venerdì 28 settembre 2007

UN MEME E UNA RICETTA PER IL WE...

Bè visto tutti gli inviti a partecipare,nn posso certo mancare...Le regole le conoscete gia e visto che quasi tutti ora mai, sono stati chiamati a partecipare,invito a questo Meme tutti quelli che vorranno postare 8 "fatti" della propria vita!

1) La mia mgliore amica da piccola era Mariangela siamo cresciute insieme, sino a quando lei nn si è sposata e trasferita in Calabria:Noi giocavamo sempre a "signore" e armate di pentole,piatti e bicchierei di casa,facevamo finta di preparare da mangiare per i ns. mariti! Un giorno Mari,decide di regalarmi la batteria di pentole di sua mamma,perchè io giovane sposa (:-) potessi cucinare cose prelibate a mio marito e io che nn volevo esser da meno,andai in casa a prendere un anello che di sicuro le sarebbe servito di li a poco per il fidanzamento,con Ciro (10 anni)!!!
Ricordo ancora la faccia di sua madre, quando alla sera tardi scoperto il bellissimo regalo fatto a sua figlia per l'imminente fidanzamento,bussò a casa di mia mamma e con aria terrorizzata disse-Questa bellissima acqua marina è davvero troppo come regalo di fidanzamento-mia madre ci mise un pò a capire di cosa stesse parlando,ma l'anello lo riconobbe subito e per poco nn svenne ! :-)))

2) Da bambina ,mia madre mangiava con la ciabatta accanto alla sedia ;-( e un giorno un arrosto di tacchino fini sul quadro dietro le mie spalle,io,vivevo d'aria !!!


3) Mi HANNO fatto rifare il test di gravidanza ben 4 volte prima di credere veramente che fossi finalmente incinta!!!!

4) Avrei voluto fare l'avvocatA,i mie avrebbero voluto una figlia medico,avrei voluto imparare a suonare il piano,i miei avrebbero voluto una figlia "diversa".
Grazie allo scherzo di alcuni amici una sera in discoteca,mi scrissero ad un concorso,nn sono diventata avvocatA,nn so suonare il piano,ho potuto però, girare l'Italia e una parte di mondo mantenendomi, avendo così la possibilità di imparare a fare la cosa che di più in assoluto amavo fare,cucinare,avrei voluto essere diversa? No,lo sono sempre stata!

5) Un giorno mi ritrovai grande,Laura 6 anni,alla richiesta di quanto amore provasse per la sua mamma mi disse-Da qui alla luna e ritorno-Le chiesi perchè ritorno ?...Perchè ho le braccine piccole mamma e tutto il mio amore,nn riesco a farlo stare qui dentro(allargando le sue braccia)...Sara,8 anni-vi dò i miei 20 euro per comprarvi la casa,gli altri li mettete voi?...Queste sono le mie streghe!!!!

6) Sono un'orsa strana,amo stare da sola,amo il silenzio delle montagne,sto bene con me stessa,odio il caos e la confusione,sarei capace di vivere in una casa a 2000mt senza soffrire di solitudine,eppure quando inzio a parlare,nn mi ferma più nessuno :-))) Ora mi chiedo,ma se fossi a 2000 mt,con chi potrei parlare???
San Francesco una volta scrisse,io desidero poco e di quel poco ne desidero poco.CCidenti sarà anche vero, però lui poteva parlare con gli animali!!!;-)))

7) Sono andata via di casa a 17 anni e ci devo ancora tornare,ho vissuto su e giù a destra e sinistra,un pezzo del mio cuore devo ammetterlo è rimasto ad Ancona!

8) Oggi devo andare ad Aosta e visto che ieri sera la macchina fotografica si è rotta,dovrò chiedere conforto ad un' amica,perciò se mi cercate sarò
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  • a farmi fare ,pat pat sulla spalla :-)

    Vi auguro un buon we e vi lascio con la ricetta di questa torta,un'avvertenza,cè da farsi molto male mangiandola, attenzione !!!!
    Se nn avete ancora il libro di Ernst Knam L'arte del dolce,compratelo perchè è davvero bellissimo,questa torta è un rifacimento di una sua crostata,ho cambiato la frolla e altri piccoli dettagli!

    CROSTATA AL CIOCCOLATO



    per la pasta frolla

    300 gr farina
    50 gr cacao
    1 uovo più 1 tuorlo
    150 gr burro
    150 gr zucchero
    1/2 cucchiaino di lievito

    Impastare come per una normale frolla e mettere in frigo a riposare

    Per la crema pasticcera

    6 tuorli
    1/2 l. latte
    150 gr zucchero
    50 gr farina
    essenza di vaniglia

    Montare le uova con lo zucchero,aggiungere la farina versare il latte caldo e la vaniglia,cuocere e mettere a rafreddare.

    Per la ganche

    350 gr cioccolato fondente Io ho usato un 80%
    250 gr panna liquida fresca

    Tagliare i pezzi di cioccolato e farli sciogliere dentro alla panna calda,mescolare molto bene e una volta pronta, aggiungerla alla crema pasticcera
    incorporare il tutto molto bene.Riprendete la frolla e con questa foderate una tortiera,versateci dentro la crema ricoprite con altre strisce di pasta formando una griglia.Mettere in forno a 180°per 45/50 minuti

    mercoledì 26 settembre 2007

    MA'KAIRA...LA PASTA!


    Dopo l'esperienza con il pastificio descritta in un precedente post,ho pensato di comportarmi nel seguente modo,quando decido per un acquisto on-line! Chiedo informazioni sul prodotto,il prezzo,la spedizione ecc...ecc...Faccio l'ordine e una volta ritirato e pagato il pacco,chiedo all'azienda, negozio,venditore ecc..il permesso di poter scrivere sul mio blog della merce acquistata, ed eventualmente menzionare l'azienda stessa,tutto questo per evitare di rimanere senza cibo...ahahahah :-)))
    Così ho fatto con i formaggi,e così faccio oggi a proposito del mio ultimo acquisto!
    Di questa pasta, mesi fa lessi un post da Marzia
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  • Così incuriosita provai a cercare in rete,ma senza trovare nulla a proposito della vendita,lasciai così decadere la cosa,sino a quando a fine agosto,leggendo in una rivista la pubblicità "dell'altra pasta"nn mi ritornò in mente,era destino che io arrivassi proprio a lei,visto come sono poi andate le cose ;-))Faccio una ricerca un pò più "decisa" e trovo finalmente ciò che cerco,La Bottega del parco

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  • leggo,vende prodotti così detti di nicchia ,vuoi vedere che???...E si, nella sezione pasta mi compare proprio lei!!! Scrivo subito una mail dove chiedo informazioni, aspetto qualche giorno, poi dalla Signora Di Benedetto-propietaria del negozio ricevo una mail in risposta,che scusandosi (!!!!)per l'attesa in modo molto gentile ,mi chiede dati e anche il numero di telelfono!!...Così da poter preparare il pacco velocemente! Persona che conferma la sua gentilezza,con una telefonata per assicurarmi che l'ordine verrà evaso al più presto!!!Altre mail e altra gentilezza, per un piccolo problema di corriere subito risolto,ieri mi arriva il pacco!!!
    Vorrei prima di passare ai prodotti che ho acquistato,spendere due parole per questa signora,gentile,educata, disponibilissima,che ama davvero ciò che fà e se avrete mai occasione di conoscerla anche solo per telefono, come è capitato a me lo capirete dalle sue parole,ha questo negozio da 6 anni ma è solo un anno che vende on -line,vende pasta, olio,confetture,spezie e quando è stagione anche tartufi!!!...Fatevi un giro nel sito e rimmarrete a bocca aperta ;-)))Vende prodotti di alta qualità,tutti selezionati,pensate che la sua "bottega" è situata in località Prati di Tivo all'interno del Parco Nazionale del Gran Sasso:Ma ci pensate???...Che invidia!!!
    E ora passo ai prodotti,la pasta MA'KAIRA e qui devo fare la brava altrimenti mi faccio prendere la mano,ma quando una cosa mi entusiasma nn mi tiene più nessuno;-))
    Dire che è buona è puro eufemismo,grezza e ruvida in maniera incredibile,anche dopo la cottura la sentirete così al palato,l'acqua di cottura nn sarà torbida,sapida con sapore spiccato di grano,provate ad annusarla da cruda e poi ditemi !!! ;-)))
    Una cosa meravigliosa ve lo giuro,rende tantissimo e ripeto, un sapore spettacolare!!!
    Ho comprato anche le ricciutelle al farro,ma quelle nn le ho ancora provate ;-)
    NN costa due soldi è vero,ma vale ogni centesimo degli euro spesi ;-)Iniseme alla pasta, avevo ordinato una cosa che mi aveva incuriosita parecchio questa















    Una crema di fiori di aglio rosso di Sulmona e qui sono arrivata alla frutta!!! ;-)))
    Si perchè quando l'ho assaggiata sopra un pezzo di pane, per poco nn cado a terra!ahahahah una cosa da sveno totale,delicata, senza il retrogusto stomachevole di aglio-che sinceramente avevo paura di percepire-,leggermente aspra grazie alla presenza di un pò di aceto e vino bianco,una delizia pura, secondo me anche sopra una fetta di torta ;-))))scherzo è ovvio,però ieri sera nn avrei smesso di mangiarla.Peccato che il vasetto sia solo 200 gr,di certo la ricomprerò e a questo punto proverò anche altre cosine ;-)Complici questi due fantastici prodotti e un bel pezzo di cacio podolico ;-)-Presidio slow food -

    Ne è uscita una pasta da lacrima...;-)



    SPAGHETTI CON CREMA D'AGLIO CACIO PODOLICO E PEPERONCINO

    Facilissimi ;-))) Cuocere la pasta condirla con olio,peperoncino, un paio di cucchiaini di crema di aglio rosso, una spolverata di cacio e avrete l'accesso al paradiso ;-))))

    martedì 25 settembre 2007

    LA GIUNCATA...

