotto troverete una foto con un appello che ho messo anche su FB ,vi chiedo un favore un semplicissimo favore che non costa davvero nulla ,una mail all'indirizzo che troverete sotto,gurdate la foto di Tahy è l'unico che sono riuscita a catturare perchè era ora mai alla fine,quello che ho trovato sabato in montagna è semplicemente un orrore!
    Se qualcuno si muovesse (i soldi ci sono) alcuni gattini si potrebbero di sicuro dare in adozione una volta curati perchè sono bellissimi (guradate Tahy oggi) ora l'importante sarebbe catturarli,sterilizzare le femmine e cercare di salvare quelli ancora salvabili.
    Ho solo questo mezzo per poterli salvare,una protesta civile!
    GRAZIE!!!


    CREMA COTTA AL CAFFE'

    cremaconcuore

    5 tuorli più 1 intero

    1/2 LT. di panna

    80 gr di zucchero

    2 cucchiai di caffè in polvere

    1 cucchiaio di estratto di vaniglia

    30 gr di cacao amaro (usatene uno buono)

    Sbattete le uova e lasciate da parte,scaldate la panna insieme al caffè tenete in caldo.
    Con 40 gr di zucchero e un cucchiaio di acqua preparate un caramello togliete dal fuoco versate la panna ,aggiungete il cacao sbattete energicamente con una frusta,continuate a sbattere versando a filo le uova aggiungete la vaniglia e il resto dello zucchero.Passate il tutto al setaccio dividete poi la crema nei vasetti (attenzione a non arrivare al bordo perchè in cottura gonfieranno) copriteli con un pezzo di stagnola,metteteli in un recipiente versate acqua bollente fate cuocere in forno a 170° per circa 40 minuti!
    Servire calda o fredda!


    QUESTO L'INDIRIZZO A CUI MANDARE LA MAIL

    chialamberto@reteunitaria.piemonte.it

    Scrivete quello che volete l'importante è fare riferimento alla frazione di Gabbi!


    TAHY

    Tahy

    THAY OGGI

    tahy oggi

    Ha due bellissimi occhietti azzuri è ancora un pò cagionevole ma sta guarendo bene!

    IL MIO APPELLO

    Ho ancora una volta bisogno di voi..Mi aiutate a salvare dei gattini ?Non chiedo nulla solo di inviare e far girare il più possibile questo indirizzo mail,ho cercato nei mesi scorsi anche tramite una associazione di far qualcosa per i micetti abbandonati della piccolissima frazione dove noi abbiamo la seconda casa,è inutile dirvi che nessuno ha fatto nulla..Sabato sono andata a dar da mangiare a questi piccoli esserini e quello che ho trovato mi ha sconvolto,non posso raccontarvi a parole quello che ho visto!!!
    Vi dico solo questo,i micetti non hanno nulla da mangiare e quando dico nulla.. Alcuni sono in condizioni disperate non penso sopravviveranno ancora molto,li non ci abita nessuno e noi andiamo su ogni tanto,ho lasciato loro 4 kg di crocchette ma alcuni non sono in grado di mangiarle..Il sindaco conosce benissimo la situazione ma come gia detto la sua preoccupazione non sono certo questi gattini.Ora vi chiedo mandate per favore una mail di protesta e fate girare il più possibile ,vi scongiuro è un gesto che costa davvero poco ma forse riuscirà a far smuovere qualcosa,io ne ho salvato solo uno le foto le trovate qui vi dico solo che lui era oro rispetto a quelli rimasti..
    Grazie con tutto il cuore!!

    mercoledì 7 ottobre 2009

    Ma voi,riciclate?

