giovedì 22 settembre 2011

Che teneroni ;-))

Tenerumi2
I tenerumi li conoscete? Sono le foglie delle zucchine lunghe ;-) In questo periodo è facile trovarle al mercato perchè la stagione è quasi al termine e chi le coltiva si appresta a togliere le piante che inevitabilmente nn danno più i frutti. In piena estate le foglie e i gambi sono teneri teneri adesso dovrete solo avere l'accortezza di usare le foglie più piccole,mentre ai gambi più piccoli vi basterà togliere il filamento con l'aiuto di un coltello.
Io adoro questa minestra e mio marito l'adora ;-))
Questa come ben capirete nn è la versione tradizionale,ma quella che ho presentato ad un cliente,visto il grande successo ho voluto riproporla anche a voi .
E' una minestra che potrete proporre anche con delle semplici erbette o costine,ma i tenerumi restano cmq tenerumi ;-)
La mia
  • SISTER

  • mi perdonerà per questa variante ma lei sa che tanto io..SON PIUì TERRONA DI LEI !!!! ;-) Te la dedico con tutto il cuore !
    Ho cmq voluto mantenere l'impronta siciliana in tutto quello che ho usato per la preparazione ;-)
    Per il piccolo involtino croccante ..
    tenerumicucchi1
    ho usato per il ripieno,sarde,pinoli,menta,ragusano DOP.
    Tenete da parte anche i "filamenti sottili e ricci ricci " (nn so come si chiamano ) che troverte tra le foglie e qualche pezzo di pelle delle sarde vi serviranno per decorare il piatto oltre che per conferire un pò di croccantezza al tutto !
    Ho versato dell'olio al limone ,ma nn uno qualsiasi ;-) Ho avuto in regalo dei limoni di Interdonato,naaaaaa prima di pensare a cose poco carine ( nn è pubblicità occulta ) ;-)) cercate in rete la storia di questi limoni è davvero interessante. Sono limoni che per la loro dolcezza si possono mangiare anche in insalata,sono anche detti precoci perchè si trovano gia in questo periodo,perciò provate a cercarli vi piaceranno un sacco ne sono certa ;-)Per ottenere un olio profumatissimo vi basterà mettere a macerare la buccia per circa un mese al buio.Io nn avevo tempo di aspettare perciò l'ho leggermente scaldato (60°)lascinadolo poi raffreddare.

    MINESTRA DI TENERUMI CON INVOLTINO CROCCANTE ALLE SARDE E OLIO AL LIMONE D'INTERDONATO


    tenerumi

    500 gr di Tenerumi (costine o erbette)

    1 scalogno

    1 spicchio di aglio

    qualche foglia di basilico

    sale

    Farina (servirà solo ad infarinare i "filamenti ricci "

    Olio per friggere

    Brodo vegetale

    Una volta puliti i tenerumi,li cuocio in brodo vegetale li scolo tenendo da parte il brodo. In una pentola faccio rosolare l'olio,l'aglio e lo scalogno verso le verdure e il brodo faccio insaporire bene e metto un attimo da parte.

    PER L'INVOLTINO

    Foglie di tenerumi

    Sarde

    pinoli (nn tostati)

    Menta

    ragusano

    1 albume

    sale

    Pulite le sarde tenendo da parte la pelle,tritate bene insieme agli altri ingredienti, salate aggiungete l'albume formate un impasto con cui andrete a farcire i vostri involtini.
    Gli involtini andranno prima passati in una pastella leggerissima,io uso semplicemente acqua ghiacciata e farina di riso ,ma a voi la decisione se usare questa o la vostra l'importante è che l'involtino resti croccante all'esterno.
    Rimette ora sul fuoco la minestra ,nel mentre figgete in olio profondo la pelle delle sarde e i "filamenti ricci" e qualche foglia di basilico.Quando sarà ben calda versatela nei piatti aggiungendo in ognuno un involtino del pepe e un filo di olio al limone.

    lunedì 19 settembre 2011

    Ritorna l'autunno..