    La Giuncata abruzzese,anche detta sprisciocca in quanto veniva consumata subito dopo la spremitura:Una volta era in uso colarla in teli di lino adagiati dentro fuscelle di giunchi interecciati,da qui il nome... è un formaggio a pasta morbida bianchissimo e molto delicato è ottenuto dalla coagulazione presamica(coagulazione delle proteine e dei grassi) di latte crudo con caglio bovino.La cagliata viene rotta in pezzi nn piccoli e pressata leggermente dentro le fuscelle.Ha sapore di latte fresco,erba, con retrogusto dolce,va consumata in fretta entro 2 o 3 giorni.
    Mi scuso ho segnato tutte le particolarità,ma nn il produttore ;-(

    Dopo averne mangiata un pò in purezza,ho voluto preparare dei ravioli,l'unica accortezza è nn usare una sfoglia spessa e un condimento troppo aggressivo,devo dire che il risultato è stato strepitoso,la giuncata calda nel ripieno di pasta, sembrava appena fatta.
    Il calore ha esaltato ancora di più i profumi di questo meraviglioso formaggio,la foto come sempre nn rende ;-( Ma voi andate di fantasia...ahahahah!


    RAVIOLI DI GIUNCATA ABRUZZESE


    Per la sfoglia


    500 gr di farina 00

    4 tuorli 1 intero

    sale


    Ripieno

    400 gr di Giuncata

    Qualche fogliolina di basilico

    olio extra

    sale


    Battuto di pomodorini confit


    Pomodorini

    zucchero

    1 punta di aglio

    1 punta di origano e basilico

    sale

    olio extra nn forte


    Preparare la sfoglia lasciarla riposare 30 minuti,schiacciare la giuncata con una forchetta,aggiungere qualche foglia di basilico,un pò di olio aggiustare di sale(la gincata è leggermente sapida).
    Preparare la sfoglia tirandola sottile,in modo che la cottura sia rapida per evitare che il ripieno delicato si asciughi troppo,preparare i ravioli.
    Mettere i pomodori ridotti in una piccola concassè,e conditi con tutti gli ingredienti in forno a 130° per 2 ore.
    Cuocere i ravioli per pochi minuti e servire nel piatto adagiati sopra il battuto,nn mischiare,aggiungere olio,raccogliere con i ravioli un pò del batttuto e assaporare ;-)))

    SORRIDI...CHEESE ;-)))


    Sabato come avevo gia scritto sono andata per formaggi ;-)) ed in verità la mia visita era volta a trovare un pezzo delle mie origini,della mia famiglia i profumi e i ricordi della mia infanzia...Bellissima manifestazione ben organizzata,navette con arrivo davanti all'entrata,diversi punti informativi ecc..ecc..Abbiamo girato tutto ma proprio tutto,ho comperato diversi formaggi,chiesto, ascoltato, fotografato,ci sarebbe troppo da mettere in un post solo, allora ho deciso di far così,ogni volta che preparerò un piatto,con uno dei formaggi comprati parlerò del caseificio, della particolarità ecc..ecc..Così' da nn togliere spazio a nessuno :-)))Tutti formaggi buonissimi,ma permettetemi un pò più di cuore, verso quella che io considero la mia CASA da sempre...LA CARNIA,io dico sempre che sono nata per sbaglio a Milano,perchè in verità mi son sempre sentita friulana,ancor di più...Carnica,come la mia famiglia, a casa mia si parla ancora il carnico e quando i mie nonni erano vivi,il Friuli si viveva ogni giorno anche a tavola.Mia nonna(paterna)in verità, era di Lamon ma ha sempre e solo parlato in carnico,mio nonno era di Forni Avoltri e da lui ho imparato ad amare la sua terra,le sue tradizioni il suo "formadi".Quando ero piccola,i miei mi portavano spesso tra quelle vallate e così piccola, le persone che abitavano li mi sembravano tanto straniere, parlavano una lingua a me sconosciuta,:-))Quando io e mio fratello andavamo dai nonni in visita,la prima cosa che faceva mio nonno, era passare alla nonna un sacchetto che tenevano sempre ataccato alla porta di casa,tutte le volte che succedeva la mia felicità saliva alle stelle,quel sacchetto conteneva solo del pane duro,che mia nonna tagliava a piccoli pezzi e friggeva in poco olio facendo diventare quel pane,la cosa più buona del mondo ;-)))Finito di mangiare i "crostini"mia nonna toglieva tutto dal tavolo e mi diceva-Li vuoi???-io guardavo mio padre e lui con un cenno...si!
    I gnocchi con la squeta!!!...Ed ecco mia nonna lavorare ancora a caldo le patate,nell'impasto un goccio di grappa e una noce del "nostro" burro ;-))gnocchi per nulla piccoli, quadrati con un bel buco nel mezzo,così da poterlo riempire poi con la squetà gratuggiata,tanto burro fuso buonissimo, un pizzico di cannella e noce moscata...Gli occhi di mio nonno,li ricordo ancora adesso,felici di vedermi mangiare con tanta voracità,io ,felice e basta...
    Sono passati anni da allora ,ma il mio ricordo è sempre vivo,e ogni volta che sento parlare di Friuli e di Carnia,nn posso che pensare a loro!
    Così sabato appena arrivata a Cheese,passeggiavo tra i veri stand ma il mio pensiero era lì,ho resistito un pò poi...informazioni-scusi dovè P.zza XX settembre...




    Invece che davanti ad uno stand,mi sono ritrovata a girare in una corte adibita a stand,nn so se posso in maniera giusta,descrivervi la sensazione provata,forse la stessa di quando portai lo stregone in giro in moto per le MIE VALLI ,ad un certo punto mi disse-calma ,calma,altrimenti ti viene un infarto- :-)))Sabato come una bambina, mi avvicino al banco vendita del formaggio di Enemonzo
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  • e cercando di dissimulare la mia agitazione(!!!???)ho chiesto un pezzo di Enemonzo metà stagionatura e un pezzò più stagionato,e...Sa sono carnica!!!!...Miiii dopo un secondo avrei voluto sprofondare,peggio di una bambina...ahahahahah!...Ma il sorriso del signore dietro al banco,mi ha fatto passare tutto!!!...L'enemonzo(prende il nome dal paesein cui viene prodotto) è un formaggio con i tipici sapori di montagna,dolce con un retrogusto amarognolo e lievemente piccante,lo stravecchio un pò più sapido e corposo...Mi sposto e davanti al frigo del caseifico Pezzetta
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  • per poco nn urlo...ahahahah,mi contengo e chiamo lo stregone,e con voce stridula che sa un pò d'isteria gli dico,eccoli,eccoli e lui mi guarda un pò tra il patetico e il divertito,ancor di più il signore di prima che da lontano notata la scena dice al suo collega-servila che è carnica-...ahahahah,nn sapevo se ridere o nascondermi!!!..Prendo il telefono e chiedo a mio padre,che stagionatura vuoi per il frico?...Un mezzano e un 18 mesi!!...Ok chiedo e mi tagliano due bellissimi pezzi,poi passo ad un formaggio,interamente ricoperto di paglia,che nn conoscevo è un latteria di grotta,viene messo a stagionare in una grotta di tufo pensate un pò, del 1700 e usano la paglia per asciugare il formaggio dall'umidità!!!














    Mi sposto e nella vetrina vedo LEI !!!...Neanche fosse il bel George ;-)))..La squeta

    Quella della foto è la squeta di montagna,una ricotta affumicata esclusivamente su legno di faggio,si usa mangiarla con i Cjarson(ravioli)con i gnocchi o come mio papà accompagnata da patate bollite ;-))).Quella che però io preferisco in assoluto,che inevitabilmente mi riporta con il cuore lassù è la Squeta da grattugia,un piccolo gioiellino,di pasta color avorio,con una crosta scura,che sa di faggio,nocciole,latte e tanto altro ancora ;-))Volete capire quanto io ero agitata sabato???...NN L'HO COMPERATA!!! ...Avrei voluto sprofonadare una volta a casa,ho fatto la scorta di quasi tutti i formaggi tipici friulani ho comperato 3 kg di squeta di montagna(un pò ne spedirò in giro ;-))e LEI NO!!!...Mi veniva da piangere ;-(( Vabbè risolverò cmq ;-))
    Per ora vi parlo della ricetta fatta ieri proprio con il Montasio,il frico,piatto friulano per eccellenza,viene fatto con i due montasio descritti sopra,ce ne sono diverse versioni,quello solo fatto di formaggio che si presenta come le cialde,avete presente vero? Oppure con patate cipolla e pancetta,o solo con patate come si fa a casa mia,è una specie di frittata con una crosta dorata e un interno di morbido formaggio,si serve con una polenta morbida accompagnato da un buon vino friulano.L'impasto viene preparato con patate bollite (o anche cotte in padella con olio)e montasio con due diverse stagionature,in una padella si mette una noce di burro si versano le patate mischiate al formaggio e mano a mano che il formaggio fonde,formerà una crosta dorata e croccante che racchiuderà l'altro formaggio ora mai fuso,così durante la cottura...

