martedì 27 maggio 2008

..DI ANGURIE E VACANZE ;-)

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Quando arriva questo periodo, mi sento un pò come un uccello migratore ;-)
L'arrivo di Giugno coincide con la nostra partenza per lidi più caldi (caldi caldi caldiii?????...arghhhhhh ;-( )
E sarà così anche venerdì,ci trasferiamo al mare per un paio di mesi ;-)
Però quest'anno nn chiuderò il blog come l'anno scorso,certo nn posterò tutti i giorni,ma cmq ci sarò, quando meno ve lo aspetterete ZAC eccola li..ahahaha Sembra una minaccia vero? ;-)
Spero di passare una bella estate in compagnia delle amichette che rivedrò,di quelle nuove che conoscerò e delle altre che verranno a trovarmi ;-)
Mi mancherà la vs compagnia quotidiana,ogni tanto passerò anche per i vs blog a lasciare un salutino ;-)
Insomma nn sparirò del tutto(questa è davvero una minaccia..ahaha)!
Auguro anche a voi una splendida estate,grazie per avermi seguita tutti i giorni!

Ma le angurie??
Presto detto, sabato 31 Maggio signori miei questa Mercante qui, compirà ben

25 anni*

TANTE ANGURIE A MEEEEEEEEEEEEEE TANTE ANGURIE A MEEEE


* Vabbè insomma sono un pò di più che sarà mai..ahahahah!

E il regalo lo faccio io a voi, per ringraziarvi ancora una volta,queste splendide tortine alle mandorle, con ripieno di fragole allo zenzero e menta.



BARBARAAAAAAAAA GRAZIE PER IL PREMIOOOOOOOOO!!!

GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE ci rivediamo presto presto ;-)


P.S Chi si trovasse a passare dalla Liguria faccia un fischio ;-)




TORTINE ALLE MANDORLE CON FRAGOLE ALLO ZENZERO E MENTA

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150 gr di farina 00

50 gr di frumina

120 gr di farina di mandorle

60 gr di burro morbido

80 gr di zucchero

2 uova

2 cucchiaini di lievito

1 pizzico di sale

Lavorare il burro con lo zucchero sino a renderlo una crema aggiungere la farina di mandorle ed un uovo,versare la farina e la frumina miscelate con il lievito aggiungete l'ultimo uovo e il sale,versate ora l'impasto sopra un piano di lavoro e con una spatola ben infarinata lavoratelo ancora un pò mettelo in frigo a rassodare per un'ora circa.Una volta trascorso il tempo formate 24 palline,di cui la metà più piccole,prendete uno stampo da muffin da 12 e dentro ad ogni buco mettet un pirottino,in cui andrete a depositare le palline più grosse,formate un incavo e nel centro versate la composta di fargole,finito questo lavoro,riprendete le palline più piccole schiacciatele leggermente e posizionatele sopra ad ogni tortina,facendo una leggera pressione in modo da chiuderle un pò.
Mette in forno caldo a 180° per 15 minuti ( o a leggera doratura)
La composta di fragole l'ho preparata pulendo 500 gr fragole che ho tagliato a tocchetti,ho aggiunto zucchero a piacere,un pezzo di bacello di vaniglia,un pò di polpa di zenzero e della menta fresca,fatto cuocere sino a ridurre in composta il tutto,in queste tortine però potrete usare per il ripieno quello che avrete in quel momento a casa,marmellate,composte ,cioccolato e così via,a vostro gusto insomma !

lunedì 26 maggio 2008

IO CANTO JOVANOTTI..

moscrdini
A voi lascio il compito di indovinare di quale canzone si tratta ;-(
Avrei voluto mangiare la polenta ieri,ma Beppe è stato categorico "nn è più periodo daiiii " :-( SGRUNT!!!!
Ma come 13 ° e nn è periodo?
Vabbè, allora accontentiamoci di una bella zuppetta di folpetti/polipetti :-)
Così buona che quando ci "pucci" dentro le fette di pane inevitabilmente ti lecchi anche le dita ,avete presente?
L'importante è disporre di pesce freschissimo,giusto perchè questi molluschi possono diventare veri e propri Chewingum sotto i denti ;-)
Lo sapete di sicuro quanto i polipi siano intelligenti,difatti sono gli unici ad avere nella loro bella sacca(testa) un vero e proprio cervello,hanno la capacità di cambiare velocemente colore quando sono in pericolo,diventando totalmente bianchi con due finestre nere(gli occhi) che ti scrutano di nascosto nei loro antri protetti,sembrano di fatto dei fantasmi corredati di lenzuolo ;-)
Pietro di cui avevo gia parlato
  • QUI
  • mi spiegò un antico metdodo di cattura per questi intelligentissimi molluschi..
    Dovete sapere che i polipi sono attratti dal colore bianco,basterebbe infatti allacciare ad uno scoglio sott'acqua uno straccio bianco e aspettare l'arrivo del polipo incuriosito ;-)
    Pietro mi raccontò che quando era un ragazzotto giovane e nn ancora esperto pescatore,la domenica mattina andava a "caccia" di polipi insieme ai suoi amici.
    Prendevano un anfora bianca e la riempivano di sassi bianchi,la calavano con una corda a fianco degli scogli poi aspettavano..
    Il polipo arrivava (e allora arrivava davvero ;-) )svuotava l'anfora dai sassi e vi si posizionava dentro come fosse la sua nuova casa appena finita di costruire,nn appena sul fondale vedevano i sassi bianchi sparsi in acqua tiravano su la corda con uno strattone e se il polipo era abbastanza grande, via a casa con il bottino,altrimenti si stava li sino a quando nn se ne erano catturati abbastanza!
    A me i polpi proprio per la loro indiscussa intelligenza fanno molta tenerezza...
    Ma una volta cotti..ehehehehe Cattiva ehhhh ;-)
    Cmq sia questi erano tenerissimi con sapori davvero mediterranei,ho volutamente usato lo zenzero per avere un retrogusto di limone fresco,che dire deliziosi se accompagnati da chips di pane spalmate da pesto al sedano e basilico..
    Continuiamo a cantare Jovanotti..;-(


    FOLPETTI/POLIPETTI CON PATATE OLIVE DI NOCELLARA ZENZERO E CAPPERI


    moscardini2


    500 gr di folpetti

    150 ge di olive di nocellara

    2 cucchiai di fiore del cappero (vanno bene capperi normali ma dolci)

    1 cucchaino di zenzero fresco tritato

    3 patate rosse grosse

    500 gr di pelati

    peperoncino

    1 spicchio di aglio

    vino bianco per sfumare

    olio evo



    In una pentola far soffriggere l'aglio,adagiatevi dentro i polipetti alzate la fiamma e con il vino bianco sfumate lasciate andare per 1 minuto,togliete ora i polipi e teneteli in un contenitore ben coperti.Aggiungete nella padella i pelati ,e il resto degli ingredienti,le patate tagliate a quadrotti nn troppo piccoli, fate cuocere sino a quando le patate risulteranno al "dente" a quel punto rimettete nella padella anche i polipetti e portate a cottura,attenti perchè se sono freschi ci voranno davvero pochi minuti(si dai 20 minuti ai 40 per quelli più grossi),diversamente vi trovereste a mangiare, come scritto sopra, del Chewingum ;-).
    Servire con chips di pane spalmate con il pesto al sedano.

