mercoledì 19 dicembre 2007

martedì 18 dicembre 2007

VI SALUTO TUTTI!!

purtroppo la mia nonna ha deciso che è forse giunta l'ora di lasciarci.
Ricoverata ieri d'urgenza,ricevo adesso la notizia che forse nn passerà la notte...
Auguro a tutti voi un felice e sereno Natale,da passare con chi amate di più!
Ci rivedremo l'anno prossimo!
Grazie di tutto!
Lory

IL GRANDE FREDDO!!!

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E allora vai di piatti corposi e ancora una volta della cucina della Ginetta .
Risotto grandioso, preparato proprio per le feste ,era nel menù di Capodanno della Gesiola,il piccolo ristorante di sua proprietà,immerso nei boschi posto sopra il piccolissimo paesino dove io ho trascorso la mia infanzia,Orino( ehhh ;-) ) )nel varesotto.In quel piccolo paesino ho provato per la prima volta il tuffo al cuore di cui sentivo tanto parlare e che pensavo essere una malattia grave ...ahahaha!Lui si chimava Canziano(miii che nome eh ;-)) )ed aveva 16 anni io 12 ;-)Il primo trucco,(quanti calcioni ho preso ...ahahah)i primi rossori, il primo bacio!!!!Molti anni dopo ho portato li anche la mia coniglia,ha giocato anche lei nei prati e nei boschi di quel posto incantato.Di tutta la mia famiglia credo di esser stata l'unica ad aver amato così tanto quel piccolo paese,perchè ad Orino ci arrivarono in verità, a causa della guerra!tutta la famiglia venne sfollata lassù e furono anni davvero tristi!
Passata la guerra tornarono in città,ma cmq restava sempre la casa che con l'arrivo del "benessere" diventò la casa di "montagna" .Io e mio fratello unici nipoti per molti anni,passammo lì gran parte delle nostre vacanze insieme alla nonna e alla zia Ginetta,che qualche anno dopo acquistò appunto la Gesiola.Qando fù costretta a vendere,penso che una parte di cuore le si lacerò ;-Ho ricordi bellissimi,la compagnia del muretto,quanto mi sono divertita!
E quanto la Ginetta mi ha coperto, quando ne combinavo una e davvero tante ne ho combiante ;-)Io con questa donna avevo davvero un legame particolare,come gia scritto,gli animali,la cucina,il poco amore per la città,la complicità e quando sono stata più grande e lei più anziana,un aiuto concreto e discreto...Ancora una volta un ricordo per lei,che in occasione delle feste è ancora più sentito!Questo risotto dicevo è da grande freddo,un bel piatto caldo da assaporare con un vino fresco, perchè tanto lo stomaco si scalda con il riso ;-))Nn pensate ad un qualcosa di pesante perchè nn è così,gustatelo mangiandolo con un cucchiaio la bocca vi si riempirà di festa ;-))!!!

RISOTTO CON VERZA SALAMELLA E FONDUTA LEGGERA

400 gr di riso (ho usato il vialone)

200 gr di verza tagliata sottilmente

2 salamelle fresche( mia zia usava anche la psta del cotechino ;-)

brodo vegetale

1 porro

olio extra

per la fonduta

200 gr di fontina Dop

1 bicchiere di vino bianco secco (usatene uno buono)

1 bicchierino di kirsch

noce moscata

Mette la fontina tagliata a macerare nel vino bianco e kirsch per circa 4 ore.
In una pentola fate soffriggere il porro con l'olio di oliva,aggiungete la verza tagliata sottilmente e mezza salamella fate dorare per 5 minuti,bagnate con un pò di brodo e fate cuocere per altri 10 minuti.
Varsate il riso e fate brillare,aggiungete via via il brodo,mentre il riso è in cottura(fatevi aiutare ;-))mettete la fontina insieme al vino sopra un bagno Maria che nn dovrà mai bollire,fate sciogliere bene e mantente in caldo sopra la pentola con fuoco spento.
Quando mancheranno 3/4 minuti alla cottura del riso,spegnete il fuoco e mantecate versando la pasta delle restanti salamelle,insiemead un paio di cucchiai di fonduta,impiattate e versate sopra ad ogni risotto ancora qualche goccia di fonduta,una grattat di noce moscta e servite!
Per quanto riguarda la fonduta questa è di ispirazione Svizzera.
Il segreto per la riuscita di ogni fonduta è nella capacità di fondere il formaggio senza farlo imapzzire , evitando che coaguli formando fastidiosi grumi. Per raggiungere l'obbiettivo è fondamentale scaldare la fontina insieme al latte(o altro liquido) senza mai superare i 60 gradi, mescolando in continuazione, per poi aggiungere i tuorli d'uovo,che in questo tipo di fonduta sono omessi.Altra caratteristuca delle fondute è riuscire ad nn far filare il formaggio.Una volta pronta dovrà essere mantenuta in caldo o con l'appossito fornello o sopra ad un bagnomaria.