    Mentre questo è il frico ora mai pronto,servito con polenta(io avevo in casa quella integrale)una cialda di montasio(frico di solo formaggio)con schiuma di ricotta affumicata,vabbè dai passatemela :-))

    Che dire se passate dalle "mie parti" ;-))oltre ad ammirare tutto ciò che cè di bello in quelle vallate,fatevi un giro al caseifico Pezzetta di sicuro sapranno indirizzavi verso i profumi e i veri sapori di una terra a me così tanto cara ;-)))
    Pubblicità progresso...ahahahaha! Gratis!!!!!!! (EHHH)
    Scusate se mi sono tanto dilungata,ma è sempre così quando incomincio a parlare delle mie origini,però prometto che prossimamente posterò altri piatti preparati con la giuncata abruzzese,il cacio pugliese,la tuma sicula...ecc..ecc..
    MANDI A TUTTI !!!!

    giovedì 20 settembre 2007

    E LA CARNE VA ...:-)))


    Invece della semplice fettina...

    SOTTOFILETTO AL PORTO


    2 fette di sottofiletto nn troppo sottili (più qualche pezzetto di scarto di carne)

    2 scalogni

    1 cucchiaio di uvetta sultanina(ammorbidita nel porto)

    1 cucchaio di pinoli

    1 bicchiere di porto(riciclate anche quello dell'uvetta)

    1 bicchiere di brodo

    un pezzetto di burro maniè freddissimo

    qualche foglia di timo

    olio extra

    In una padella con olio far soffriggere lo scalogno tagliato sottilmente,aggiungere l'uvetta e i pinoli insieme ai pezzetti di carne di recupero,sfumare con il porto aggiungere il brodo far restringere dolcemente,quando il fondo sarà diventato meno della metà togliere i pezzetti di carne,aggiungere il burro freddissimo se dovesse "inspessire" troppo aggiungete un goccio di brodo e di porto,adagiatevi dentro la carne e portate a cottura a piacimento,servire con riso(il thay è perfetto profumato al punto giusto)o con patate,veloce e gustosissimo!

    mercoledì 19 settembre 2007

    I DOLCETTI DI P@OLA...


    L'avevo promesso ed eccoli qui,più dietetici e leggeri di così...Però la curiosità di questi dolcetti è la fonte stessa della ricetta,ha sicuramente più di 100 anni e ne ho le prove ;-)))Questa è una copia dell'Artusi-La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene-,nn ha più copertina le pagine appena le tocchi si sbriciolano ed è scritto in un italiano che oggi fa sorridere,cliccate sopra l'immagine e leggete...;-)))NN contengono nessun tipo di grassi sono leggerissimi e facilissimi da fare,bisogna solo cercare di nn ismontar la fiocca ahahahah giuro che quando ho letto questo per poco nn cado dalla sedia ...ahahahah sono una sorta di pasta savoiarda,si presta sicuramente bene per basi di ogni tipo,io per P@ola li ho farciti in modo leggero, voi riempiteli come più vi piace.













    I DOLCETTI DI P@OLA

    (Con queste dosi ne vengono venti)

    Fecola 120 gr

    Zucchero a velo 120 gr

    4 tuorli

    4 albumi

    Io ho aggiunto una punta di lievito

    Monta molto bene i tuorli con lo zucchero(nn per mezz'ora ;-)))staccia la fecola con la punta di lievito e aggiungila al composto,senza formare grumi,monta a neve ferma gli albumi prelevane un pò con un cucchiaio e mischia bene per ammorbidire un pò l'impasto,aggiungi il resto facendo attenzione a nn smontare troppo il composto,ho versato l'impasto dentro le ciotole in alluminio della domopack dove avevo posto un pirottino di carta,nn ungete,mettere in forno a 170 ° per 25 minuti.
    I primi della foto, li ho riempiti con yogurt ho aggiunto del succo di lamponi sciroppati,in cui ho fatto sciogliere della gelatina di pesce,l'interno inzuppato con un pò di sciroppo ai lamponi e brandy.I secondi,con yogurt al caffè l'interno bagnato con caffè e brandy,li ho cosparsi con il crumble di riso soffiato ;-))

    martedì 18 settembre 2007

    10 100 1000...NN COSI' TANTE MA QUASI ;-)))..


    Io cucino tutti i giorni,come del resto fanno tutti ;-)))
    Solo che io, vuoi per la deformazione professionale,vuoi perchè in cucina riesco a divertirmi ancora molto,nn riesco mai a fare la stessa cosa per più di una volta,massimo 2, tò ;-)))e cucino tutti i santi giorni,due volte al giorno ;-)))Bè direte voi che cè di strano? Nulla, se nn fosse che così facendo ho un sacco di ricette e foto pronte per essere messe in rete,ma così tante che alle volte mi ritrovo a guardare foto pensando-ma quando diammine ho preparato questa?...ahahahah
    Capita così, che quello che posto oggi magari l'ho preparato 3 giorni,la settimana prima,come questa pasta preprarata 4 giorni fa e guarda il caso,mi è tornata alla mente solo perchè ieri ho letto
  • QUI
  • la ricetta di Ale,appena postata.Io adoro il curry, il cocco e le spezie e con questi ingredienti e gli spaghetti di farro di Gragnano,ho preparato questa pasta.

    SPAGHETTI DI FARRO CON CAPESANTE E CURRY AL COCCO

    400 gr di spaghetti al farro

    20 capesante nn troppo grandi

    200 gr di pomodorini ho usato i pennuli

    1 lattina di latte di cocco

    1 cucchiaio di pasta di curry

    2 cucchiai di salsa di pesce

    qualche foglia di lime kaffir (vanno bene le foglie di limone)

    2/3 cucchiai di brodo di pesce(nn importa se nn lo avete va bene anche un brodo vegetale)

    1 piccolo scalogno

    1 spicchio di aglio

    1 peperoncino rosso(possibilmente fresco)

    olio extra leggero

    sale Q.B

    Pulite le capesante e tagliate i pomodorini a metà,in una padella mettete lo scalogno e l'aglio tritati molto finemente a soffriggere con un pò di olio,versate il latte il cocco,la salsa di pesce,le foglie di kaffir,il curry,il peperoncino e il brodo, salate e fate restringere sino a quando nn otterete una salsa densa ma nn troppo "spessa" tenete in caldo.Mettete a cuocere la pasta e quando mancheranno 5 minuti a fine cottura, prendete una padella antiaderente "sporcatela" di olio e fate scottare le capesante da tutte e due i lati e i pomodorini da un lato solo.Scolate la pasta e fatela saltare nella salsa al curry,servite nei piatti aggiungendo(nn amalgamando)le capesante e i pomodorini ,attenzione nn dovrete innondare la pasta di salsa, altrimenti coprirete il sapore delicato delle capesante,eventulamente aggiungetela una volta che avrete preparato i piatti!

    LA SENAPE E IL MIELE...




    Quanto mi piace questo abbinamento,anche con filetti di salmone e salsa di soia ;-)))A casa mia, nn posso fare piatti troppo elaborati,già così per la Strega N°1 è "TROPPO SOFISTICO" :-O però una volta che assaggiano, guardano più alla sostanza che alle apparenze e magnano ;-)))
    Questo stinco devo dire che era eccezzionale come del resto tutta la carne che vendono alla
  • GRANDA
  • costa un pò di più,ma ne vale davvero la pena,si trova anche da Eataly e l'ultima volta in visita con K, ho comperato questo stinchetto che ho preparato così...

    STINCO DI MAIALE ALLA SENAPE E MIELE CON TIMO

    1 stinco a testa

    Senape di digione nn forte

    miele d'acacia

    vino bianco secco

    brodo di carne (va bene anche il dado nè ;-)))

    Timo

    1 spicchio di aglio

    1 cucchiaio di burro e farina(burro maniè)

    la buccia di un limone grattata

    sale

    pepe

    patate


    Tagliate a quadrotti le patate e mettetele in forno con un filo di olio,fatele cuocere e tenete in caldo.In una tazzina mischiate la senape con il miele,prendete ora lo stinco e spennelatelo con l'intingolo,in modo uniforme e abbondante,in una pentola rosolate l'aglio aggiungete lo stinco e fate dorare dolcemente da tutte le parti,versate ora il vino fate sfumare e versate anche il brodo(deve arrivare a metà dello stinco)aggiungete le foglie di timo aggiustate di sale e fate cuocere per circa un'ora,passato il tempo,togliete lo stinco e tenete in caldo il fondo di cottura, prendete una pirofila ,versateci dentro un pò di fondo e lo stinco,mettete in forno molto caldo 200°circa e ultimate la cottura facendolo rosolare bene.Riprendete il fondo,togliete l'aglio,aggiungete la buccia di limone e fate restingere mettendo un pò di burro maniè ben mischiato e freddo- se si dovessero creare grumi passatelo al setaccio e aggiungete ancora del timo-a questo punto riprendete le patate e versatele nella padella,mettete sul fuoco e fate scaldare bene tutto rigirando le patate nel fondo molto delicatamente,fate insaporire lo stinco nel fondo e servite intero o tagliato versndoci sopra un pò del sughetto;-))!