    PER IL PESTO

    Foglie di sedano bianco

    Foglie di basilico

    1 cucchaio di pistacchi

    sale

    Olio evo

    Scottare le foglie del sedano in acqua bollente,raffreddarle in acqua e ghiaccio,pestarle nel mortaio(o mixer) insieme agli altri ingredienti,aggiustare di sale.

    venerdì 23 maggio 2008

    FACCIAMO FINTA CHE SIA ESTATE?

    pannina1
    Dai così mi sento meno male a presentarvi questo dolce ;-(
    Siete anche voi meteropatici?
    Io lo sono diventata con il passare degli anni,così come ho cambiato gusti e nn solo verso i cibi,ma anche verso le situazioni,le cose..
    Una volta nn avrei passato più di una settimana al mare, specialmente in estate.
    Adoravo letteralmente il mare d'inverno ma al primo accenno di caldo,viaaaaa tra i monti!
    Ora nn sopporto più l'inverno e il brutto tempo,ho voglia sempre più spesso di mare sole estate!!!
    In ogni caso visto che le temperature sono cmq gradevoli, un dolcetto fresco ci sta sempre bene sopratutto se il suo profumo vi ricorda il mare di Calabria, di Sicilia Sardegna e...basta che sia mare insomma ;-)
    In questo dolce uso un olio essenziale,in verità li uso spesso nei dolci(nn solo),al posto di quelle terribili fialette che contengono solo prodotti chimici di sintesi, che nulla hanno a che vedere con l'odore vero dei fiori/piante con cui vengono preparati gli olii essenziali naturali.
    Ne bastano pochissime gocce 2/3 max per esaltare i cibi preparati,perfetti nei frullati,nelle torte,nelle zuppe e anche nel pesce(Menta e limone)ce ne sono tantissimi basta rivolgersi in erboristeria e chiedere fatevi spiegare e una volta provati nn potrete più farne a meno ;-)
    Augurandovi un felice we vi lascio il dolcetto del venerdì :-)

    PANNA COTTA AL BERGAMOTTO CON CARMELLO ALL'ACETO BALSAMICO

    panna cotta 2


    500 gr di panna fresca

    100 gr di latte intero fresco

    1 bustina di agar agar

    100 zucchero velo

    2 gocce di olio essenziale di Bergamotto ( assaggiate se vi sembra poco aggiungetene ancora ma una goccia alla volta)

    Mescolate il tutto portate a leggero bollore mettete nelle formine e poi in frigo.

    Caramello all'aceto balsamico

    150 gr di Zucchero semolato

    50 gr di acqua

    1 cucchiaio di aceto balsamico (di più se nn è quello tradizionale)

    Far fondere l'acqua con lo zucchero,quando il caramello avrà raggiunto una colorazione dorata aggiungere l'aceto balsamico,rimettere sul fuoco dovrete ottenre un caramello denso,attenzione a nn farlo bruciare!

    Io ho caramellato anche dei limoni per la guarnizione finale del dolce,ho servito insieme a fragole e biscotti come da foto!

    giovedì 22 maggio 2008

    MA CHE TEMPO FA?..

    carpaccio5
    Insomma dovrebbe essere primavera inoltrata invece sembra la fine dell'estate ;-(
    Ccidenti però,nn è che faccia freddo sia chiaro, ma continua a piovere da giorni e giorni, anzi direi quasi 2 mesi ora mai ;-(
    Però anche se fuori piove, in casa cè voglia di sole e mare poi quest'anno ancora di più!
    Perciò il resto della banda ha incominciato a chiedermi piatti un pò più leggeri e freschi,ed eccoli accontentati ;-)
    Per questa piccola preprazione,ho usato il Petit Swisse uno dei formaggi freschi che in assoluto amo di più lavorare.
    La sua particolare cremosità e neutralità lo rende adatto alle preprazioni salate e/o dolci, dal sapore delicato di latte e panna,a dispetto del suo nome nasce in Normandia.
    Con questo formaggio preparo anche un tiramisù molto particolare leggero e fresco,d'inverno invece lo servo con cioccolato fuso crumble di mele e cannella,d'estate servito con insalate,con marmellate di frutti rossi(come dessert) con un trito di erbe fini ecc..ecc.Insomma qualcosa di veramente versatile,molto comodo averne in casa una vaschetta ogni tanto,si può preparare un intero pranzo senza essere troppo ripetitvi con i sapori ;-)
    Si è capito che l'adoro vero? ;-)
    Se vi va provate questa versione!


    CARPACCIO RIPIENO DI PETIT SWISSE PROFUMATO ARANCIA E BASILICO

    CARPACCIO RIPIENO DI PETIT SWISSE PROFUMATO ARANCIA E BASILICO


    300 gr di carpaccio tagliato un pò più grosso

    1 confezione di petit swisse

    polvere d'arancia o la buccia di un'arancia fresca

    qualche foglia di basilico

    granella di mandorla ( non tostata)

    spinacini freschi

    insalata mista

    pomodori secchi

    scaglie di grana (nn usate un formaggio troppo stagionato)

    olio

    aceto di mirtilli ( oppure quello di mele)

    pepe

    sale

    In una ciotola schiacciate il formaggio montandolo un con un pò di olio,quando sarà ben cremoso aggiungete la polvere d'arancia e il basilico,aggiustate di sale.
    Stendete le fette di carpaccio e nel mezzo di ogni fetta appoggiate una pallina di petit,richiudete formando una pallina,proseguite così con tutte le fette,una volta pronte mischiate l'insalata e gli spinacini metterli dentro ad un piatto di portata(o a piatto individuale)appoggiarci sopra i fagottini di carne.
    Tagliare i pomodori secchi e il grana a scaglie versarli sopra tutto,spolverare con la granella di mandorlecondire il tutto con una vinagrette di aceto olio sale,servire!

    martedì 20 maggio 2008

    IL DOLCE DI LECCE..

    biscotti7
    E'così che le mie streghe chiamavano il dulce de leche quando erano piccole.
    Laura essendo più grande di Sara,le ha sempre fatto da "maestra" :-)
    Le insegnava alla sua maniera ciò che prima aveva imparato lei.

    Sara : cosa stai fando ?

    E prima che riuscissi a risponderle interveniva sempre Laura dall'alto del suo sapere ;-)

    Laura : E' il dolce di Lecce!

    Sara : Perchè?

    Laura :(accarezzandole la testa) perchè lo fanno con il latte delle mucche di Lecce.

    Sara : (che ancora adesso se prende il via nn molla l'osso) Ma se lo fanno con le mucche di Torino?