    lasagna
    Io si!
    Sprecare il cibo è un vero delitto.
    Io da sempre mi diverto a trasformare in qualcosa di nuovo il cibo avanzato da una precedente preparazione.
    Trovo che sia davvero affascinante vedere avanzi di bollito,arrosto ,pesce o un semplice sugo riciclarsi in qualcosa di assolutamente gustoso .
    Capita allora che da un pollo preparato per bambini golosi solo di patatine finisse per rimanere intonso sul tavolo.
    E allora che fare?
    Ma delle lasagne ovvio! ;-)
    Questo è quello che ho preparato ,avrei potuto anche usarlo per verdure ripiene ,per delle crocchette,della crema di pollo ,un insalata ..insomma qualcosa di nuovo per non sprecare nulla.
    Vi capita mai di avanzare del pollo o dell'arrosto?
    Ecco allora questa ricetta potrebbe essere un'idea no?
    Non ho messo la classica besciamella perchè Beppe non l'avrebbe mangiata ,ma siccome al resto della famiglia piace molto ho aggirato (come sempre ;-) l'ostacolo prepandola con il brodo invece che latte.
    Ho poi aggiunto del fondo bruno ,ma va benissimo anche un bel cucchiaio di un sugo avanzato da un'arrosto preparato precedentemente,un pezzo di guanciale triste triste dimenticato in frigo ,avevo in casa dei funghi porcini(vanno benissimo anche secchi) et voilà un nuvo gustosissimo vestino per il pollo avanzato!
    E per rendere la cosa più carina le ho servite in pirofile da porzione.

    lasagna6
    Ecco queste non avrei più potuto riciclarle non è avanzato neanche un pezzettino !

    LASAGNE CON RAGU DI POLLO( avanzato) E FUNGHI PORCINI

    lasagna2

    Pollo arrosto

    1 pezzo di guanciale (speck prosciutto ecc..)

    2/3 funghi porcini (anche secchi fatti rinvenire in acqua)

    1 pezzo di salsiccia

    Fontina (mozzarella o quello che vi piace)

    formaggio grana

    Brodo di pollo o carne

    2 chiodi di garofano

    1 carota

    1 pezzo di sedano

    salvia

    rosmarino

    1/2 cipolla

    aglio

    Per la "besciamella"

    Farina

    olio

    Brodo di pollo

    noce moscata

    Fondo bruno (sugo d'arrosto)

    Spolpate il pollo e mettete da parte.
    In una padella versare l'olio far scladare aggiungere la farina farla tostare bene aggiungere il brodo caldo una volta pronta versare il fondo bruno una grattata di noce moscata e mettere da parte.
    Preprare il soffritto con tutte le verdure e gli aromi,aggiungere il guanciale la salsiccia i funghi tagliati grossolanamente,soffriggere dolcemente aggiungere il pollo tritato versare il brodo e portare a cottura non fate asciugare troppo il sugo.
    Una volta che avrete tutto pronto cuocete le sfoglie e condite a starti,ragù fontina tagliata a pezzetti,una spolverata di grana un cucchiaio di fondo (o sugo) la besciamella .
    Mettere in forno a 180° per 30 minuti circa.

    martedì 6 ottobre 2009

    Un dolce dal passato..

    frittelle3
    Da bambina quando si partiva per la campagna sapevo gia cosa avrei mangiato alla fine del pranzo,perchè questo era in assoluto il dolce più buono che la mia Zia
  • Ginetta
  • preparava.
    Lei nonostante fosse una grande cuoca con i dolci non andava assolutamente d'accordo (ma pensa un pò ;-)) ) Ma le sue frittelle di mele erano stratosferiche !!!
    E siccome era appunto l'unico dolce che preparava cercava sempre d'ingeniarsi su come accompagnarlo.
    Una volta con il miele e la cannella
    fritttelle2
    Oppure miele cannella arance candite e rum per i grandi,o ancora con salsa di mirtilli ,mamellata di pesche e mandorle caramellate.

    frittelle

    Ma quella che ha me mandava letteralmente fuori di testa erano le frittele accompagnate da panna freddissima e cannella ;-)
    frittellapanna1
    Ad ogni cucchiaiata una libidine pura ,e quando era stagione ci aggiungeva le fragole e io a quel punto avrei anche potuto morire !!!
    Erano anni che non le facevo più quando domenica ho ritrovato la sua ricetta non ho esistato un attimo ;-)
    Bè che soddisfazione vedere la faccia estasiata di Beppe mentre le mangiava mugolava qualcosa ..ahahahaha!
    Vi passo volentieri la sua ricetta chissa che non venga anche a voi la voglia di assaggiarle ;-)