    lunedì 17 settembre 2007

    I MIEI TRIP ;-))

    Ne ho spesso in verità e come gia ne ebbi a dire
  • QUI
  • ogni tanto le mie rotelle si fanno un giretto per altre strade e complice una torta così
  • COCO
  • può succedere che la mia mente bacata partorisca una cosa così..:-)))E' un pò che mi frullava l'idea di un dolce con la liquirizia,che grazie allo stregone-ha deciso di smettere di fumare-,gira in casa mia sotto forme diverse ;-)))Purtroppo l'aspetto nn è dei migliori,ma ho lasciato in montagna gli anelli d'acciaio, perciò nn ho potuto mettere in forma come volevo ;-((
    La ricetta delle basi è quella di Coco,che ringrazio perchè è proprio la torta paradiso della mia infanzia,io ho provato con mille ricette a farla ma è sempre stato un flop,provate con questa e poi gioite come ho fatto io ;-)))

    P.S P@OLA PROMETTO CHE IL PROSSIMO DOLCINO LO DEDICO TUTTO A TE ;-))

















    BAVARESE DOPPIA PANNA ALLA LIQUIRIZIA E CRUMBLE DI RISO SOFFIATO
    (con cuore morbido alle prugne e caramello salato)

    Per la torta paradiso la ricetta è questa di Coco

    Ingredienti per la torta:
    4 uova
    150 g di zucchero
    1 fialetta di aroma limone
    1 pizzico di sale
    100 g di farina 00
    100 g di amido di frumento
    1/2 bustina di lievito per dolci
    100 g di burro

    Andiamo a prepararla.
    Iniziamo a montare i tuorli con 4 cucchiai di acqua bollente, aggiungiamo gradatamente 100 g di zucchero, l'aroma limone e il sale, sbattendo finchè non otterremo un composto cremoso. Aggiungiamo la farina setacciata con l'amido e il lievito, il burro fuso e poi le chiare montate a parte con lo zucchero restante. Versiamo il composto in una teglia rettangolare non molto grande e cuociamo a 180° ciraca per 30-40 minuti.
    * Ho messo in una teglia rettangolare da 22 cm.una volta fredda lo tagliata con coppapasta tondo poi hoi diviso ancora metà ottenendo due pezzi!

    crumble di riso soffiato

    50 gr di riso soffiato

    30 gr di farina di nocciole(deve essere molto fine)

    30 gr di burro

    30 gr di farina 00

    sale un pizzico

    In una ciotola ridurre il burro in pomata,aggiungere le due farine mischiare a questo punto aggiunger il riso soffiato e amalgamare il tutto con le dita,dovrete ottenere un briciolame grosso,mettere in forno a 180° fino a doratura,una volta ronto toglierlo dal forno e con una forchetta sgranare velocemente-una volta freddo sarà impossibile farlo-tenere in un vasetto chiuso in frigo dura più giorni se nn lo consumate subito.























    PER LA BAVARESE DOPPIA PANNA

    200gr di panna

    1/2 cucchiaino di liquirizia purissima in polvere

    4 tuorli di uovo

    130 gr di zucchero

    4 fogli di gelatina

    300 gr di panna montata

    Per le finiture

    caramello salato

    marmellata di prugne

    brandy

    Mettere in acqua fredda la gelatina,una volta morbida strizzarla aggiungerla alla panna e mescolare sul fuoco sino a quando nn sarà sciolta(nn fate bollire mi raccomando)aggiungete la liquirizia,tenete in caldo.Montate i tuorli con lo zucchero dovranno diventare belli gonfi,aggiungerli alla panna rimettere sul fuoco far cucocere per 5 minuti senza far prendere bollore,mettere in una terrina a freddare.
    Quando vedrete che il composto incomincerà a "tirare" aggiungete delicatamente la panna montata,mettete in una pirofila rettangolare e riponete in frigo fino a rassodamento.Ora prendete la torta paradiso, da cui avrete ottenuto dei tondi bagnateli con brandy e sempre con il coppapasta della stessa misura, tagliate dei tondi anche dalla bavarese ora mai pronta,adagiate sopra una fetta di torta spalmate il caramello salato poi un'altro tondo di torta,preparatene diversi così.Per quelli con cuore morbido,tutto come prima tranne che,prendete un coppapasta di misura piccola ,inseritelo nel tondo di bavarese ed estraete il pezzetto,nel foro mettete un cucchiaino di marmellata e chiudete con un tondo di torta,io ho volutamente lasciato la marmellata morbida.Ora prendete tutte le bavaresi così pronte e passatele nel crumble facendo una leggera pressione,spolverate di zucchero a velo!

    sabato 15 settembre 2007

    INCREDIBILE,CI CREDERESTE MAI?

    La ricetta più tardi :-))Vorrei raccontarvi quello che mi è accaduto ultimamente con un'azienda a cui mi sono rivolta per un ordine di pasta
  • Pastificio Verrigni
  • E'una pasta che conosco da tempo e che ho anche usato in passato.Dopo anni, per caso trovo la pubblicità su una rivista di cucina che compro solitamente,leggo e finalmente trovo anche il loro sito,mi precipito ma constato con dispiacere che nn si possono fare ordini on-line,allora scrivo per sapere se fosse cmq possibile fare ordini telefonici e questa è la mail di risposta...

    Gentile Signora,

    innanzitutto La ringraziamo per l'interesse mostrato nei confronti della nostra Azienda avendo visitato il nostro Sito Internet.
    Attualmente non siamo ancora in grado di effettuare vendite on-line in quanto il Sito stesso necessita degli ultimi ritocchi prima di poter partire.
    Chiaramente se ci contatta telefonicamente oppure tramite E-mail ci lascia un Suo recapito telefonico, sarà nostra premura chiamarLa ed insieme
    valutare ed organizzare da qui direttamente una spedizione di pasta di Suo gradimento.
    In atetsa di un Suo gentile cenno di riscontro porgiamo i ns. migliori saluti.

    Rag. Francesco Di Giovanni

    Responsabile Amministrativo – Bookeeping Manager

    Ok che meraviglia penso,mi prepcipito a rispondere e...Leggete attentamente ciò che ho sottolineato ;-)))

    Grazie a voi per aver risposto in modo così celere!
    Sarei interessata all'acquisto di diversi formati,magari con un pacco diversificato se possibile.
    Vi chiedo inoltre dopo aver provato il prodotto di poterne parlare sul mio blog di cucina magari linkando anche il vs. sito,in attesa vi lascio mio recapito telefonico.

    Aspetta che ti aspetta e un dubbio mi assale,ma no,nn ci posso credere perciò,riscrivo...

    Buongiorno,a tutt'oggi nn ho ricevuto nessuna telefonata da parte Vs.per l'eventuale ordine,mi chiedevo se fosse possibile sapere quanti giorni occorrano,perchè l'ordine stesso venga evaso.
    Ringraziando
    ..... Loriana
    aspetto, aspetto, aspetto,neanche la risposta alla mia mail...

    A questo punto ho la conferma,nn MI RICHIAMERANNO MAI!!!
    E sapete perchè???...Perchè ho scritto del mio Blog ,ci credereste mai?
    Ma che razza di comportamento professionale è questo?

    Punto uno IO NN HO CHIESTO PASTA IN REGALO,so benissimo che è una pasta eccellente,volevo provare formati nuovi PAGANDO!!

    Punto due,che comportamento professionale è nn rispondere ad una mail magari scrivendo anche solo "no grazie, compri pure i ns. prodotti ma nn ne faccia menzione sul suo blog!!

    Nel mio blog ci sono diverse pubblicità a cosidetti prodotti di nicchia,vedi l'olio di Pianogrillo,vedi i sali,la pasta ecc..ecc..ma mai nessuno si è sognato di inviarmi prodotti gratuiti, perchè poi ne parlassi bene,ne tanto meno ne ho mai richiesti !!!
    Anzi ho sempre chiesto,dopo averne constatato la qualità la possibilità di postare link ed eventualmente una piccola "recensione"!
    Davvero, sono basita davanti ad un comportamento simile,mai, neanche quando lavoravo chiedevo campioni gratuiti ai mie fornitori,figuriamoci adesso poi,solo perchè ho un misero blog di cucina,ma perfavore!!!
    Perciò mi raccomando a voi che avete un blog, se fate ordini on-line telefonici ecc...ecc..NON DITE MAI CHE AVETE UN BLOGo VI FARANNO MORIRE DI FAME...AHAHAHAHAHAHA

    A dispetto del loro comportamento...Se mai riusciste a trovarla,provatela perchè cmq è una pasta buona! ;-)))
    Io intanto ho fatto un oridine di una pasta davvero particolare,ma vi dirò tutto nn appena l'avrò riucevuta,naturalemnte nn ho detto nulla del blog!!! :-)))

    LA COLAZIONE DEL WE...