    Laura : Il dolce di Torino..

    Sara: Nn troppo convinta..Ahhhhh però a Milano nn ci sono le mucche!

    Laura : (A questo punto penso avesse esaurito le idee)Ma infatti a Milano nn lo fanno..Mammaaaa vero che a Milano nn fanno il dolce di Lecce ma neanche quello di Milano?

    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

    Giuro che per poco nn muoio dalle risate ;-)

    biscotti1
    Sara è davvero ,la regina delle battute senza pensiero,così l'ha soprannominata suo padre..
    Natale di 4 anni fa, decidiamo di andare al cinema le "ragazze" era da un pò che sfinivano perchè volevano vedere quel film, vacanze di Natale..qualcosa(nn ricordo :-)con Boldi De Sica ecc..ecc..Ad un certo punto De Sica se ne esce con una delle sue battutacce,tutti ridono,poi silenzio..
    Sara ad un certo punto ad alta voce..
    Papà ma cosè lo sventra papere????
    Vi devo dire che cosa successe all'interno della sala ?...Io penso di essere finita sotto il sedile di quello seduto davanti a me,Laura per poco nn muore per le risate,Beppe penso avrebbe voluto trovarsi altrove,(ma nn dove essere un film per le famiglie?)pazienza ;-)
    Insomma tutto questo racconto per dirvi quanto io ami le mie ragazze,ieri giornata brutta e uggiosa ho voluto regalar loro ancora un pò di dolcezza, a me stessa un pò di dolcissima malinconia, per i giorni che nn saranno più!!!

    BISCOTTI CON DULCE DE LECHE AL CACAO

    insieme di biscotti

    Ovviamente questo nn è il vero dulche de leche,ma una variante veloce e di sicura riuscita.

    Per i biscotti

    250 gr di farina 00

    50 gr di amido di mais

    1 uovo più 1 tuorlo

    100 gr di zucchero vanigliato( nn di più altrimenti diventano troppo stucchevoli visto la presenza del latte condensato)

    125 gr di burro salato (lievemente)

    Impastare tutto come per una normale frolla,far riposare 15 minuti,tirare la pasta formare dei dischetti che farete cuocere in forno a 180° fino a doratura!

    Per il dulche de leche

    1 lattina di latte condensato

    2 cucchiai di cacao amaro (o più se piace)

    Mettere la lattina di latte condensato dentro una pentola,far bollire per 3 ore.
    Una volta pronto aprire la lattina e mentre è ancora caldo mescolare il cacao,una volta pronto e raffreddato,farcire i biscotti,dura un apio di settimane in un barattolo di vetro in frigo!

    lunedì 19 maggio 2008

    IO PROPRIO NN CI RIESCO..

    tagliatellecondite2
    A far che?
    Quando mi capita di trovare una ricetta in giro per la rete,su qualche rivista o libro, nn riesco mai e ripeto mai, a copiare pedissequamente il testo così come lo leggo.
    E nn lo faccio per una forma di delirio onnipotente sia ben chiaro ;-)
    Ma è proprio una forma mentis e ohhhhh, nn cè nulla da fare, lo faccio sempre.
    Alle volte prendo solo l'idea e la sviluppo,altre cambio solo un ingrediente o ne aggiungo un altro,insomma qualcosa da togliere, aggiungere, lo trovo sempre.
    Come in questo caso, per questo tipo d'impasto,che nasce dalla mente di un grande, che neanche nei più lontani dei miei sogni potrei mai eguagliare,Carlo Cracco!
    Però ccidenti a me, niente da fare, anche stavola il mio zampino ha colpito ancora ;-)
    Mi scuserà il Maestro(tanto nn lo leggera mai ;-)ma è più forte di me!
    Quando tempo fa lessi di questo impasto fu amore a prima vista.
    Ora lo uso spesso anche per preparare paste ripiene e più lo faccio,più lo rifarei ;-)
    Ma nn sono mai stata d'accordo su quello che lessi a proposito del fatto che Carlo aggiunse alla farina del pane grattato per rendere il tutto più asciutto.
    A meno che il giornalista nn volesse intendere, nn si attacca, allora si, avrei potuto essere d'accordo.
    Diversamente invece direi che è un impasto semplicemente meraviglioso,morbido, elastico al punto giusto e che in cottura resta tale e quale, una vera meraviglia insomma ;-)
    Il sugo con cui l'ho accompagnata questa volta nn è molto importante,vi suggerisco solo di usare sapori che riescano ad esaltare il gusto di base di questi tagliolini.
    La pasta di Carlo erano in verità dei "maccheroncini alla chitarra" io ho fatto dei tagliolini impastati e tagliati a mano,perciò un pò più spessi,ho aggiunto un pò più di cacao, la punta di un cucchiaino di caffè in polvere e la punta di un coltello di polvere di arancia secca.

    tagliatelleinsieme
    Il resto è rimasto come la ricetta originale.

    TAGLIOLINI AL CACAO CAFFE' E POLVERE D'ARANCIA

    tagliatellecondite4


    Per la sfoglia

    200 gr di farina 00

    90 gr di pane secco grattato

    40 gr di cacao in polvere

    la punta di un cucchiaino di caffè in polvere

    la punta di coltello di polvere d'rancia

    1 uovo

    1 cucchiaio di olio

    10 dl di acqua tiepida

    Impastate tutti gli ingredienti,una volta pronto l'impasto metterlo a riposare per una trentina di minuti,tirare formando dei rettangoli che andrete poi ad arrotolare e tagliare con un coltello formando dei tagliolini.
    Mettete in frigo se nn usate subito.

    Ho preprato un sugo con pomodorini confit (120# in forno per 2 ore)asparagi cotti al vapore,ho soffritto del rigatino aggiunto i pomodorini e gli asparagi,cotto la pasta l'ho scolata lasciandola un pò "bagnata" fatto saltare il tutto in padella ho spolverato ancora con un pò di polvere d'arancia.

    venerdì 16 maggio 2008

    SOTTO SALE

    carpaccio salato2
    Questa in verità come potrete leggere nn è una vera e propria ricetta,ma un antico sistema di conservazione.
    Sotto sale si può mettere la carne,il pesce ,le verdure e anche formaggi .
    Primo sistema di conservazione quando ancora nn esisteva nulla.
    Una volta si usava aggiungere aanche del salnitro per conservare il colore originario della carne ,ma io e le cose chimiche nn andiamo d'accordo perciò lo sconsiglio.
    Lo zucchero invece in aggiunta ad alcune preparazioni(vedi il salmone)serve a lasciare le fibre più morbide,in quanto il sale avendo la funzione di "disidratore" rende le preparazioni "più secche".
    Quando preparate gli alimenti per la salatura,ricordatevi sempre di nn usare contenitori in alluminio o ferro,di mantenere l'alimento al fresc,ora in frigo,e durante la preprazione di mantenere il massimo dell'igene in torno a voi.
    Una volta pronto l'alimento salato a seconda del tempo e della disdratazione avvenuta,potrete conservarlo per più mesi.
    Il pezzo di carne della foto,nn volevo diventasse troppo "salume" perciò l'ho lasciato sotto salatura per 24 ore,ripulito e messo poi sottovuoto,così si manterà per più tempo senza problemi

    Per la carne aggiungo un misto di erbe secche,per il pesce anche foglie di tè profumato.
    Una persona che ha fatto un sacco di esperimenti con la salatura e la preparazione casalinga di alcuni salumi è
  • lei
  • andate nel suo blog e legget ci sono un sacco di consigli e altre cose da sapere ;-)
    La crne salta l'ho condita come da foto ma naturalmente anche qui basta la fantasia ;-)



    PER LA CARNE SALATA


    carneintera1

    Queste sono le dosi per questa quantità di carne.