lunedì 17 dicembre 2007

THE WOMAN IN RED...

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Proprio così,naaa nn perchè mi senta particolarmente bella ;-))
Ma perchè la bronchita offertami in omaggio dalla Milano da bere ,ha dato al mio naso e alla mia faccia un bellissimo color rosso Valentino(Benedettaaaaaa ;-) )
Mii ma è mai possibile,avevo appena finito di duettare con il raffreddore!!!
Cmq sia,ho mille cose da finire, pacchetti da spedire, ed invece mi ritrovo in sala sul divano con fazzoletti, termometro ,aerosol e Buffy che continua a scappare ogni volta che strarnutisco,poi ritorna mi guarda guardinga come a domandarsi-Avrà finito??-
E visto che mi sento rossa e che Natale è rappresentato dallo stesso colore,mi sono attenuta ;-)

PASTA POLPETTINE DI TONNO CON SORPRESA


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400 gr di pasta (questi erano radiatori)

300 gr di passata di pomodoro

1 costola di sedano bianco


olio extra

sale

PER LE POLPETTE

300 gr di tonno (secondo le polpettine che vorrete ottenere)

1 bella manciata di foglie di sedano

2 peperoni rossi grigliati e spelati

2 acciughe

la mollica di 1 panino bagnata nel latte

timo

pane grattato

3 uova

olio per friggere

olio etxtra




La sera prima preprate i peperoni(anche solo qualche ora prima è lo stesso)conditeli con il timo il sale e olio,riducete tutto in una piccola brunoise aggiungete le acciughe fatte "sciogliere" in un pò di olio caldo, mischiate il tutto molto bene e lasciate da parte.
Tritate il tonno insieme alle foglie di sedano e la mollica del pane strizzata, aggiustate di sale e mettete in una ciotola,mischiate bene il composto.
Ungetevi le mani con un pò di olio prendete una noce di impasto nel palmo della mano formando al centro un buco in cui andrete a versare un pò di ripieno ai peperoni,chiudete passate nell'uovo sbattuto e poi nel pane grattato,friggete in olio profondo e tenete in caldo.
Mentre la pasta cuoce,versate in una padella un pò di olio fatevi soffriggere il sedano,versate la polpa di pomodoro e fate cuocere(nn "tiratela troppo")Scolate la pasta e fatela slatre nella padella con la salsa e le polpettine!

LA SOPRPRESA ;-)

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venerdì 14 dicembre 2007

LE FATINE DEI BISCOTTI!!


Ogni anno dico che ne preparo troppi e ogni anno nn bastano mai ;-))
Ho una cara amica(Erikaaaaaaaaaaaaa)che ha una mamma che a Natale diventa la fatina dei biscotti,neanche la più fervida delle menti può immaginare la quantità di biscotti che Aida sforna in questo periodo,l'ultima volta mi pare di aver letto un numero...34!!!
Eggià,ma vi immaginate? 34 tipi diversi di biscotti,MANIACA!!!!....ahahahah
Però anche Erika nn scherza,mi ricordo l'ultimo Natale che lei passò qui a Torino,io e lo stregone passammo da casa sua per lasciarle un pensiero,entrando in casa un profumo pazzesco di burro,vaniglia, arancio e miele ci prese sotto braccio e ci accompagnò verso la belissima isola della sua cucina,ci accomodammo e lei come una vera fata(Erika è bellissima)aprì davanti ai nostri occhi, tutta una serie di scatole di latta che contenevano biscotti dalle forme diverse e da sapori meravigliosi,lo stregone golosissimo li assaggio tutti,uno più buono dell'altro,uno più magico dell'altro...
Si, i loro biscotti sono di sicuro magici,perchè mentre li mangi puoi ritrovarti nel magico mondo delle fatine dei biscotti!!!
E' un mondo dove ci sono montagne di burro ricoperte da neve di zucchero a velo,miele a formare fiumi dorati,cioccolato e pasta di mandorle come alberi maestosi,i bambini di panpepato,sassi zuccherini dai mille colori,l'aria di vaniglia...Un mondo fatato davvero!
Questo mondo io ed Erika volevamo portarlo anche qui,nella vita reale,ma come tutti i sogni all'alba svaniscono...
Noi nn diventeremo più Fatine,però possiamo continuare a sognare, perchè se è vero che i sogni alle volte svaniscono,c'è sempre un biscotto pronto a riportarti in quel mondo anche solo per un attimo!
Buone feste fatine mie!!!!