    Immagine 928



    Durante la settimana, a casa mia più che colazione cè la corsa a chi finisce prima il caffè o il latte!
    Ci si sveglia sempre all'ultimo minuto,chissa perchè i cinque minuti sono assolutamente fondamentali,affinche la giornata inzi con il piede giusto,anche se nn è propriamente così, visto che poi si deve correre per nn arrivare in ritardo ad accomapgnare la strega n° 2 a scuola ;-))
    Cmq dicevo,la domenica la colazione si fa e anche abbondante, visto l'ora in cui gli altri componenti della casa usano alzarsi...
    E allora via di burro, pane,marmellata,biscotti alle volte anche qualcosa di salato e quando mi prende il trip ;-))) croissant!
    Questa volta il trip me lo sono fatto venire, in occasione della visita di K qui da me e allora vai d'impasto.So gia che qualcuno storcerà il naso,leggendo la ricetta,ma per la riuscita di croissant leggeri e ben sfogliati io uso la margarina e il perchè è presto detto,contiene maggior quantità di acqua rispetto al burro e ciò che fa sfogliare bene l'impasto è l'evaporazione dell'acqua contenuta nei grassi,un altro trucco a dispetto di quanto in molti credono e che nn bisogna fare molti "giri" per una sfogliatura perfetta, ne bastano tre,sempre per lo stesso motivo,l'acqua contenuta nei grassi evapora anche quando si lavora l'impasto:Se proprio nn vi va giù il discorso della margarina,usate pure il burro ;-)))
    Ho preparato dei saccottini,che in verità sembrano più cannoli,ma ridete pure so mica farli i saccottini ;-)))mentre i croissant mi riescono meglio,nn sono bellissimi per la bontà chiedete a chi li ha provati,io nn li mangio ...ahahahaha!
    Dimenticavo potete anche congelari da cotti nn subiranno nessun danno ;-)))

    I CROISSANT DELLA DOMENICA

    Immagine 924


    INGREDIENTI

    150 gr di farina manitoba
    350 gr di farina 00
    15 gr di lievito di birra
    280 gr di acqua
    10 gr di sale
    90 gr di zucchero
    25 gr di burro
    200 gr di margarina da pasticceria
    1 cucchiaio di vaniglia liquida

    Impastare le farine insieme a zucchero il lievito sciolto in acqua e il sale,aggiungere il burro sciolto e freddo,impastate fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo,mettere in frigo per 40 minuti coperto.Nel mentre la pasta riposa,tagliate la margarina in pezzi uguali e regolari,adagiatela sopra un foglio di domopack formando un quadrato abbastanza regolare,coprite con un altro foglio di pellicola e con un mattarello spianate in modo ada ottenere un quadrato compattto,mettet un attimo in frigo,riprendete la pasta e tiratela in modo da formare un grande quadrato,riprendete il panetto di margarina adagiatelo nel centro della pasta con le punte che danno l'esterno,prendete ora i lembi della pasta racchiudendo all'interno la margarina, sigillate bene i bordi,Ora incominciate a tirate la pasta(i giri)formate un grande rettangolo,il lato più corto verso di voi piegatelo a metà verso l'interno,ora prendete l'altro lato corto e adagiatelo verso quello gia piegato,formando una specie di portafoglio,con l'apertura verso la vs. pancia,ora fate fare mezzo giro portando l'apertura verso la vostra sinistra,avendo il lato più corto verso la vs pancia,ora tirate con il mattarello fino ad ottenere un altro rettangolo lungo,ripiegate un'altra volta a portafoglio mettete in frigo per 45 minuti,segnando con un forchetta,in modo da ricordarvi che avete fatto il primo giro.Trascorso il tempo,riprendete la pasta e mettela con l'apertura verso sinistra e il lato corto verso la vs. pancia,tirate in un altro rettangolo e richiudete ancora a portafoglio,mettete in frigo per 45 minuti segnando il secondo giro,fate così anche per il 3.Riprendete la pasta dopo l'ultimo giro formate un rettangolo con uno spessore di 4 mm circa,nn deve assolutamente essere troppo sottile mi raccomando,ora ritagliate per i croissant dei triangoli, per i saccottini dei rettangoli che andranno riempiti a piacere,siccome io nn riesco a dare la forma tradizionale ai saccottini dopo avrli riempiti li arrotolo semplicemente su se stessi,ottenendo la forma come da foto;-)))cuocio il tutto in forno a 200 ° sino a doratura,prima li spennello con uovo e latte...Una volta cotti e ancora caldi li spennello con miele liquido!

    venerdì 14 settembre 2007

    CALAMARI...




    Nn mi piace preparare i calamari nel modo tradizionale,trovo che il ripieno diventi troppo "gnucco" e visto che lo stregone nn ama molto le verdure...due calamari con una fava ;-)))


    CALAMARI RIPIENI CON COUS COUS AL CURRY


    4 calamari

    2 peperoni

    2 patate

    4 /5 cimette di broccolo (precedentemente cotti)

    1 scalogno

    2 zucchine

    buccia di un limone

    1 cucchiaio di pecorino stagionato

    quattro fette di pane raffermo taglato a piccoli dadini

    1 manciata di pistacchi tritati

    piselli facoltativi

    basilico

    prezzemolo

    menta

    timo

    1 spicchietto d'aglio

    sugo di pomodoro fresco

    olio extra

    sale

    cous cous

    curry

    ghee profumato alla menta


    Prima di tutto per nn far scoppiare in cottura i calamari uso sbollenatrli in acqua bollente.
    In una pentola fate soffriggere l'aglio con lo scalogno e l'olio,aggiungete tutte le verdure tagliate a tocchetti,versate un paio di cucchiai di acqua dei calamari,fate restringere,a questo punto aggiungete il pane e fate insaporire molto bene,aggiungete la menta,il prezzemolo,i pistacchi e il timo aggiustate di sale fate cuocere ancora per 4/5 minuti.Ora con questo ripieno farcite i calamari schiacciando delicatamente chiudete l'estremita con uno stecchino e mettete a cuocere in un suco di pomodoro e basilico precedentemente preparato,portate a cottura dolcemente.
    Prepararte il cous cous,aromatizzatelo con il curry e una volta cotto aggiungete un cucchiaio di ghee che avrete aromatizzato aggiungendo della menta in fase di preparazione,servite come da foto ;-)))

    mercoledì 12 settembre 2007

    UN FELICE RITORNO...:-)))


    Naa,nn il mio ;-))) Ma il suo...
  • Tulip

  • Questa è la pasta che ha fatto lei ieri e che io ho voluto assolutamente rifare ;-))
    Bè che dire,raga provatela e poi ditemi,è una meraviglia si lavora velocemente è un impasto morbido che si presta a molti condimenti,io la rifarò spesso.
    Ho solo cambiato il condimento,solo perchè allo strgone di casa nn piacciono molto i gamberi,voglio però rifarli(per le streghe ;-)con lo stesso sugo ;-))
    Dimenticavo ho aggiunto un pizzico di zafferano all'impasto!
    Grazie Arianna,ti sono vicina con il cuore!


    Questa la sua ricetta ( la troverete completa sul suo blog )

    Ingredienti per la pasta (per 4 persone)

    250 g di farina 00
    150 g di semola
    1 cucchiaio di olio di semi
    180 g di acqua
    pizzico di sale
    Ho aggiunto lo zafferano...

    Ora, armatevi di pazienza, che serve solo quella, perchè son facili facili, impastate le due farine con l’acqua, il cucchiaio di olio ed un pizzico di sale, mescolate fino ad ottenere un impasto piuttosto omogeneo e liscio, quindi coprirlo con la pellicola e lasciarlo riposare una mezz’ora.

    Passato il tempo di riposo prelevare piccole dosi di impasto, ma proprio piccole piccole, è sufficiente pizzicare l'impasto, e quella sarà la giusta quantità, ma anche di questo, non state a preoccuparvi, l'importante è che più o meno i pizzichi siano della stessa grandezza in modo da non trovarsi con strozzapreti crudi e strozzapreti cotti nel piatto.

    Dunque, dicevamo, il pizzico di impasto va strofinato tra le mani (il gesto che fa chi è soddisfatto di una cosa appena fatta... o di chi cerca di scaldarsi le mani... o del boy scout che cerca di accendere il fuoco con il bastoncino di legno.... ditemi che mi sono spiegata?!?! ) dopo un paio di strofinamenti, appunto, vi dovreste trovare con lo strozzaprete in mano.....
    semplice no?
    Ora... per evitare che gli strozzapreti si attachino tra loro mentre finite l'impasto, prendete un vassoio e ditribuiteci sopra un pò di farina di semola... occhio però, non farina 00 però questa verrebbe ulteriormente assorbita mentre quella di semola non più, di volta in volta se ne vedete la necessità, spolveratene un altro pò.

    Se il procedimento fosse troppo lungo per finire l'impasto, tenetelo coperto con un telo, altrimenti si seccherà troppo.


    STROZZAPRETI CON VONGOLE E BROCCOLETTI

    2 broccoli

    1 kg di vongole veraci

    2 acciughe dissalate

    1 spicchio di aglio

    peproncino

    vino bianco

    olio extra

    Pulire tagliare e cuocere i broccoli-devono restare croccanti-,tenere da parte.In una padella soffriggere l'aglio con il peperoncino,aggiungere le vongole farle aprire,scolarle e passare il fondo al setaccio tenere al caldo,toglietetene dal guscio più della metà.Coprite facendo in modo che il calore nn si disperda,mettete a cuocere la pasta,riprendete la pentola versatevi un pò di olio, le acciughe, senza soffriggere ,aggiungete i broccoli sfmumate con vino bianco e un paio di cucchiai di fondo,scolate la pasta poco per volta-nn deve essere del tutto cotta-ora usate il fondo per portarla a cottura aggiungendo anche un mestolo dell'acqua di cottura,versare tutte le vongole saltare il tutto aggiungendo olio extra!