    1 kg di carne di manzo

    2 kg di sale grosso

    erbe secche miste

    olio di noci

    Ripulire la carne da parti grasse o pelle,strofinarla con l'olio di noci passarla poi nel trito aromatico,ricoprire di sale.una volta che il pezzo e ben riciperto adagiarvi sopra un peso,mettere al fresco per 24 ore,se lo volete più secco tipo salume insomma,lo lascerete così per 36 ore.
    Una volta trascorso il tempo,usate un pnnellino pulitissimo per togliere tutti i residui di sale,si puù conservare in frigo avvolto da carta da cuicina oppure sotto vuoto per conservarlo più tempo.

    CARNE SALATA CON FRAGOLE E PECORINO DI FOSSA

    carpaccio di carne salata con fragole pecorino di fossa e aceto di  lamponi

    Un carpaccio di carne salata condito con, pecorino,fragole, un filo di miele olio e aceto di lamponi!

    giovedì 15 maggio 2008

    STRAWBERRY CURD..Tutto per voi ;-)

    curdcaldofreddo

    SOTTO HO AGGIORNATO CON LA SEQUENZA DI COME SI BUCA L'UOVO SICCOME SONO SOLA HO DOVUTO USARE UN PIATTINO,MA L'UOVO VA MESSO NELL'INCAVO DELLA MANO,POI SI "PIZZICA" LEGGERMENTE COME DA FOTO,POI CON LE DITA DELLA MANO SINISTRA SI BUCA SOTTO E SI LASCIA CADERE IL TUORLO NELLA PREPRARAZIONE, QUELLO CHE RESTSRà SARA UNA SPECIE DI SACCHETTINOO VUOTO.SPERO SI CAPISCA MONIQUE ;-)

    Bè da quanto leggo ingiro, nn sono l'unica che latita per la rete ultimamente.
    Certo nn lo si fà per poca voglia o per maleducazione,ma solo perchè ognuno di noi vuoi per il poco tempo,vuoi per problemmi vari,ogni tanto è costretto a "lasciare" per un pò.
    Ecco ultimamente per varie problematiche succede anche a me,perciò vorrei oggi dedicare questo post, a tutte le persone che ultimamente mi hanno "regalato" premi vari e che nn ho ringraziato nella maniera dovuta.
    Ringrazio davvero tutti di cuore e spero di tornare presto a girovagare con più serenità nei vari blog ;-)
    Grazie grazie grazie!

    Ora passo al dolce a voi dedicato.
    Nn ho mai amato il lemon curd per il retrogusto di uova e burro che nn riuscivo proprio a far finta di nn sentire.
    Sino a quando un paio di anni fa,nel sito di Coquinaria leggo che una ragazza suggeriva di spelare il tuorlo per far sparire l'odore dello stesso da creme, prepazioni varie,e nn solo,ma anche da piatti bicchieri ecc..ecc.,avete presente l'odore di "freschino" che lasciano le uova?
    Spelare il tuorlo??? Questa poi,proprio nn la sapevo.
    Nn vi nascondo che la cosa mi lasciò alquanto dubbiosa,sino a quando presa dalla curiosità nn provai a fare una cosa,presi un bicchiere vi spatasciai dentro un tuorlo,ne presi un altro e lo adagiai nella mano sinistra, poi delicatamente lo alzai e con le dita della mano destra ruppi il sacco(da sotto) che contiene il tuorlo,facendo scivolare l'uovo dentro il bicchiere,mi restò in mano una piccola sacca,come fosse un palloncino sgonfiato avete presente?
    Tolsi poi il tuorlo da ognuno dei bicchieri..ehhh sorpresa, nel bicchiere dal tuorlo spelato nessun odore,niente di niente, giuro,nell'altro un'odore di freschino da morire ;-( Perciò incominciai ad usare questo sistema ogni volta che nn volevo che le mie creme o preparazioni avessero quel retrogusto marcato di uova.
    Poi al posto del burro ho iniziato ad usare il ghee ed ecco qua che anch'io mi sono innamaorta del curd,questo poi alle fragole è davvero meraviglioso,si può usare come farcitura per dolci,come base per vari bicchierini,come crema per biscotti o tartellete, come quelle che ho preparato io e che potete vedere qui sotto ;-)Insomma davvero versatile questo curd,una cosa sola io nn lo preparo con gli albumi, perciò otterete un curd più morbido,se lo volete usare come farcitura basta che aggiungiate un pò di gelatina o di agar agar.Io l'ho voluto cmq lasciare morbido anche nella farcitura per i biscottti e le tartellette,ovviamente è a gusto.
    Nn vi preoccupate se una volta pronto vi sembrerà troppo liquido,una volta in frigo si stabilizzerà,dura un paio di settimane,nn a casa mai però,domani vi farò vedere come ho recuperato gli albumi rimasti e un'altro uso del curd ;-)
    TUTTO PER VOI... ;-)

    TARTELLETTE ALLO STRAWBERRY CURD

    tortina lemon

    Per le tartellette ho usato la frolla che ho postato qualche giorno fa


    Per la frolla

    400 gr di farina 00

    150 gr di zucchero a velo

    200 gr di burro molto freddo

    2 tuorli

    1 pizzico di sale

    Impastare tutti gli ingredienti come al solito,mettere in frigo a riposare.
    Prendere dei cerchi in acciaio e foderare il fondo e le pareti con la frolla,mettere un pezzo di carta forno dentro ad ogni cerchio aggiungere dei fagioli e cuocere i gusci per una decina di minuti,levarli dal forno togliere i fagili e rimettere in forno per altri 8 minuti.


    BISCOTTI ALLO STRAWBERRY CURD

    biscotti1


    Per il curd



    250 gr di fragole tagliate a tocchetti

    185 gr di zucchero

    5 tuorli d'uovo

    125 gr di ghee o di burro

    L'interno di un pezzetto di vaniglia

    Mischiare le fragole con lo zucchero e la vaniglia,lasciare al fresco per un ora.
    Trascorso il tempo,prendere un pentolino versarci le fragole e lo zucchero,aggiungere il burro.Porre sul fuoco e lasciare bollire leggermente per 5 minuti,rompere i tuorli(spelateli ;-)dentro ad un piatto,togliete la pentola dal fuoco e aiutandovi con una frusta versateli dentro ,girate velocemente rimettete sul fuoco per altri due minuti invasate e aspettate che si raffreddi prima di mettere in frigo.Con questa dose ho riempito 3 barattoli e mezzo(quelli della foto).Ripeto nn vi preoccupate se il tutto vi sembrerà molto liquido è così che deve essere,una volta freddo decidete se la densità è quella giusta per voi,altrimenti rimettet il tutto sul fuoco(nn succederà nulla) e aggiungete gelatina o agar agar,per rendere il curd più solido!