    FRITTELLE ALLE MELE DELLA GINETTA

    porzionemela

    2/3 Mele

    120 gr di farina

    2 uova

    160 gr di birra chiara

    35 gr di zucchero

    1 arancia

    rum (solo per adulti ;-) )

    1 cucchiaio di olio di arachidi

    cannella

    un pizzico di cremor tartaro

    un pizzico di sale

    marmellata ,miele ,noci ,mirtilli ,panna e quello che più vi piace

    Pulite e togliete il torsolo alle mele,tagliatele e mettetele a macerare nel succo d'rancia e rum.
    Lasciate riposare sino all'utilizzo.
    In una ciotola montate i tuorli con lo zucchero quando sranno belle gonfie versate la birra e continuate a montare ,mescolate la farina con il sale la cannella setacciatela sopra al composto di uova continuando a mescolare.
    Montate i bianchi con il cremor tartaro aggiungeteli al composto cercando di non smontare il tutto.
    Scaldate l'olio scolate le mele dal succo passatele nella pastella e friggete.
    Servire a piacere.

    domenica 4 ottobre 2009

    I finger..

    bagna
    Ogni tanto la domenica invece del classico pranzo ci concediamo un brunch oppure un luuuuuungo aperitivo con tanti piccoli sfizi.
    Salato dolce caldo freddo tutto va bene. E visto che la cosa non si programma mai prima ,durante la settimana se mi avanza un pò di sugo ,un pezzetto d'arrosto,verdure cotte,creme,zuppe ecc..metto in freezer perchè di sicuro mi torneranno utili proprio quando preparerò i finger la domenica ;-)
    Questi sono alcuni esempi alcuni li rifaccio spesso perchè piacciono proprio tanto ,altri subiscono trasformazioni di volta in volta in base a quello ho "scovato" in congelatore la mattina stessa,insomma tutto sommato anche un ottimo sistema per riciclare qualche avanzo della settimana senza sprecare nulla .
    Ricette vere e proprie non sono magari qualche idea che vi tornerà utile ;-)
    Inizio con la foto d'apertura è una bagna càuda molto semplice preparata sfruttando dei peperoni alla griglia,"torsoli" di patate bollite,fettine di carote leggermente scottate. Ho formato dei rotolini e li ho serviti con una bagna (Caòda) classica acciughe ,aglio,olio extra vergine. Le verdure cotte o crede che siano vanno intinte dentro la bagna calda .


    BOCCONCINI DI PANE FRITTO CON PEPERONI MONTASIO ..

    bocconcinok

    Per i bocconcini

    1 patata bollita

    farina

    lievito di birra

    acqua

    sale

    Le dosi sono assolutamente a occhio,passare la patata allo schiaccia patate quando è ancora calda ,aggiungere farina e acqua quanto basta ad ottenere un'impasto molto molle versare anche il lievito precedentemente sciolto in acuqa per ultimo come sempre il lievito.
    Far lievitare per 3 ore circa,friggere a cucchiaiate in olio caldo.
    Una volta cotti farcire .
    Questi con peperoni in agrodolce (vanno bene anche quelli sott'olio) un pezzetto di Monatsio un pò di sugo d'arrosto sciolto con un pò di miele .

    SACCOTTINO RIPIENO E FONDUTA

    fagottino

    Sfoglia (va benissimo quella gia pronta)

    Fontina

    Pomodori secchi sott'olio (grazie suocera ;-))

    Acciughe

    Ho ricavato dalla sfoglia 18 quadrati divisi poi per 3 (6 saccottini totali) sul primo quandrato ho messo il formaggio ,sopra il primo ho adagiato il secondo quadrato su cui ho posato i pomodori secchi ,un altro quadrato le acciughe ho richiuso formando il saccottino,spennellato con uovo cotto in forno a 220° fino a doratura.