    UVA E FICHI...


    Questo è il periodo giusto.Amo molto abbinarli a carne,pesce e formaggio,questo ne è un piccolo esempio ;-))

    FILETTO DI MAIALE ALL'UVA E RISTRETTO DI BARBERA AL TIMO


    1 Filettino di maiale

    Pancetta affumicata tesa

    uva

    1 bicchiere di buon barbera (K, il mio era una meraviglia ;-)))

    2 cucchiai di brodo

    1 cucchiaino di aceto balsamico (nn di più)

    1 rametto di timo

    olio

    1 spicchio di aglio

    sale

    Per le patate

    patate bollite

    basilico

    timo

    buccia grattata di un limone

    olio

    Bardare con la pancetta il filetto,prendere dello spago da cucina e legarlo,tagliare le fette un pò più sopra di ogni laccio,formando diversi medaglioni.
    Prendere una padella,mettere a soffriggere l'aglio aggiungere i chicchi di uva un pò interi un un pò divisi,far soffriggere dolcemente a questo punto iniziare a rosolare i filetti,alzando un pò la fiamma un volta che saranno ben rosolati aggiungere due cucchiai di barbera e il timo,aspettare che evapori e aggiungere i due cucchiai di brodo,far restringere un pò,togliere i filetti e l'uva(all'interno saranno ancora crudi)tenere coperti con alluminio.A questo punto aggiungere due cucchiai alla volta il barbera,nn mettete i seguenti se prima i precedenti nn si sono ristretti,fatto questo per 3 volte aggiungete l'aceto e aggiungete ancora altri due cucchiai di barbera,continuate così(senza aceto)sino a quando nn otterete la quantità giusta di salsa che vi servirà per nappare i vostri filetti alla fine della preparazione.Una volta ottenuto il ristretto,riprendete l'uva e i filetti aggiungete gli ultimi due cucchiai di barbera portate a cottura e a giusta densità la salsa,servite con patate!
    Per le patate le ho schiacciate grossolanamente ho ggiunto,timo,basilico,limone,sale e mantecato con olio,ho fatto dei mucchietti che ho messo 2 minuti in forno a 250 °a dorare!

    P.S E'molto importante seguire,il passo dei due cucchiai per volta!

    martedì 11 settembre 2007

    UNA TORTA DAVVERO SPECIALE..:-)))


    Almeno per me...Visto che lei ne parla
  • qui
  • Vi posto volentieri la ricetta.
    E'una torta morbidissima e per niente asciutta,si prepara facilmente e in poco tempo.Io nn amo per nullla il cioccolato ma devo dire che questa torta la mangio sempre volentieri;-)))

    TORTA CIOCCOLATO E PERE CON CARAMELLO SALATO

    150 gr. di farina bianca

    100 gr. di zucchero

    2 uova

    100 gr. di burro

    130 gr. di cioccolato fondente

    2 cucchiai di cacao amaro

    500 gr. di pere

    1/2 bicchiere di latte

    1/2 cucchiaino di lievito

    Per il caramelllo salato

    200ml. di panna da montare

    35 gr di burro

    5 cucchiai di zucchero

    sale speziato a piacere

    Mettere in un pentolino lo zucchero,far sciogliere lentamente sino a quando otterete un cramello dorato,aggiungete il burro mescolate velocemente,facendo attenzione a nn scottarvi,aggiungete la panna continuando a mescolare velocemente(fatevi aiutare ;-)) )nn vi preoccupate se si formeranno grumi riportate sul fuoco e continuate a mescolare sino a quando si saranno sciolti,aggiungete il sale.
    Si conserva per una decina di giorni in frigo in un barattolo di vetro



    Lavorare lo zucchero con le uova fino ad ottenere una crema,quindi far sciogliere il burro con il cioccolato e aggiungerlo tiepido alle uova,setacciare la farina con il lievito e aggiungerla ak tutto,mischiare bene a questo punto unire il cacao e il latte per rendere l'impasto morbido(nn liquido mi raccomando)tagiare a tocchetti una pera e aggiungerla all'impasto. Coprire il fondo della tortiera con la carta forno e ungere bene i bordi.Versare il composto nella teglia e disporre sulla superficie le pere rimaste sbucciate e tagliate a fettine sottili. Inofornare a 180° per 35 minuti (controllate comunque).Io ho usato una teglia rettangolare quelle della domopack per intenderci,una volta cotta e fredda la torta preparare il caramello e versarlo a piacere sopra!

    lunedì 10 settembre 2007

    UN W.E DAVVERO SPECIALE..:-)))

    Prima di tutto lasciatemi ringraziare
  • lei
  • e
  • lei
  • che mi sono venute in soccorso,quando mi sono accorta di aver lasciato a casa i miei cell.senza i quali nn avrei mai potuto contattare la protagonista di questo bellissimo W:E ;-)))...
  • lei
  • :-)))
    K,io gia la conoscevo,a Giugno ho avuto la fortuna di passare con lei un'altra giornata indimenticabile ;-)))Però questa volta lei si è portata dietro(eheheh)il suo stregone e il quadretto si è così completato!!!
    Che dire,K è una bimba(bè ccidenti lo è davvero ;-)) dolcissima,sensibilissima un'ottima compagna di ciaccole :-))),il suo stregone bè nn è da meno ;-)))
    Dopo aver mangiato,siamo andati a fare un giro
  • Il Pian della Mussa
  • ho passato il pomeriggio a far annusare(:-))) a K varie spezie di montagna,abbiamo raccolto anche il timo.Ad un certo punto un pezzo di roccia sotto i nostri occhi ha incominciato a muoversi (???)era una bellissima marmotta molto curiosa,abbiamo visto correre davanti ai nostri occhi un belissimo mulo,attirato dal richiamo del padrone,cascate meravigliose fiori e piante ;-)))
    Spero che anche nel loro cuore sia rimasto un pò di tutto questo!
    Oggi prima di partire li ho portati a fare un giretto
  • qui
  • di questo però vorrei vi parlasse lei ;-)
    Ho messo questo piccolo post solo per ringraziarla,del belissimo regalo,della compagni,delle chiacchere ma sopratuutto per essermi AMICA :-)))
    Un bacio e spero ancora a prestissimo ;-)))

    Guardate che meraviglia ;-)))


    Domani altre foto e ricette delle ultime conserve,ora vado a finire di preparare i mie pacchettini della felicità,in partenza per la Lombardia;-)))

    mercoledì 5 settembre 2007

    AUGURANDOVI UN BUON W.E...


    Vi saluto e vi lascio questa ricetta,tornerò lunedì dalla montagna con altre conserve per il lungo inverno ;-)))TADAAAAAAAAAAAAA HO APPENA SAPUTO CHE UNA CERTA PERSONCINA MI FARA'L'ONORE DELLA SUA PRESENZA,CHI???EHHHHHH DOVRETE ASPETTARE SINO A LUNEDì SERA,SEMPRE CHE LEI SIA SOPRAVVISUTA,A COSA?...MA A ME OVVIO...AHAHAHAH!

    Preparo spesso pasta fresca ripiena e non, se si ha voglia e fantasia anche con poco tempo a disposizione ,si possono creare cosine davvero sfiziose ;-))
    Grazie al fantastico basilico di Prà,vado di pesto che è una meraviglia ;-))
    Ho trovato
  • qui
  • una burrata meravigliosa e dei pomodorini profumatissimi,in cinque minuti ho preparato la sfoglia e...

    MEZZE LUNE CON BURRATA ALLE MELANZANE E PESTO

    Impasto per le mezze lune

    500 gr di farina 00

    1 bustina di zafferano(meglio se pistilli ;-))

    5 uova

    1 cucchiaio di olio

    Ripieno

    1 burrata

    pomodorini (questi erano picaddilly)

    2 cucchiai di pecorino dolce

    Per il sugo

    Passata di pomodoro (io ho usato la mia ;-)

    1 melanzana violetta

    pesto

    scalogno

    aglio

    basilico

    sale e olio extra

    Preparata la sfoglia come al solito, aggiungendo nelle uova la bustina di zafferano,mettete a riposare al caldo per una 30 ina di minuti,io uso mettere l'impasto sotto una ciotola di vetro in cui ho messo, tolto e poi asciugato, acqua bollente.Preparate i pomodorini,tagliateli svuotateli e cospargeteli di sale,mettete a scolare.In una padella sofriggete lo scalogno l'aglio,aggiungete la passata aggiustate di sale,portate a cottura,Una volta che i pomodorini saranno pronti asciugateli con un pò di carta cucina,tagliateli a pezzettini mischiate insieme alla burrata che avrete schiacciato con una forchetta aggiungere il pecorino,aggiustate di sale.Tirate la sfoglia e con un coppapasta ritagliate tanti cerchietti,sopra ad ognuno mettete un pò di ripieno spennellate con albume i bordi e richiudete.
    Tagliate in piccoli quadratini la melanzana,fate friggere in poco olio e tenete al caldo.Cuocete le mezze lune,scolatele aggiungete un paio di cucchiai di acqua di cottura nel pesto e conditele(nn troppo mi raccomando)con un pò di sugo al pomodoro,versate sopra con un cucchiaio il pesto e le melanzane,quest'ultime nn dovranno essere mischiate al pomodoro o al pesto,ma solo adagiate sopra le mezze lune!
    P.S Io ho usato un aggeggino di palstica per dare forma alle mezze lune,nn so se lo avete presente:-)))

    martedì 4 settembre 2007

    PIETRO,IL PASSETTO E UN CINCIGHI DE PA ;-))