    Vabbè la 4 foto nn c'entra nulla ma nn volevo lasciare lo spazio ,-)
    Nn riesco a farvi vedere come buco il sotto con le dita perchè sono sola in casa e nn saprei da chi farmi aiutare,Buffy mi sa che nn è disponibile ;-))

    mercoledì 14 maggio 2008

    LE TORTILLAS ovvero..taco,burrito,quesadilla,chialquiles..

    burritos rotolo

    CHILES RELLENOS EMPANADA ENCHILADA SINCRONIZADA ..

    In messico è così che si utilizzano le tortillas,assomigliano molto alle nostre piadine e ci sono due versioni quella "de harina" e quella "de maiz.
    La prima è fatta con farina 00 lievito (ma cè chi nn lo usa) acqua burro o strutto.
    La seconda con una farina di mais molto difficile da trovare qui in Italia "Masa harina" acqua un pò di olio sale.
    A seconda di come vengono poi farcite assumono nomi diversi..

    burritos

    TACO : carne, queso fondido,guacamole,salsa di pomodoro piccante e alle volta anche panna acida,viene poi ripiegata a mezzaluna

    BURRITO : ripieno di carne,pollo o maiale in messico li ho mangiati solo con carne mentre in America serviti anche con fagioli,salsa piccante,insalata

    GORDITA : sono più piccole e spesse(gordita significa grassa ;-)) si riempiono con quello che si vuole,nn vi dico con cosa voleva riempirmelo la ragazza di una bancarella,ha preso un mestolo di qualcosa di marrone e fritto, lo ha posato all'interno della mia gordita,guardo lancio un urlo e finisco sul libro dei guinnes dei primati per il lancio più lungo di gorditas e...LARVE DI SCARABEO!!!
    Tutto questo mentre la ragazza se la rideva come una matta!!!
    Bono bono mancia mancia...mangia?? A chi ohhhhhhhhh se ci penso mi vengono ancora i brividi ;-((( De gustibus non est disputandum ;-)

    SINCRONIZADA : Tortillas doppie sovrapposte

    QUESADILLA : Lo dice il nome,ripiene di formaggio

    CHILAQUILES : Queste le servono a colazione,sono pezzi di tortillas fritte in padella con pomodoro e formaggio

    EMPANADA : Tortilla chiusa a mezzaluna fritta con ripieno dolce o salato

    ENCHILADA : E' un burrito,ricoperto di pomodoro, formaggio e altro passato in forno come fosse una lasagna ;-)

    Le tortillas seccano facilmente una volta cotte,perciò ci sono due metodi per prepararle,il primo consiste nell'avere pronti tutti i vari ripieni, in modo che dopo aver rigirato una volta la tortillas in cottura,si farcisce e si ripiega senza nessuna difficoltà,oppure si preparano tutte prima mantenendole morbide con un panno umido posato sopra ad ognuna,poi se ne prende una alla volta si farcise e si ripassa in padella e si piega.
    Se usate il secondo metodo,nn cuocetele del tutto altrimenti con il secondo passaggio in padella seccheranno troppo.
    Io qui sotto vi metto la ricetta delle sole tortillas il ripieno sceglietelo voi ;-)

    TORTILLAS DE HARINA

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    500 gr di farina 00

    2 cucchiaini di lievito

    100 gr di strutto 0 burro io ho usato il ghee

    acuq quanta ne basta ad ottenere un panetto morbido e lavorabile

    Impastare tutti gli ingredienti mettere a riposare per 10 minuti,trascorso il tempo tagliare 12 palline e tirarle sottili con il mattarello.
    Cuocere in una padella molto calda un minuto per parte,farcire a piacere!

    martedì 13 maggio 2008

    SONO DELLA LEPRE!!

    spada

    Per quanto riguarda l'astrologia cinese,oppure dei Gemelli per quella nostra tradizionale,in ogni caso se sento ancora qualcuno che dice che quest'anno per i gemelli nn sarà un anno brutto, giuro che lo meno ;-(
    E' da Dicembre che la legge di Murphy ha deciso di passsare e festeggiare con noi e visto che si è trovata tanto bene, ha messo le tende!!!
    Venerdì io e la strega piccola abbiamo passato un pomeriggio piacevole alla fiera del libro in compagnia di Grazia e Marinella.
    Tutto ok portafoglio quasi vuoto,con i libri nn resisto,torniamo a casa stanche ma contente.
    Sabato mattina la strega si alza e mi dice "forse ho un pò di febbre".
    Termometro 40°!!! Guardo meglio,40° nn ci sono storie!!!
    Oh cavolaccio ma nn aveva nulla ieri!
    Cmq sia mi fà prendere un colpo quando mi dice di avere male dietro al collo,corriamo al pronto soccorso e si, ci dicono che potrebbe essere meningite virale, hanno avuto 3/4 casi ultimamente..SCUSIIIIIIII???
    Ma nn si preoccupi, cmq sia si cura con antibiotici,ahhhhhhh bè allora, pensavo si curasse con un budino,ma perfavore ehhh!!
    Tralascio le spiegazioni di tutto quello che è sucesso al pronto perchè è da vergona,una su tutte,infezione in corso e ti dimentichi di farle l'esame della VES?????
    Vabbè ci hanno rimandato a casa il giorno dopo senza una diagnosi certa,visto che meningite nn è avrà preso un virus intestinale,magari potrebbe aver preso lo scorbuto,la peste,il ballo di San Vito o quant'altro,che facciamo ce lo giochiamo alla morra???
    Ieri sera Sara era finalmente sfebbrata ma sembrava cmq uno zombie ;-(
    Fortunatamente ha mangiato e con gusto ;-)
    Insomma anche questa è passata,nel mentre la rivoluzione piemontese è ancora in atto,ma di questo vi parlerò più avanti, visto che forse è una delle poche cose positive che la legge di Murphy ha evitato di toccare ;-)
    Quello che vedete in foto è un "cono" di pesce spada,ancora una volta profumi siculi,ancora una volta profumi da nostalgia ;-)
    Per prerare questo delizioso secondo ho usato anche i fiori del cappero ma nn fiori qualsiasi, ma quelli di Nocellara !
    Forse nn tutti sanno che quando mangiamo i capperi,in verità mangiamo i fiori nn ancora sbocciati di questa bellissima pianta,che a Pantelleria ha avuto il riconoscimento IGP.
    Fiori che una volta sbocciati sono di una bellezza pazzesca, ed è forse per questo che nell'antichità attibuirono a questa pianta proprietà afrodisiache ;-)
    Questi fiori si possono consumare come stuzzichino accompagnato da un fresco bicchiere di vino bianco,oppure per condire una pasta,o come in questo caso in accompagnamento ad una salsa per il pesce.
    Se li trovate nn fateveli scappare e provateli!
    Ho scritto coni perchè con le fette dello spada leggermente battute, ho formato apputo dei piccoli coni,fermando la parte finale con un pezzetto di stuzziacadente,molto belli da vedere ancor di più da gustare ;-)