BISCOTTI DI FROLLA MONTATA

150 gr di farina 00

150 gr di frumina (o di riso)

100 gr.di zucchero a velo

1 albume

250 gr.di burro

sale

semi di vaniglia

Montare il burro morbido con lo zucchero,aggiungere l'albume(nn freddo mi raccomando)continuando a montare,aggiungere le due farine,il pizzico di sale e la vaniglia raschiata dal bacello con un coltello,una volta montato bene il composto inserirlo dentro ad una sac a poche con bocchetta spizzata,ricoprire con carta forno le leccarde,formare dei ferri di cavallo e cuocere a 220°(anche più se vi accorgete che si "spatasciano" troppo ;-) )per 12 minuti,nn devono dorare troppo,aspettate a toglierli dalla leccarda una volta cotti perchè sono delicatissimi!




FINTI PREZEL DI FROLLA
(i primi a sinistra)

500 gr di farina 00

230 gr di burro freddissimo

150 gr di zucchero a velo

1 uovo grande (più 1 piccolo per spennellare)

1 pizzico di sale

zucchero semolato


Lavorare la farina con il burro,lo zucchero il sale e l'uovo come per una frolla normale.
Mettere a riposrae l'impasto in frigo per 1 ora.
Riprenderlo trascorso il tempo,stenderlo nn sottile e con uno tsampino ad espulsione dare forma ai biscotti,spennellare con uovo e spargere sopra lo zucchero semolato,cuocere a 220° per 15 minuti lasciando dorare la superfice!




OCCHIELLI AL CIOCCOLATO

250 gr di farina

180 gr di farina di riso

60 gr di fecola

300 gr di burro

200 gr di zucchero al velo

180 gr di cioccolato fondente

2 uova

1 cucchiaio di rum (o fialetta a piacere)

Lasciare da parte il cioccolato,impastate tutti gli altri ingredienti come per una frolla,solo quando incomincerete ad ottenere una massa quasi compatta aggiungete le gocce di cioccolato,formare un salame che andrete a chiudere dentro un foglio di alluminio compattando bene.
Il giorno dopo una volta tolto dal frigo, con un coltello molto affilato passato sotto l'acqua bollente,taglierete tante fette che posizionerete sopra una leccarda.
Cuocete in forno a 200° per una quindicina di minuti!

giovedì 13 dicembre 2007

ESPERIMENTAZIONI DI NATALE ;-))


Poi alla fine si sceglierà il vincitore ;-))
Mamma mia che stress Milano,sarà anche bella ma io che ci sono nata ogni volta che ci torno, cerco sempre di rientare a casa il prima possibile!
Eddaiiiii questa volta mi sono fatta prendere un pò la mano, ma la strega N°1 "DOVEVA" fare acquisti di Natale perciò mi è toccato ;-)))
La Rinascente di Milano è un posto dove ci si può fare moooooolto male,ma proprio tanto ehhhh!
Cmq continuano anche le prove tecniche di trasmissione, in vista del Natale ;-)
Questo è un altro secondo piatto,solita cottura,ma nn solito sapore ;-)
Viene servito con pere che io mi sono dimenticata di fotografare ,delicatissimo e trovo che per Natale sia un'ottima alternativa al solito arrosto!
Poi continua la serie dei biscottini ;-)


ARROSTO ALLO CHAMPAGNE E TIMO CON SALSA ALLE PERE SENAPATE

1 arrosto di vitello (questo era 2 kg)