    Per la Fonduta

    Fontina

    Latte

    1 tuorlo

    Noce moscata

    Mettere a bagno la fontina tagliata a fettine nel latte (minimo due ore) preparare un bagno maria ,in un pentolino mettere il latte e la fontina far sciogliere dolcemente (l'acqua non deve mai bollire)una volta pronta fuori dal fuoco aggiungere il tuorlo mescolando velocemente,servire calda.

    ZABAIONE SALATO CON CROISSANT ALLO SPECK

    zabaione

    Per lo zabaione

    2 Tuorli

    3 cucchiai di aceto balsamico

    1 punta di sale

    Dovrete cuocerlo sopra ad un bagnomaria caldo (non bollente mi raccomando)per non farlo impazzire aggiungete un pizzico di farina,fate cuocere fino a quando non avrete ottenuto una salsa bella spumosa.

    Per i croissant

    Pasta sfoglia

    speck

    Ricotta affumicata

    Formate i croissant e riempiteli con speck e ricotta affumicata fate cuocere in forno servite insieme allo zabaione.

    POLPETTINE IN PASTA KATAIFI CON SALSA AL OMODORO TAPENADE E BURRATA

    kataifi

    Per le polpettine

    Ho usato un ripieno che avevo gia in casa

    Pasta Kataifi

    Per la salsa

    Sugo di pomodoro

    Tapenade di olive nere

    Burrata passata la mixer con un filo di latte

    Formate le polpettine con il preparato che avrete a vostra disposizione,rivestitele con la pasta Kataifi,siccome secca facilmente tenete vicino a voi una scodellina con dell'acqua con cui vi bagnerete spesso le mani per farla aderire bene alla carne.Friggetene poche alla volta.
    Servite con sugo di pomodoro sopra cui verserete un pò di burrata fredda e un cucchiaino di tapenade.

    GAMBERO IN "RETE" DI PATATE CON SALSA ALL'OLIO NERO E SEDANO CANDITO AL LIMONE
    ( Alex ecco cosa puoi fare con il tuo attrezzino ;-)) )

    gambero

    Se non disponete dell'atterezzo per fare gli speghetti di patate usate un riga limoni ;-)

    Per i gamberi

    Patate

    Gamberi

    Olio per friggere

    Formate lo spghetto di patate che andrete ad arrotolare intorno ad ogni gambero aiutatevi bagnandovi le mani friggete in olio profondo.

    Per l'olio nero

    Olio extra vergine

    Alghe Wakame

    Portate l'olio a 70° spezzate le alghe e mettete il tutto a amcerare per alcune ore passate al mixer e poi filtrate è un olio che si conserva in frigo per un paio di mesi,ottimo per condire pesce ,risotti di mare,carni bianche ecc..

    Per la salsa

    Patata

    Brodo di pollo

    latte

    sale

    Bollire la patata con il brodo e il latte mixare aggiustare di sale

    Per il sedano candito

    Sedano bianco a julienne

    Acqua e zucchero

    Buccia di limone e succo

    sale affumicato

    In un pentolino sciogliere lo zucchero con l'acqua aggiungere il succo del limone e la buccia,far ridurre della metà aggiungere il sedano che sarà pronto quando diventerà "trasparente" scolare.
    Nel vostro piattino servite la salsa aggiungendo sopra delle gocce di olio a lato un pò di sedano sopra il gambero completate con sale affumicato.