    CONI DI SPADA CON FIORI DEL CAPPERO




    Spada calcolatene 3 fette a testa

    3 manciate di pinoli (passati almixer)

    3 cucchiai di pecorino

    la buccia di 2 arance

    la buccia di un limone

    la mollica di una pagnotta rafferma

    1 uovo

    origano

    prezzemolo

    basilico

    sale

    olio extra

    Per la salsa

    Pomodori maturi

    olive

    fiori del cappero

    1 spicchio di aglio

    zucchero

    timo

    olio extra

    sale

    Preparare i coni di spada, battere un pò le fettine di pesce pareggiando un pò i bordi e tenendo da parte i ritagli.In una terrina impastare il pane con tutti gli ingredienti aggingendo anche i ritagli ,aggiustare di sale.Formare i coni tenendo lo spada nella mano a pugno chiuso,fermare con uno stecchino.Mettere in frigo,nell'attesa ridurre i pomodori a concassè,condire con olio, sale, zucchero aggiungere le olive e qualche fiore di cappero.
    Mettere il condimento ottenuto sopra una leccarda e passare in forno a 100° per 30 minuti.Trascorso il tempo adagiare sopra la salsa i coni di spada,rimettere in forno e finere di cuocere il tutto a 180° per 15/20 minuti.
    Servire nel piatto aggiungendo il timo fresco e qualche fiore di cappero "crudo"

    venerdì 9 maggio 2008

    ADRENALINA CHIAMA..LORY RISPONDE!

    Immagine 135
    Qualche giorno fa
  • Lei

  • Mi ha chiesto una ricettina per preparare il maiale in agrodolce..
    E visto che a casa il cibo orientale è molto apprezzato,ho eseguito il compitino ;-)
    Spero che a Marzia piaccia come è piaciuto a noi;-)
    Io l'ho accompagnato con tagliatelle di riso verdure e anacardi,ma va benissimo anche con semplice riso bianco.
    Grazie per tutte le cose carine che avete scritto ieri e spero di poter spiegare presto la "rivoluzione piemontese" in atto ;-)
    Rivoluzione felice ma con tante incognite per il momento ;-)
    Oggi sarò con qualche amica blogger al salone del libro e nn sapete quanto io sia felice,passerò anche da
  • LORO
  • perchè nn voglio farmi mancare il libro di
  • Grazia

  • A voi tutti auguro un sereno We ci si rivede settimana prossima !

    Dimenticavo...AUGURIIIIIIIIIIIIII A TUTTE LE MAMME PER DOMENICA!!!!


    MAIALE IN AGRODOLCE CON TAGLIATELLE DI RISO

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    PER GLI SPIEDINI


    4 cucchiai di concentrato di pomodoro

    4/5 cucchiai di miele

    4 cucchai di salsa di soia

    4 cucchiai di aceto di mele

    1 rizoma di zenzero

    1/2 bicchiere di olio di sesamo

    Con gli ingredienti preparate la salsa assaggiate e aggiustate di sapore e fate riposare in frigo per diverse ore

    400 gr di lonza

    acqua

    200 gr amido di mais

    Tagliate le fette di lonza mettetele in un recipiente ricopritele a filo con acqua addizionata con l'amido di mais.
    Ora più la terrete a bagno più la carne sarà morbida,io l'ho tenuta in frigo 24 ore,ma se nn avete tempo va bene anche qualche ora.
    Una volta fatto il bagnetto alla carne ;-) tagliatela a strisce infilzatela con spiedini di legno ,spennellatela con un pò di salsa e fate riposare al fresco ancora un pò.Cuocete gli spiedini in una padella unta con un filo di olio di semi sino a che nn saranno caramellizzati potete continuare a spennellare con la salsa, se volete un sapore più marcato,cospargete con semi di sesamo e servite con pasta e riso.
    Nn vi metto la ricetta per le tagliatelle,le ho semplicemente cotte e fatte saltare nel fondo di cottura degli spiedini,aggiungendo verdure,soia,olio di sesamo e cosparso con anacardi..

    giovedì 8 maggio 2008

    SEMPLICE SEMPLICE..

    Immagine 130
    Un dolce che dedico a tutti voi che ogni giorno passate di qui, per scusarmi dell'assenza di questi giorni,nn ho molto tempo per commentare in quanto ho in atto una "piccola" rivoluzione in casa che mi tiene un pò lontana dai vari blog,so benissmo che capirete ed è per questo che vi regalo questo semplice dolcetto ma tanto buono e dedicato con il cuore.
    Al posto di frutta esiccata morbida potrete utilizzare frutta fresca,la spennelata di cioccolato fuso una volta che il dolce sarà completamente freddo, formerà una "lamina croccante che contrasterà piacevolmente con il morbido della pasta e dei frutti!

    BISQUIT AL CACAO CON MIRTILLI E CIOCCOLATO

    Immagine 128

    PER IL BISQUIT

    5 uova (tre intere e due tuorli)

    130 zucchero

    100 farina setacciata due volte

    2 cucchiai rasi di cacao in polvere

    1 pizzico di sale

    150 gr di cioccolato fuso

    400 ml di panna da montare

    miele

    mirtilli secchi (io ho usato quelli della Noberasco)

    2 cucchiai di gocce di cioccolato




    Monto molto bene le uova con lo zucchero(almeno 15 minuti)setaccio il cacao con la farina che poi incorporo con movimenti delicati dal basso verso l'alto facendo ruotare la ciotola,aggiungo il pizzico di sale,metto in forno a 180° per 12 minuti.
    Una volta cotto rovescio sopra ad un canovaccio umido e arrotolo subito,lascio così per 5 minuti,srotolo tolgo la carta forno e arrotolo ancora una volta sino a radreddamento completo.
    Una volta freddo allargo il bisquit e spennello con cioccolato fuso(fate un leggero strato) ora mai tiepido,lascio raffreddare bene nel mentre monto la panna con il miele.
    Una volta che il ciocco è freddo verso sopra la panna,cospargo con i mirtilli e le gocce di cioccolato arrotolo e metto in frigo.