1 bottiglia di champagne

pere nn troppo mature (calcolatene 2 spicchi a testa)

senape in polvere(io ho usato la colman's) (a gusto vostro)

brodo di carne (o fondo ;-) (200 ml)

Timo

zucchero

acqua

1 cucchiaio di burro

olio extra

Iniziate la sera prima tagliando in 4 parti le pere,sbucciatele togliete il torsolo.
Prendete due bicchieri di zucchero scioglieteli dentro ad 1 bicchiere di acqua calda(uno sciroppo a freddo)e ricoprite le pere,questa è la dose che ho usato io,l'importante è che le pere siano coperte a filo e che lo scirippo nn sia troppo liquido.
Mettere al fresco per una notte.
Il giorno dopo versare le pere e lo sciroppo dentro ad una pentola, portare a bollore aggiungere 1/2 cucchiaino di senape, assaggiare ed aggiustare eventualemnte il sapore con altra senape.Cuocere le pere sino a quando noterete un aspetto "trasparente" toglietele dal liquido di cottura e riducete a metà lo sciroppo ottenuto.
Con un cucchaio prelevatene un pò e versatelo sulle pere che terrete da parte.
Accendete il forno a 75° inserite il vasoio su cui cuocerete l'arrosto.
In una padella porte l'olio ad una temperatura elevata senza arrivare al punto fumo,rosolate l'arrosto in tutte le sue parti per circa 8 minuti,passatelo subito sul vassoio nel forno e fate cuocere dalle 7/8 ore(comodo mentre tutti i preparatvi fervono il 25 no??? )Riprendete la stessa padella fate sciogliere il burro,deglassate il fondo con lo champagne riducete della metà,versare il brodo aggiungere lo sciroppo alle pere cuocere sino a quando nn vedrete che la salsa ha ragginunto la densità di un caramello "morbido" spegnere versare il timo e tenere in caldo sino a quando nn servirete l'arrosto.
A fianco delle fette adagierete gli spicchi di pere irrorati con un pò di salsa.

mercoledì 12 dicembre 2007

EHHHHHHHHHHHHH VABBEEEEEEEEEEEE...DOMANI TONNO..AHAHAHAH!

Una nn può neanche starsene un pò in pace che subito tutti a gridare...ma ohhhhhhhhhh insomma, un pò di contegno no eh???
AHAHAHAHAHAHA ciao a domani!!!!

giovedì 6 dicembre 2007

UN LUNGO PONTE A MILANO !!


A Milano domani è festa e così l'8,il 10 è il compleanno del "napoletano che gira per casa" ;-)
I miei sono in crociera per l'anniversario di nozze (miiiiiii 47 anni ;-))
La strega piccola ,nn può rimanere troppo tempo lontana dalla N°2!!!
La puzzona di casa,nn può vivere senza la sua "mamma umana" ;-)
Insomma armi bagagli e puzzona al seguito, nel pomeriggio ci si trasferisce per qualche giorno a Milano ;-))Perciò ci si ritrova la prossima settimana,vi lascio con questi piccoli biscotti davvero deliziosi,magari da inserire nei vostri pacchettini regalo,la foto nn è bella ma in quel momento nn avevo la mia digi ;-)
Vi auguro un buon ponte ;-)
Ciao nèèèèè!

P.S Mentre vi sto scivendo blogger fà casini,è tutto in inglese,cancella la PW ecc..ecc..Mah!!!

MEZZE LUNE RIPIENE DI MARMELLATA

Vi scrivo solo la ricetta per la frolla in quanto li potrete riempire come più vi piace,marmellata, crema pasticcera,cioccolato ecc...ecc...

50 gr di farina fioretto (di mais)

500 gr di farina 00

1 uovo più 2 tuorli (più 1 per spennellare)

250 gr di burro freddissimo

1 cucchiaino di lievito in polvere

200 gr di zucchero

1 pizzico di sale

aroma (vaniglia,rum,limone...ecc..ecc..)