    E ci risiamo,un'altra ricetta, un altro ricordo :-))
    Era...vabbè ora mai lo sapete...ahahahah!
    Dicevo,era l'estate di tanti anni fa, ed ero nelle Marche per la stagione estiva,esattamente al Passetto :-)))bellissima zona di Ancona che dava anche il nome ad un ristorante molto famoso ai tempi!
    Al pomreggio o alla sera finito il lavoro ero solita recarmi al Passetto e prendere l'ascensore,per scendere al mare sotto le rupe di gallina.
    Lì sotto a parte alcuni stabilimenti balneari molto spartani, c'era una specie di cantina ricavata nel muro,chiusa da un portone azzurro:apoggiata al muro c'era una sedia in paglia con sopra una rete da pesca,una sera seduto su quella sedia con in mano la rete, c'era un signore che poteva avere 1000 anni tanto le sue rughe denunciavano :-)))
    Mi avvicino incuriosita e lui mi fa cenno di prendere l'altra sedia(???)
    Mi chiede chi sono e mi dice il suo nome...Pietro 80 anni!
    Incomincia così la mia conoscenza con Pietro,uomo intelligentissimo,con un cuore grande così,aveva passato tutta la sua vita in mare, mentre a casa la sua Ernestina lo attendeva tutti i giorni e così per 60 anni !!!
    Era morta da pochi mesi e lui era tanto triste,nn avevano avuto figli,ma l'amore immenso che c'era tra loro,aveva fatto si che questa mancanza nn scalfisse il loro bellissimo rapporto.
    Tornavo ogni pomeriggio e ogni sera e lui era sempre la sulla sua sedia,quando arrivavo,mi accoglieva sempre con un...Te piace sfrogià eh!!! Tipico farncesismo che indicava il mio interassamento alle sue cose...ahahahah!
    Era una sagoma e mi faceva ridere come una matta,quando gli dicevo che li intorno qualcosa puzzava lui mi rispondeva...Mejo puzà da vivi che da morti!!!
    Una sera Pietro,mi chiede che tipo di lavoro io svolgessi e una volta spiegato lui se ne esce con una delle sue solite battute... mejo pogo che gnente (???)
    Al che mi dice,doma sera te faccio magnà un cincighì de pa bagnato,nu te preoccupà che nn sono un grasciàro(persona poco pulita )...ahahahah!
    Io che da sempre odiavo il pane bagnato,nn sapevo ancora che l'indomani avrei mangiato una cosa,che mai più avrei dimenticato!
    Pietro era di poche parole,lavorava sempre con il capo chino su quella rete,in verità nn ho mai chiesto se la usasse ancora ;-))
    A me bastava parlare con lui,della sua vita,del suo lavoro e del suo pesce così tanto amato,mi ha parlato dello scardano(razza)o l'occhialina(razza detta con 4 occhi)le saracche(sardine)allo stato larvale sono i gianchetti :-))le sue busbane(merluzzi piccolini)amava i cefali e mi raccontò che Oppiano poeta greco(ma pensate un pò...:-0 )giudicava i pesci più dal loro comportamento che dal sapore;-)li amava tanto perchè riteneva fossero fra tutti i figli del mare i più giusti,nn usavano farsi del male a vicenda,e nn ne faecvano ad altre creature,nn si cibavano di sangue altrui, ma di alghe e poco altro e il fatto che gli altri pesci nn si cibassero delle loro carni era ritenuto da Oppiano,un debito compenso per questo loro magnifico comportamento.Lui, se disgraziatamente(!!!)ne pescava alcuni,li ributtava in mare :-)))
    Lo sapete che il dentice,l'orata,il pagro dentice,il pagello,la mormora,il sarago,fanno parte della famiglia degli Sparidi? e che per distiunguerli uno dall'altro bisogna osservarne i denti,anche se ad un primo esame basta saper riconoscere il colore e la lunghezza,quelli più grossi sono il dentice e il pagro,quello più piccolo,il sarago detto anche sparaglione, i più buoni cmq sono e restano i dentici e e le orate!...Io nn lo sapevo, l'ho imparato da lui ;-))).-
    Ho passato giorni e mesi interi a sentirlo parlare,quante risate mi sono fatta e lui,ghignava....ahahah!
    Recitava a memoria i versi dell'inferno di Dante ma in marchigiano,provate un pò ad immaginare,spettacolo!! ;-))
    Mi ripeteva spesso,"Annusa l'aria perchè nn costa nulla e mai più dimenticherai!"
    Quanto aveva ragione!
    Io nelle Marche ho lasciato un pò di cuore...
    Cmq,tornando al cincighi ;-)) La sera dopo finito il servizio,arrivai davanti alla sua "cantina" e un profumo di peperoni arrostiti conditi dal profumo di pesce e mare,mi salirono su per le narici,che sensazione meravigliosa ragazzi ;-)))
    Entro e Pietro mi fà" Ninna,(aveva preso a chiamarmi così )mettiti a sedere che mo te porto una cosa(nn ricodo bene il dialetto scusate ;-)che ti farà resuscitare anche i calzini...ahahahaha!
    Mi siedo,mi allunga una ciotola di coccio con del pane raffermo e bruscato,ci versa sopra un bel pò di olio(quello sfranto da su fratello eh ;-))poi prende una bottiglia con dell'acqua dentro,"Ninna questa arriva dal largo sentirai che meraviglia" ne versa un bicchiere in un sugo di pomodoro ben caldo,ne versa un mestolo sul mio pane,poi prende un'altra pentola apre e un profumo di pesce si spande per tutta la cantina...Mamma mia che profumo meraviglioso,dentro, delle piccole vongole,un pò con il guscio un pò senza,alza il coperchio di un'altra pentola ed eccolì lì i peperoni!!! Passati alla griglia spelati e messi a riposare in un pò di olio basilico e aglio,prende una forchetta e ne versa un pò nel sugo di vongole,una mischiata prende un mestolo e ne versa un pò sopra il mio pane...Un profumo che dava alla testa,un pò di ojo al peperoncino :-))) e...in quel momento avrei potuto anche morire...ahahahah!
    Sono passati tantissimi anni,ma ancora oggi nn dimentico,l'insegnamento, le risate,la bontà e l'umiltà infinita di quella persona.
    Ho accompagnato Pietro nel suo ultimo cammino 5 mesi dopo,c'erano un sacco di amici al suo funerale e ci credereste mai?...Un sacco di ragazzi giovani,che lo adoravano.Ho imparato anch'io a voler bene a quel pesciarolo,(così' amava definirsi ;-)))e dopo tanti anni lo ricordo ancora con tanta nostalgia.
    Ogni volta che preparo questo piatto,nn posso fare a meno di pensare e ridere,lui mi diceva spesso, "ridi ridi Ninna,che te fa be :-)))e fa bene davvero.
    Un pensiero a lui che nn è più, a voi,la ricetta di quel pane, che almeno per me nn ha più QUEL SAPORE!

    CINCIGHI DE PA'CON VONGOLE E PEPERONI


    Io oggi uso le friselle e nn ho a disposizione l'acqua di mare,perciò vi scrivo la ricetta che uso fare oggi ;-))

    4 friselle (quelle della foto erano belle grandi)

    1 kg di vongole

    1 peperone giallo e grosso

    salsa di pomodoro fresco

    vino bianco

    aglio

    peperoncino

    basilico prezzemolo

    olio extra

    Prepara la base di sugo al pomodoro,mettine una parte in una ciotola e tieni in caldo .Metti il peperone sul fornello del gas una volta pronto spela e metti in una ciotola con oglio aglio e basilico,lascia riposare alcune ore(meglio ancora se una notte)In una padella fai sofriggere il resto dell'aglio insieme ad un pò di peperoncino,aggiungi le vongole sfuma con vino bianco e appena incomnciano ad aprirsi scolale e versale nel sugo di pomodoro quello rimasto nella pentola,filtra e fai restringere.Metti l'intingolo nella ciotola del pomodoro,prendi le friselle e con questo sugo bagna molto bene tutta la superfice,aggiungi una bella dose di olio buono,prendi le vongole aggiungi qualche filetto di peperone mischia tutto aggiungi prezzemolo e basilico e versa generosamente sopra ogni frisella!
    Dimenticavo,un pò di più della metà di vongole va sgusciata!

    METTI UNA SERA A PESCA...