    mercoledì 7 maggio 2008

    LE CAIETTES, SAID E LO SCIOPERO DEL PERSONALE ;-))

    gnocchi

    Prima di raccontarvi questa storia,una curiosità su questo piatto che io credevo assolutamente e unicamente francese.
    Ho invece scoperto da poco essere anche un piatto tipico della cucina occitana,di cui avevo già parlato quando postai le raviole della Val Varaita,perciò assolutamente piemontesi,che coincidenza ;-)
    Le Caiettes le conobbi circa vent'anni fà,quando per
  • cause di forza maggiore
  • dovetti assumere per un certo periodo un capo partita ;-)
    In cucina lavoravano già diverse persone con me,in sala c'erano 3 commis durante la settimana, che nel we diventavano 7.
    Perciò ogni giorno bisognava mettere a tavola circa 10 figure e questo mezzogiorno e sera ovviamente ;-)
    Said era di origine Egiziana,ma nato e vissuto in Francia dove per molti anni aveva lavorato decidendo poi di passare qualche anno in Italia per conoscere e migliorare la sua cucina a livello internazionale.
    Era una persona colta già di una certa età,con esperienze molto significative alle spalle.
    Decidemmo così di assumerlo e per il personale questo significò INCUBO !!!
    Said era veramente bravo ,faceva filare tutti senza però tiraneggiare, organizzava il lavoro a meraviglia,era insomma proprio ciò che cercavo,ma come tutte le cose cè sempre un però ;-)
    Aveva un unico difetto, che andava però a discapito solo ed esclusivamente del personale,ivi compreso i proprietari del ristorante ,cioè io e il papà della coniglia ;-(
    Vabbè io in verità visto il mio momentaneo stato di grazia venivo esclusa ;-)
    Ma gli altri no,tutti dovevano risparmiare e riciclare quanto più possibile!!! ;-))
    Devo ammettere che per quanto riguardava il "rancio della ciurma" ero forse un pò troppo di manica larga,lasciavo cioè che ognuno di loro scegliesse cosa mangiare.
    Questa cosa nn ha mai causato grossi problemi, ho sempre avuto personale educato che nn si sarebbe mai peremsso ti tirare fuori per pranzo aragoste o filetto ;-)
    Con l'arrivo di Said le cose cambiarono,come dicevo aveva la mania del riciclo e del risparmio,perciò si incominciò(lo si fa comunemente nei ristornanti)con il fare la spesa per la pappa del personale di servizio.
    Pollo, tacchino,formaggio verdura e tanta tanta pasta ;-))
    E visto che a fine settimana restava parecchio pane ora mai duro, incominciò ad impastare le famigerate CAIETTES!!
    Io le adorvavo in verità,ne ho mangiate a quintalate in quel periodo e dopo circa una settimana passata a mangiare,mattino,pomeriggio e sera Caiettes,qualcuno incominciava a guardami storto ;-)
    Said riciclava tutto,dai limoni lasciati nel piatto dei clienti,dall'insalata usata per guarnizione che sciaquava sotto l'acqua e indovinate un pò dove poi sarebbe finita? ;-)insomma si andava al risparmio,ma che sia ben chiaro nessuno gli aveva mai chiesto di fare una cosa del genere ;-))
    E nessuno del personale aveva il coraggio di venirmi a raccontare queste cose.
    Sino a quando passato un mese a mangiare le famigerate CAIETTES,una sera mio fratello che lavorava con me in cucina(si anche lui chef e lavora ancora, ma in Belgio ;-)mi prese da parte e mi raccontò un pò di cose ;-)
    Alchè io ripresi Said spiegandogli che così nn andava,lui smise di mettere a tavola lattuga,limoni pezzi di formaggio ecc..ecc..ma nn smise di dar da mangiare CAIETTES a tutti ..ahahahah!
    Il popolo ha fame Regina..Dategli CAIETTES...ahahahah!
    Finchè arrivò lo sciopero del personale e questo ovviamente accadde poco prima di una festa che si doveva tenere nel giardino del locale,una festa da niente..La festa dell'Avanti!!!!..ahahah No dico,nn sò se rendo l'idea il ns più che un giradino era un parco, perciò vi lascio immaginare quanta gente ci sarebbe stata..!
    Ero di sopra (avevo l'appartamento sopra il ristorante)quando un rumore strano attira la mia attenzione,guardo dalla finestra e vedo della gente sotto disposta in cerchio con dei cartelloni bianchi in mano.
    Ho pensato fossero quelli dell'organizzazione dell'avanti,scendo un pò preoccupata perchè era troppo presto e nn volevo si creasse confusione all'interno del parco ancor prima di incominciare.
    Arrivo sotto e rimango con la bocca spalancata,sotto nel parcheggio davanti al locale c'erano tutti,dal lavapiatti, a mia cognata in compagnia del papà della congilia,tutti quanti muniti di cartelloni attaccati a scope o spazzoloni.
    Ognuno con la sua scritta "personalizzata"..
    BASTA CON LE CAIETTES! PIU' CARNE MENO CAIETTES ! PER UNA VITA MIGLIORE MENO CAIETTES PER TUTTI...ahahahahah Nn potevo crederci ;-)
    Il mio pescivendolo di fiducia era arrivato per la consegna del pesce,passa insieme al suo aiutante senza guardarsi troppo indietro,ad un certo punto il "garzone" gli chiede chi fossero i manifestanti, lui per tutta risposta..Sono quelli dell'Avanti,sai oggi fanno una riunione qui(???)
    E l'altro,ma perchè sono vestiti in quel modo (??? )Silenzio bò e che ne sò io,porta dentro il pesce..ahahahah!
    Insomma riuscì a riportare la calma ma sopratutto a far rientrare il personale all'interno del locale.
    Ci fù una riunione improvvisata dove mio fratello portavoce,mi disse che nn avrebbero più tollerato da parte di Said quel tipo di comportamento nei loro confronti, ma sopratutto nn avebbero mai più voluto vedere nel loro piatto le CAIETTES!!!!
    Al grido di OGGI COSTATA PER TUTTI mi nominarono presidente del loro nuovo club,quello a tutela della tavola del personale!!! ;-))
    Said lavorò ancora per molto tempo con noi,le cose migliorarono e mai più CAIETTES,si ma per loro però,perchè Said continuò a prepararle per me,visto che cmq io le adoravo ;-)
    Cosa sono le CAIETTES?
    Diciamo che sono un connubio perfetto tra ricilco e semplicità fondamentalemnte di un piatto della cucina povera,ma che se abbianti ad altri ingredienti freschi o particolari,rendono questi "gnocchetti" davvero intriganti!
    Li potete preparare con le verdure che più vi piacciono,io li adoro anche di asparagi,fave, con ortiche e pesce ecc..ecc..
    ED ORA CAIETTES PER TUTTI!!!!!