Impastare tutto come per una normalissima frolla,mettere in frigo a riposare per un paio di ore,tirare la frolla ritagliare dei piccoli dischetti,mettere al centro il ripieno scelto, richiudere spennellare con l'uovo, mettere in forno a 200° per i primi 10 minuti, poi abbassare a 180° togliere dal forno quando saranno dorati.
In una scatola a chiusura ermetica, resistono tranquillamente per 1 mese!

mercoledì 5 dicembre 2007

TANTA SODDISFAZIONE!!!

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E' quello che oterrete dopo aver preparato queste gelatine.
Bastano solo alcuni accorgimenti per ottenere il massimo,queste sono le prime 4 appena pronta la frutta pubblicherò anche il resto!
Scrivo subito una cosa molto importante,per ottenere delle gelatine limpide,nn dovrete mai e ripeto mai, toccare le mele mentre cuociono, ne pigiarle quando verranno scolate dal loro liquido,pena una gelatina torbida,dopo la prima fase di cottura nn vi preoccupate se noterete che il liquido nn è limpido,questo avverrà solo nella seconda fase di cottura, le mele dovranno essere con buccia e torsoli,altra cosa nn diminuite lo zucchero neanche di una virgola,o nn si gelificheranno abbastanza,la presenza di aceto, limone,vino ecc..ecc. smorzerà il gusto dello zucchero e traqnuille che nn saranno affatto stucchevoli.Schiumate per i primi 10 minuti, poi nn servirà più, anche se continuerete a vederne parecchia,quella alla fine scomparirà!
Sembra un'impresa tanto lunga ma vedrete che una volta lasciata riposare la frutta, il giorno dopo proseguirete velocemente.
Sono gelatine particolari che potrete usare sia con i dolci che con i salati,che dite ci provate? ;-)
Le prossime saranno agli agrumi(pompelmo,lime e arancio)ai peperoni e poi,se nn sarò morta magari altre, due? ;-)
Io queste 4 le ho preparate tutte insieme,se avete abbastanza contenitori(pentole colini straccetti lavati ma che nn sappiano di sapone) e barattoli fatelo anche voi,tanto i tempi di riposo e cottura sono gli stessi,via una sotto l'altra ;-))
  • ENZA

  • ,mi ricordo di una tua marmellata(?) d'arancia,passeresti la ricetta ;-))
    Eggià,io ti seguo da anni mica pizza e fichi ehhhh ;-))

    Incomincio con quella della foto qui sopra!





    GELATINA DI PEPERONCINI

    2 kg di mele verdi(anche brutte e piccine è lo stesso ;-))

    1 scorza di limone tagliata a julienne

    240 gr di aceto di vino rosso

    1 e 200 di zucchero (poi diepende dal peso del liquido )

    50 gr di peperoncini rossi(freschi)piccanti molto meno se la volete più "tranquilla ;-))

    Tagliate le mele e mettetele a bagno in 2 lt di acqua insieme all'aceto alla buccia del limone,cuocere per 1 ora senza MAI toccare ne girare.
    Una volta trascorsa l'ora,prendere un telo (io ho usato della garza sterile)pulito mettilo dentro ad un colino e molto delicatamente,scola le mele attenzione a non pigiarle,versa sopra il liquido di cottura e metti a scolare per tutta la notte.
    Il giorno butta via le mele e nel liquido aggiungi 250 gr di zucchero ogni 250 gr di liquido pesato(nn importa se poi lo zucchero nn lo userai tutto pesa il liquido è questa la cosa importante,mettet sul fuoco e fate sciogliere lo zucchero aggiungere i peperoncini tagliati e chiusi dentro ad un sacchettino di cotone,fai cuocere e togli l'eventuale schiuma che si formerà, sino a quando versando un cucchiao della gelatina dentro ad un piatto freddo, nn si formerà un grinza pasandoci sopra un dito,ci vorranno circa 40 minuti.
    Attente a nn cuocere troppo anche se vi sembrerà liquido tenete conto che una volta fredda si addenserà ulteriormente e ricordate che avrà la consistenza di un miele spesso e nn di una marmellata!
    Togliete il sacchetto dei peperoncini e invasate a caldo!
    4/5 vasetti da 125 ml


    GELATINA ALLA SALVIA

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    1 kg di mele verdi

    15 gr di foglie di salvia

    750 gr di zucchero

    125 gr di succo di limone

    10 gr di foglie tagliate a julienne

    Tagliate le mele,mettetele in una pentola con le foglie intere di salvia e 750 gr di acqua,fai bollire per 30 minuti,poi metti a colare come sopra,per tutta la notte.
    Il giorno dopo butta le mele, pesa il liquido ottenuto e per ogni 250 gr metterne altrettanti di zucchero,aggiungere il succo del limone portare a cottura per circa 30minuti schiumare e dopo averlo fatto aggiungere la salvia tagliata a julienne,fare la prova piattino e invasare bollente!