    PASTA PHILLO CON CREMA DI ZUCCA BURRATA E CIAUSCOLO MARCHIGIANO

    scodella

    Con la pasta Phillo ho formato delle "scodelline" cotte in forno e riempite con un avanzo di crema di zucca a cui ho aggiunto della burrata e un paio di cucchiaini di Ciauscolo..Un vero riciclo ;-))

    CRACKER DI YUFKA CON PETITE SWISSE PROSCIUTTO DI PRAGA E MARMELLATA DI MIRTILLI AL CADAMOMO
    (la marmellata è un regalo della mia ammmmmora Scorza ;-) )

    praga

    La Yufka è pane turco assomiglia alla Phillo ma la preferisco di gran lunga alla seconda perchè meno delicata da lavorare è un pò più consistente ,però se non la trovate usate pure la Phillo ;-)

    Ritagliate dei dischi metteleli sopra ad una leccarda fate seccare in forno.
    Lavorate i petit con un pò di sale e senape in polvere,formate delle quennelle e posizionate sopra al primo cracker,sopra un altro craker il prosciutto la marmellata ,completate con una spolverata si senape in polvere.

    mercoledì 30 settembre 2009

    Un tiramisù per Francesca.

    tiramisù1
    Proprio in questo periodo in casa mia si mangiano grandi quantità di Tiramisù e non proprio tradizionali.
    Così ho deciso di partecipare al
  • Contest dell'amica FrancescaV




  • E questa volta l'ho reso ancor più strano ho messo i savoiardi all'esterno,come si fa con la Charlotte.
    Ho pastorizzato le uova sopra ad un bagnomaria (60°/70°)preparato una crema al mascarpone della panna al lemongrass e foglie di limetta Kefir,cotto delle mele in uno sciroppo di zenzero,bagnato i savoiardi nello sciroppo in aggiunta grappa alle mele cotogne ..
    Insomma un Tiramisù delizioso ;-)
    Spero piaccia anche a voi!

    TRIRAMISU' ALLE MELE

    Tiramisù alle mele..


    Un pacco di savoiardi sardi

    500 gr di mascarpone

    5 tuorli

    350 gr di panna zuccherata secondo piacere

    170 gr di zucchero (di più se preferite)

    1 Lemongrass

    2 foglie di Kefir

    3/4 cucchiai di grappa alle mele

    Per le mele allo sciroppo

    4 mele

    1 kg di zucchero

    1/2 lt di acqua

    1 rizoma di zenzero


    Fate sciogliere lo zucchero nell'acqua calda aggiungete lo zenzero tagliato a fettine ,sarà pronto quando il liquido avrà la consistenza dello sciroppo.
    Tagliate le mele a concassè e mettele a macerare nello sciroppo ancora caldo facendole riposare fuori frigo almeno 24 ore.
    Scaldate la panna portandola max a 70° aggiungete il lemongrass tagliato a pezzetti (solo il cuore) e la limetta,fate raffreddare e mettete in frigo anche questa per 24 ore. Il giorno dopo..
    Sbattete le uova leggermente e mettele sopra ad un bagnomaria caldo facendo attenzione che la pentola non tocchi l'acqua sottostante,aggiungete lo zucchero e montatele con una frusta portate a 60/70° aiutandovi con un termometro.Raggiunta la temperatura raffreddate in acqua e ghiaccio.
    Scolate la panna montatela (non dovrà essere troppo ferma) e rimettetela al fresco,scolate le mele togliendo lo zenzero e tenete da parte,aggiungete allo sciroppo la grappa.
    In una terrina stemperare un pò il mascarpone con una parte di uova aggiungere il resto cercando di incorporare più aria possibile,versare anche la panna monatat facendo attenzione a non smontare il tutto,passate in frigo per circa un ora.
    Prendete dei coppapasta (scegliete voi la grandezza)tagliate i savoiardi nella lunghezza gradita,con la parte scartata ci farete il fondo.
    In un piatto versate lo sciroppo,bagnatevi i savoiardi e metteli a raggiera,bagnate quelli per la base e spingeteli dolcemente sul fondo.
    Prendete un pò di mele e aiutandovi con una pinza fatene scivolare un pò a formare il primo strato,versate sopra un pò di crema,un'altro stato di mele un pò di crema,sopra ho messo qualche pezzetto di mela una spolverata di cannella e zucchero a velo.
    Messo in freezer per qualche ora ,ho tirato fuori il tutto un'ora prima di portare a tavola.
    Si possono anche tenere in frigorifero.