    CAIETTES AGLI SPINACI CON RIGATINO CROCCANTE
    CAIETTES

    1 KG di pane duro

    200 gr di farina 00

    1 lt di latte

    2 uova piccole

    120 gr di spinaci lessati e passati al mixer

    rosmarino,salvia,timo,noce moscata

    rigatino al pepe(pancetta o speck)

    olio extra

    sale

    pepe

    Pestate il pane riducendolo in pezzi,bagnatelo con il latte e lasciate riposare un ora.Trascorso il tempo impastate tutto molto bene,dovrete ottenre una specie di crema di pane,aggiungete l'uovo e gli spinaci,salate e versate anche il trito di erbe.
    Mettete sul fuoco un pentolino di acqua e portatelo a bollore.
    Riprendete l'impasto e incominciate a versare la farina poco all volta,quando ne avrete aggiunta un pò più della metà,incominciate a fare la prova consitenza,prendete un cucchiano e versate un pò d'impasto nell'acqua assaggiate.
    Se le Caiettes saranno morbide e nn si disferanno, nn aggiungete più farina,diversamente continuate ad impastare aggingendo poca farina alla volta,sino a consistenza giusta.Questo perchè nn dovranno avere retrogusto di farina ne tanto meno risultare "gnucchi" perciò il sistema dell'acqua è perfetto ;-)
    Io uso mettere l'impasto nella sac a poche facendo cadere poco alla volta l'impasto direttamente in acqua salata,sono pronti quanto salgono a galla.
    Se nn avete la sac,usate due cucchiani,fateli piccoli perchè in cottura si gonfiano.
    Li passo poi in padella con olio(anche burro se volete ;-) formaggio e poi cospargo con rigatino fatto seccare in forno.
    Una volta cotti potete anche raffreddarli in acqua e ghiaccio,poi conservarli in un contenitore con olio di semi per più giorni,quando li vorrete magiare vi basterà "rigenerarli" buttandoli in acqua calda

    martedì 6 maggio 2008

    1 IMPASTO 100 USI!

    biscotti2
    Sono convinta che prima o poi capiti a tutti,cosa?
    Di innamorarsi di un impasto a cui nn avevate dato un centesimo in fatto di riuscita e/o di sapore ;-)
    A me in verità è successo diverse volte,sia con il dolce che con il salato.
    Questa specie di brisèe la copiai qualche anno fà da un libro di ricette francesi,come sempre cambiai qualcosa e il risultato mi conquistò per sempre ;-)
    La uso per piccoli finger,per grandi torte salate/dolci,mezzelune,o come in questo caso,per biscotti e piccoli "contenitori".
    Una pasta davvero versatile, di facile lavorazione che nn si muoverà di un centimetro in cottura,veloce e buonissima.
    Vi sembrerà strano l'uso per i dolci vista la presenza del formaggio,ma io vi consiglio provate e poi ditemi ;-)
    Potrete cambiare di volta in volta l'ingrediente per insaporirla,in questo caso ho usato fiori di rosmarino...




    Ma l'ho preparata anche con semi di papavero e polvere d'arancia,basilico e aglio,pomodori secchi e origano e così via.
    Insomma se avete 5 minuti di tempo provatela perchè sono sicura che vi innamorerete anche voi ;-)
    La foto sotto è una semplice scodellina riempita con maionese allo yogurt insalatina,pomodori e gamberetti.

    scodelline
    Questo invece è un "bicchierino" riempito con una finta fonduta al limone e semi di sesamo tostati.

    tortino5
    Il tutto preparato con l'impasto di cui vi ho appena parlato.
    Quelli sopra sono biscotti salati,la ricetta è questa ;-))

    PASTA 100 USI

    240 GR di farina 00

    100 gr di formaggio a pasta morbida grattugiato(io ho usato del galbanino,fontina,emmental.. ecc)

    40 gr di grana padano grattugiato

    200 gr di burro

    40 gr di zucchero a velo (di più se la volete usare per dolci)

    fiori di rosmarino o quello che più preferite

    Impastate velocemente tutti gli ingredienti come per una normale frolla,mettete in frigo per 1 ora poi una volta pronta stendetela e usatela a vostro piacere.
    Tranqui che in cottura nn si spatascerà ;-)
    Ho formato i biscotti che ho cotto in forno a 180° per 15 minuti circa,per le scodelline e i bicchierini ho cotto in bianco,nelle scodelline ho versato dei fagioli secchi per evitare che in cottura si alzassero,per i bicchierini no!

    lunedì 5 maggio 2008

    QUALCOSA DI ESOTICO..

    salmone2
    Salmone e ananas,girando per la rete troverete un sacco di ricette con questi due ingredienti.
    Del resto è davvero una coppia vincente,il sapore leggermente agro dell'ananas ben si accoppia al gusto del salmone,senza che i due gusti si sovrastino.
    Quello che però rende davvero interessante questo piatto è la salsa con cui vengono spennellati gli spiedini prima di essere cotti.
    La base è il peperoncino Ancho.
    Molto usato nella cucina messicana fà parte della famiglia dei più famosi Poblano,che una volta seccati i messicani chiamano appunto Ancho.
    Leggermente piccanti si usano principalmente come base in diversi tipi di salse.
    In Italia e precisamente in Basilicata,si producono invece i peperoni cruschi,stessa cosa degli Ancho ma di sapore dolce e di misura grande.
    Quelli più famosi sono quelli di Senise che hanno anche l' IGP.
    Per questa ricetta però ho usato quelli che mi sono arrivati in regalo a Natale prodotti in casa da
  • lei
  • Semplicemente fantastici ;-) Nn sono quelli di Senise ,ma vi assicuro che la mancanza dell'IGP nn si sentiva assolutamente ..ahahah ;-)
    Cmq gli Ancho oggi si trovano facilmente anche da noi nei negozi di prodotti etnici,se invece volete qualcosa di più "nostrano" cercate i peperoni cruschi, anche questi di facile reperibilità.

    SALMONE E ANANAS IN SALSA AGRODOLCE
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    500 gr di filetti di salmone

    1 ananas

    semi di sesamo


    SALSA AGRODOLCE
    salsa al peperoncino

    100 gr di peperoni secchi fatti rinvenire in acqua per 15 minuti

    1 cipolla rossa tagliata a fette grosse

    2 spicchi di aglio vestiti

    5/6 cucchiai di aceto di mele

    2 cucchiai di zucchero di canna

    3/4 cucchai di olio

    sale

    Tagliate il salmone e l'ananas a pezzi, infilzateli alternandoli su spiedini di legno,mettete un attimo da parte.
    Mixate tutti gli ingredienti della salsa(tranne l'olio) sino ad ottenere un composto morbido e liscio,versate ora l'olio e mescolate bene,con il composto ottenuto spennellare abbondantemente gli spiedini poi riporre in frigo per un ora.
    Per la cottura se avete la possibilità di grigliarli fatelo,diversamente dorateli in una padella in cui avrete versato dell'olio per circa 2 minuti, poi finite la cottura in forno per altri 5 minuti,quests'ultimo passaggio nn è d'obbligo serve solo per dare una cottura uniforme al salmone,che io cmq salto in quanto preferisco il salmone ancora un pò crudo e nn troppo asciuto.
    Una volta cotti tutti gli spiedini,si servono cospargendoli con sesamo tostato e per chi gradissie ancora un pò di salsa!