    GELATINA DI LIME


    Immagine 2184



    1 1/2 kg di mele verdi

    125 gr di aceto bianco

    le scorze di 4 lime

    2 cucchini di lime tritata

    125 gr di succo di lime

    750 gr di zucchero

    Tagliate le mele e mettetele a bagno in 2 lt di acqua insieme all'aceto alla buccia del lime ,cuocere per 40 minuti senza MAI toccare ne girare.
    Una volta trascorsa l'ora,prendere un telo (io ho usato della garza sterile)pulito mettilo dentro ad un colino e molto delicatamente,scola le mele attenzione a non pigiarle,versa sopra il liquido di cottura e metti a scolare per tutta la notte.
    Il giorno butta via le mele e nel liquido aggiungi 250 gr di zucchero ogni 250 gr di liquido pesato(nn importa se poi lo zucchero nn lo userai tutto pesa il liquido è questa la cosa importante,mettete sul fuoco insieme al succo del lime,fate prendere bollore,schiumare per 10 minuti poi aggiungere il lime tritato,portare a cottura( 40 mintui circa)fate la prova del piattino e poi invasate a caldo!

    GELATINA DI VINO SPEZIATA

    Immagine 2193



    2 KG tra mele verdi e rosse

    5/6 bacche di pepe

    4 chiodi di garofano

    750 ml di vino rosso

    1 cucchaio di succo di limone

    1 kg di zucchero

    Mettere le mele tagliate in 1 lt di acqua fai bollire per 40 minuti e poi scolare tutta la notte.
    Il giorno dopo butta le mele,pesa il liquido ogni 250 gr 250 di zucchero.aggiungi il vino le spezie il succo del limone e fai bollire per 40 minuti,fai la prova del piattino e poi invasa bollente(io ho lasciato le spezie)

    martedì 4 dicembre 2007

    L'ARROSTO DI NATALE...



    Altre prove per il pranzo di Natale, ho deciso che questo sarà il piatto di carne.
    Ora mai avete letto tutto sulla cottura a bassa temperatura, perciò nn vi tedierò più,ma se davvero vorrete prima o poi provarci perchè nn farlo con questo arrostino?
    Morbido succoso e decisamente buono,vabbè sono di parte ?
    Naaaa provate poi ditemi.
    Nel mentre ieri ho incominciato la produzione di gelatine e spero già domani di pubblicarne qualcuna,informazione in anteprima ;-))Gelatina di lime,di salvia,di vino rosso,di peperoncini,di agrumi,di peperoni e...vedremo ;-)) Voi in tanto comperate mele mele mele tante mele,niente pectina vi prego!!!
    Oggi poi incomincerò a spedire qualche pacchetto e quest'anno gireranno anche il mondo, che bello!
    E mi sento tanto fortunata ad avervi come "compagne di viaggio" il mondo internet alle volte è strano,ma riserva anche tante bellizzzzzzime cose ;-)

    ARROSTO RIPIENO DI CASTAGNE E PRUGNE CON SALSA AL BAROLO SPEZIATA



    1 arrosto di vitello nn troppo magro (questo era 1 kg scarso)

    200 gr di castagne bollite

    150 gr di prugne secche

    100 gr di speck

    50 gr di lardo + 50 per bardare un pò l'esterno

    la mollica di un panino integrale bagnato nel latte

    rosmarino

    sale

    olio etxra

    PER LA SALSA

    1 bottiglia di barolo da 750 ml

    1/2 lt di brodo di carne(niente fondo ok ;-)) )