    Abbiamo avuto la fortuna di uscire in barca una sera con un conoscente dei miei suoceri che per vivere fa il pescatore ;-)
    Questa è una foto che ha fatto lo stregone appena partiti alla volta del largo,nn ci sono filtri era una serata chiara con foschia dovuta al caldo e un mare che sembrava olio;-))
    Siamo stati fuori parecchie ore,nn vi dico la meraviglia del silenzio e dei canti che accompagnavano la pesca di questa persona.Una volta rientrati ci ha poi invitati a casa sua per mangiare questi spaghetti che lui stesso ha preparato,li ho rifatti oggi con il basilico di Prà,profuamtissimo e fragrante e le acciughe che il pescatore mi ha voluto regalare, preparate sotto sale da lui medesimo ;-)))
    Vi do la ricetta così come lui me l'ha insegnata nn inorridite per il pecorino ma provate poi ditemi ;-)))

    SPAGHETTI VONGOLE E PESTO CON ACCIUGHE




    300 gr di spaghetti

    1 kg di vongole

    1 mazzo di basilico

    1 sacchettino di pinoli

    1 cucchiaio di pecorino (no grana)

    2 acciughe pulite e dissalate

    1 spicchio di aglio

    la parte verde di un cipollotto

    vino bianco

    olio extra

    Mettere a spurgare le vongole,preparate il pesto con basilico un pezzettino di aglio,le acciughe,il pecorino e i pinoli,frullate tutto.Io uso mettere la ciotola e la parte finale del mixer nel congelatore per un pò di ore prima fare il pesto ;-)))
    Ora in una padella mettete a soffrigere il resto dell'aglio insieme al verde del cipollotto,aggiungete le vongole e sfumate con un pò di olio,una volta che si saranno aperte,toglietele un attimo dalla padella e filtrate un pò il sugo che si sarà formato,rimettete le vongole e cuocete al dente la pasta,scolatela tenendo un paio di cucchiai di acqua che aggiungerete nella padella,fate mantecare facendo "tirare"un pò il sugo,togliete dal fuoco e solo adesso aggiungete il pesto mantecare ancora e servire!

    LA DISPENSA PER L'INVERNO!!!

    Io d'estate faccio un pò come la formichina,metto in dispensa diverse conserve.
    Nn uso più i sott'oli però,sembra che attualmente alcuni ceppi di Clostridium Botulini ed altri batteri derivati non proteolitici,nel corso del tempo abbiano mutato le loro molecole,riuscendo così a riprodurre neurotossine alla temperatura di - 4 °C.:-O !!!
    Nn resiste cmq in prodotti a base acida,o ricchi di zucchero!
    Perciò se nn disponete di un'autoclave,che porta le preparazioni a 121°,il minimo che serve per uccidere il batterio,lasciate perdere!
    Il botulino è mortale raga!!!
    Rifacendomi a
  • Glò
  • e
  • Kat
  • Vorrei proporvi alcune mie conserve ;-!
    E voi,che cosa preparate???Dai tirate fuori le vostre ricette!!! ;-)))


    Questo è il periodo giusto per fare questa marmellata,le angurie sono ora mai troppo mature per essere mangiate,ma molto zuccherine e adatte per queste preparazioni!

    MARMELLATA DI ANGURIA E LAMPONI



    700 gr. di polpa di anguria

    300 gr di lamponi

    350 gr di zucchero

    2 cucchiai di aceto balsamico

    un pezzo di zenzero fresco


    Tagliate a pezzi l'anguria,pulite e lavate i lamponi,mettete il tutto in una penatola d'acciaio insieme allo zucchero,lasciate al fresco per una notte.
    Il giorno dopo cuocete la frutta sino ad ottenere la consistenza giusta.Io a metà cottura ho passato leggermente la frutta senza renderal però troppo fine.
    Quando la marmellata sarà cotta dividetela in due in una parte metterete l'aceto nell'altra lo zenzero gratuggiato.
    Siccome nn amo molto lo zucchero, mi tengo sempre bassa e per essere sicura che il tutto sia cmq sicuro faccio sterilizzare i vasetti ancora per una ventina di minuti!

    Questa è invece una salsa,un pò più lunga nella preprazione ma che vi assicuro vi darà molte soddisfazioni ;-)))

    SALSA ROSSA AGRODOLCE




    1 kg 1/2 di pomodori perini (belli rossi ma ancora sodi)

    1 kg di peperoni rossi e gialli

    1 cipolla rossa

    1 mazzetto di basilico

    1 mazzetto di prezzemolo

    1 cucchiaio di origano

    1 chucchiaino di timo

    1 cucchio di zucchero di canna

    1 spicchio di aglio

    aceto rosso( meglio se corposo)

    sale grosso

    olio extra

    Lavate i pomodori tagliateli e divideteli in due,nel mixer mettete un pò di basilico un pò di prezzemolo,l'origano, il timo,lo spicchio di aglio un pò di olio,frullate tutto per ottenere una spece di pesto,mettetene un pò sopra ogni pomodoro,aggiungete sale grosso aceto e olio dovrete ottenere questo
    mettete in forno a 170° per circa 40 minuti una volta cottì dovranno essere così(clicca sopra per vedere meglio:-)
    Ora,io nn ho spelato i pomodori per nn disperdere troppo i succhi che si sarebbero formati,ma voi potrete farlo tranquillamente se vi è più comodo ;-))
    Lasciate rafreddare,poi spelate raccogliendo in una ciotola la polpa e un pò del sugo formatosi!




    A questo punto prendete i peperoni puliti e lavati,togliete loro la calotta e riempiteli con,basilico,prezzemolo,un pezzo di cipolla,un pezzetto di aglio,origano(no timo)sale e olio,mettete sulla leccarda infornate come sopra,una volta cottì saranno così.













    Spelateli tenendo un pò di sugo come per i pomodori e anche il ripieno di spezie e cipolla .Mettete ora i pomodori e i peperoni in un mixer,insieme a zucchero di canna,aceto e olio ,aggiustate di sale frullate sino ad ottenere una giusta consistenza,asaggiate e condite ancora a vostro gusto,invasate e sterilizzate per 20 minuti!
    Questo tipo di salsa la potrete utilizzare su tutto,carne, pesce,verdure grigliate e a vapore ecc..ecc..

    Questa invece è di soli peperoni gialli e più svelta da fare,buonissima!


    SALSA GIALLA ALLE ACCIUGHE

    1 kg. di peperoni gialli

    2 cipolle rosse di tropea

    1 mazzetto di erba cipollina

    basilico

    prezzemolo

    origano

    aglio

    5 acciughe belle cicciotte pulite e dissalate(vanno bene anche quelle sott'olio in questo caso usatene 10)

    1 cucchiaio di zucchero di canna

    sale grosso

    aceto di vino rosso

    Il procedimento è come per i peperoni sopra ;-)) in aggiunta mettete però un pò di aceto e un pò di zucchero di canna all'interno di ogni pepeprone,una volta cotti e spelati mettete tutto nel mixer e frullate,aggiungendo anche le acciughe,fate sterilizzare i vasetti per 30 minuti!
    Ne ho altre da pubblicare,ma dovrete aspettare il prox giro in montagna ;-)))
    ORA ASPETTO LE VOSTRE!

    domenica 2 settembre 2007

    SI RIPRENDE...;-)))

    Lasciato alle spalle questo ,si ricomincia...
    Durante una nostra escursione marina, abbiamo incontrato la protagonista di questo piatto,devo dire che è veramente orribile, se poi avrete mai la fortuna di vederla sbadigliare( :-) )vi convincereste da soli che cio che ho scritto è assolutamente condivisibile...ahahahah!
    Signori, ecco a voi la coda di rospo,un pò nuda e spelacchiata ma è lei tranqui ;-)))


    CODA DI ROSPO CON MIREPOIX DI VERDURE E FAGIOLINI ALLE MANDORLE






    1 coda di rospo
    1 peperone
    2 zucchine piccole
    1/2 melanzana violetta
    10 pomodorini piccadilly
    1 cipollotto
    1 patata
    1 spicchio di aglio
    250 gr di fagiolini
    1 manciata di mandorle tostate in forno
    1 cucchiaino di zucchero di canna
    timo
    origano
    1 cucchiaino di insalata di alghe ( se nn l'avete nn importa ;-) )
    vino bianco per sfumare
    foglie di basilico
    pepe nero
    brodo di pesce

    Pulite la coda di rospo ricavandone dei filetti che terrete in fresco,con i ritagli preprarate il brodo come usate fare di solito,una volta pronto passate al colino e tenete in caldo.
    Cuocete i fagiolini a metà cottura,mettete da parte,Pulite e tagliate il resto delle verdure formando la mirepoix.In una padella fate soffriggere in un pò di olio il timo l'aglio e l'origano,aggiungete ora la mirepoix aggiustate di sale,sfumate con un pò di brodo di pesce fate cuocere per 5 minuti,adagiate ora la mirepoix sopra una leccarda ricoperta con carta forno e mettet un attimo da parte.
    Tagliate ora i pomodorini e svuotateli,conditeli con sale grosso lo zucchero e un pò di origano,adagiateli sopra alla mirepoix passate in forno a 175 °per 15 minuti.
    Nella stessa padella usata in precedenza fate saltare i fagiolini con un pò di olio,aggiungendo un pò di olio extra,fate attenzione affinchè restino croccanti aggiungete le mandorle,togliete dalla padella tenendo al caldo.Ancora nella stessa padella,fate scottare i filetti di coda,sfumando con vino bianco fate restringere un pò e scolate i filetti,togliete dal forno la mirepoix e adagiatevi sopra il pesce,rimettere in forno sino a cottura,nel fondo del pesce deglassate il tutto con una spruzzata di altro vino bianco e un paio di cucchiai di olio,fate restringere della metà tenete il fondo in caldo.
    Togliete dal forno la leccarda, adagiate un pò di mirepoix nel piatto mettete sopra un pò di fagiolini e mandorle,i filetti di rana pescatrice irrorate il tutto con il fondo caldo aggiungete basilico spezzettato e pepe nero appena macinato!