    Bacche di ginepro

    1 stecca di cannella

    1 noce del ripieno dell'arrosto


    Aprite la carne a portafoglio e dategli una leggera battuta,preprate il ripieno con le castagne,le prugne,il panino,lo speck ed infine il lardo,aggiungete il rosmarino salate e con il ripieno farcite l'arrosto.
    Con il resto del lardo bardate l'esterno,accendete il forno mettendo dentro anche il piatto(vassoio pentola ecc..ecc..) che userete per cuocere la carne,in una padella mettete dell'olio portatelo a calore molto elevato facendo attenzione al punto fumo,fate rosolare sempre a fiamma molto alta l'arrosto sino a quando tutto nn sarà bene dorato,mettete in forno a 80 ° per 4/5 ore.Nella stessa padella versate il vino e deglassate,aggiungete le spezie e riducete della metà,a questo punto stemperate la noce di pieno e versate il brodo,riducete ulteriormente sino ad ottenere una salsa scura con la consistenza del caramello, passate al cinese,togliete la stecca di cannella lasciando le bacche.
    Servite l'arrosto con la salsa bollente,come contorno ho preparato delle patate con verza ripassate in padella.

    lunedì 3 dicembre 2007

    PERIODO NATALIZIO...

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    Io sono peggio dei bambini dell'asilo ;-)))
    Adoro il Natale,nn cè nulla da fare.Io ne sento il profumo, ehhh vabbè che vi devo dire e così,incomincio ad avere la casa piena di pacchettini,che nei prossimi giorni vedranno treni e corrieri vari ;-)) Sono in fase preparazione gelatine e confetture molto particolari(poi posterò via via ;-)) )
    Ogni anno per le mie streghe preparo sempre un regalo"principale" e poi tanti piccoli pacchetti messi via nel corso dei mesi precedenti,poi la mattina di Natale tutti sul letto a gridare nelle orecchie dello stregone e viaaaaaaa si aprono le danze ;-)) La strega n° 1 ogni anno ci prova ad aprirli prima maaaaaa naaaaa ,niente da fare,mentre i mie regali vengono nascosti in qualche posto recondito della casa,se nn adirittura nel garage,per evitare che io peggio di una bertucia curiosa,apra con un coltellino i pacchetti per poi richiuderli perfettamente,devo dire che sino a qualche anno fa la cosa funzionò,ma poi qualcuno se ne accorse e allora...ahahahah!
    Io adoro fare regali più che riceverli e anche se ogni anno dico quest'anno regali "stretti"nn resisto ;-))
    E'più forte di me,e ogni anno si prepara un albero diverso,l'anno scorso bianco e rosa,l'anno precedente bianco e argento, e ancor prima,rosso e oro....ecc..ecc..!
    Alla coniglia piace da matti il presepe e devo dire che l'anno scorso le 2 streghe ne prepararono uno bellissimo.
    Quest'anno per la prima volta dopo tanti anni nn lo passeremo in montagna ma a Milano,il napoletanto(ahahahah) che gira per casa lavora, perciò,tutti in trasferta per nn lasciarlo solo,dove poi scaricheremo la strega N° 2 e li vi rimmarà(con somma gioia,sua, ma più ns..;-))sino al 6 Gennaio,cos' finalmente liberi e tranquilli ;-))io e lo stregone ci trasferiremo sui tra i nostri monti.
    Devo dire che se noi saremo felici, le 2 streghe lo saranno ancora di più,quelle due "becere" si amano alla follia ;-))
    Da un paio di anni nella ns allargatissima famiglia,si è aggiunto "il napoletano" .
    Il futuro genero insomma ;-))dire che è una persona spelendida è poco,io lo amo tantissimo,è un ragazzo meraviglioso che si merita il meglio dalla vita,sono 3 anni che rende la mia coniglia felicissima e sono davvero tanto orgogliosa del mio "napoletano" ;-))
    Per Natale come dicevo prima,preparo sempre tanti pacchettini per le 2 streghe,niente di dispendioso,piccoli pensieri con il vero regalo,ogni anno nn faccio mai mancare una delle confezioni dei cioccolatini kinder,avete presente?
    Ecco ieri ho comprato quelli di quest'anno,bellizzzzzzimi ;-))
    Ma la cosa a cui tengo di più è la letterina che inserisco per loro tra i pacchetti,una frase,una poesia un racconto ecc..ecc..(strega 1 dove hai messo quella dell'anno scorso ;-)) )L'anno scorso scrissi loro questa,che vi invito a copiare se nel caso foste anche voi felici,mamme, zie, nonne, anche solo amiche di streghe di varie età a cui dedicare questa spelndia lettera scritta da Alan Beck!!!

    Che cos'è una bambina???


    Le bambine sono quanto di più bello possa accadere alla gente.
    Sono nate con un pò dello splendore degli angeli intorno loro e sebbene talvolta ne rimanga poco,ce n'è abbastanza per prenderti il cuore...anche se guazzano nel terreno infangato,se versano lacrime di stizza o se si mascherano con il vestito buono della mamma.

    Una bimba può essere dolce (o bizzosa)più sepesso d'ogni altro al mondo.
    E' capace di saltellare,pestare i piedi,far baccano,rompere i timpani,ma,quando sei sul punto d'aprir bocca,se ne sta li quieta,con quel suo sguardo speciale negli occhi.
    Una bambina è l'Innocenza che gioca nel fango,la Bellezza che si tiene ritta sulla testa e la Maternità,che trascina una bambola per un piede.

    Per fare un bambina Dio prende a prestito da molte creature.
    Prende il canto dell'uccello,le urla stridule del maialino,la cocciutaggine del mulo,le capriole della scimma,lo scatto della cavalletta,la curiosità del gatto,la furberia della volpe,la morbidezza del micino e per colmo di misura,vi aggiunge la mente misteriosa della donna.

    Ad una bambina piacciono le scarpe nuove,i vestiti della domenica,gli animaletti,le bambole,le favole,il gelato,i belletti il far visite,le festicciuole ed un solo bambino.
    Nn ha simpatia per chi viene a far visita,per i maschietti in genere,per i cani grossi,per i vestiti rifatti,per le seggiole con la spaliera dritta,per la verdura ,per le soprascarpe.

    La bimba grida più forte nel momento in cui sta riflettendo,è più carina nel momento in cui ti ha fatto perdere la pazienza,più irrequieta quando è l'ora di andare a letto;più taciturna quando vuoi che faccia figura con gli estranei,più vezzosa quando sei deciso a nn dargliela vinta.

    Riesce a metterti a soqquadro la casa,i capelli,la dignità,a farti sprecare tempo,denaro e calma,ma proprio quando nn ne puoi più,viene fuori il suo splendore di angioletto e sei perduto di nuovo.

    Oh si,è una seccatura,che ti logora i nervi,un motivo perenne di pasticci.
    Ma quando i tuoi sogni sfumano e il mondo è una valle di lacrime,quando ti sembra ormai di valere ben poco,Lei può mandarti ai sette cieli,se ti sale sui ginocchi e ti sussurra TI VOGLIO BENE".


    Ditemi se nn è bella ;-))oggi la dedico a questa
  • bimba
  • ;-))

    A Natale preparo anche i biscotti in quantità industriali ;-))che poi si mangeranno sino a Marzo,questi li ho preparati tempo fa,perchè ieri ero impegnata a mangiare
  • L'altra loro razione di fibre


  • perciò nn ho cucinato ;-))
    Sono i canestrelli, questi sono piccolissimi e molto pericolosi,come le cigliege insomma ;-)
    Se volete provarli a vs rischio e pericolo ;-))
    Lo so il burro nn manca(eheheheh) ma se volete mangiare i canestrelli ,nn cè altra soluzione,vabbè dai Natale è una volta all'anno ehhhh!!!


    P.S Nn c'entra nulla,ma per chi volesse là in alto ho inserito il mio indirizzo per la chat di talk,io ho gia mandato qualche invito,ma se nn vi garba,cacciatemi pure ehhhh :-)))


    CANESTRELLI

    530 gr di farina 00

    3 tuorli

    320 gr di burro ammorbidito

    150 gr di zucchero fine

    Versate la farina sulla spianatoria,praticate un buco nel centro versateci lo zucchero e il burro un tuorlo alla volta e via via la farina,lavorate come fosse
    una frola mettete in frigo per un paio di ore,tirate la pasta e formate i biscotti.
    Visto la presenza di burro abbondante io li inforno per i primi 5 minuti a 200°(alle volte anche 220°)poi abbasso per i resatanti 10 minuti,nn devono rimanere bianchi ma neanche troppo dorati,attenzione perchè appena tolti e ancora caldi sono molto friabili,spolverizzare con zucchero a velo abbondante!