    coniglio3

    E inevitabilmente anche i piatti cambiano,gli ingredienti ,nella forme e nelle cotture.
    Amo questa stagione con i suoi colori,i profumi,le verdure ,i frutti , le nuove ricette calde a avvolgenti..
    In casa mia il coniglio è uno degli alimenti che si mettono via,proprio come si farebbe con un piumino,per poi riprenderlo con l'arrivo del primo freddo ;-)
    E' una carne che amo molto cucinare e cerco sempre di prepararlo con basi che ne esaltino la delicatezza e la morbidezza .
    Nn tutti i conigli sono uguali,per essere sicuri di comprare quello giusto basta tener conto di alcune cose.Prima di tutto dovrebbere essere un coniglio giovane, di peso che varia tra 1 kg e 1,500 kg .Ha carne rosa, grasso bianco compatto ,interiora fresche senza macchie,denti piccoli. Il sapore,bè quello dipende tutto da cosa ha mangiato durante la crescita,naturalmente se lo comprerete al super di sicuro sarà di batteria,perciò il gusto nn sarà troppo intenso,diverso il discorso per quello cresciuto a terra e alimentato in modo naturale.In ogni caso una volta acquistato pulitelo bene e lasciatelo "frollare" in frigo almeno due giorni,questo renderà la carne ancora più tenera.Io lo ripongo in carta paglia che cambio due volte al giorno,una volta frollato prima di cucinarlo lo lavo bene lo asciugo e procedo con la cottura.Se il coniglio è giovane sicuramente è più buono ,nn è detto che quello più "vecchio" nn lo sia,difatti andrà benissimo per cotture prolungate perciò in salmì ,alla cacciatora oppure per preparare terrine o patè.
    Attenzione a nn cuocerlo troppo perchè diventerebbe stopposo e privo di gusto.
    Questo l'ho preparato usando lo zafferano di Cascia,un regalo preizosissimo della mia amica Sara lo conservo come un gioiellino ;-)) Proprio in questi giorni a cascia cè la sagra di questo prezioso prodotto.

    CONIGLIO ALLO ZAFFERANO,MARSALA E TIMO SERPILLO

    coniglio1

    1 coniglio

    1/2 cucchiaino di stimmi di zafferano (metterli in un bicchiere d'acqua per 3/4 d'ora )

    5/6 rametti di timo serpillo (se nn lo trovate usate quello normale)

    1 carota

    2 coste di sedano

    1 cipolla rossa

    1 ranetto di salvia

    1 spicchio di aglio

    1/2 bicchiere di marsala secco

    Olio extra vergine

    sale

    pepe macinato da aggiungere a fine cottura

    Versare in una padella l'olio far rosolare molto bene i pezzi di coniglio,solo a rosolatura avvenuta aggiungere le verdure tritate finemente e gli aromi,far insaporire bene il tutto aggiungere il marsala e metà acqua dello zafferano (gli stimmi teneteli da parte)lasciate riprendere il bollore abbassate la fiamma e cuocete,se il liquido dovesse asciugarsi troppo aggiungete poco alla volta la restante acqua,Dopo circa 45 minuti togliere il coniglio dalla padella tenerlo in caldo,alzate la fiamma fate restringere il fondo,rimettete il coniglo in padella e portate a cottura.

    giovedì 15 settembre 2011

    Una sfida vinta!!!

    Cake1

    Per qualche giorno ho dato il cambio ad un collega che lavora presso privati.
    Una bella famglia,comprensiva di pelosini vari ;-)
    La padrona di casa sceglieva il menù con me tutte le mattine io preparavo, poi nel primo pomeriggio concludevo la mia giornata lavorativa.Nel menù era comprensivo anche qualche dolce per la colazione.Sonia la figlia maggiore nn mangia verdure eccetto le patate.
    Una mattina la signora si lamenta con me perchè nn riesce in nessun modo(le ha provate tutte dice)a far mangiare alla figlia nessun tipo di verdura.
    Le chiedo "ci posso provar io ?"
    LEI : Loriana neanche con un assegno a 4 cifre(econominca ;-)) ci riuscrirebbe mi creda.
    IO : Ok accetto la sfida ;-)

    In verità gia sapevo cosa le avrei preparato perchè questo cake ,che di sicuro conoscerete tutte è davvero un nascondiglio perfetto per mimetizzare la verdura.
    Nello specifico parlo di zucchine ;-)
    Il cake di zucchine l'ho scoperto qualche anno fa,nn è una ricetta mia come sempre però l'ho modificata.
    E' un dolce meraviglioso che trovo splendido sia per la colazione che per la merenda dei bimbi,le zucchine nn si sentiranno assolutamente.
    Fatelo provare a chi mai e poi mai mangerebbe anche solo una fettina di questa meravigliosa verdura e di sicuro vincerete la sfida come ho fatto io.
    Ho lascciato il cake pronto in cucina per la colazione del mattino.
    Arrivo la mattina dopo ,entro in casa e trovo Sonia seduta in sala con la tazza di Tè ed una bellissima fetta di cake..

    IO: Ti piace ?

    SONIA : Oh Lory è il dolce più buono e soffice che ho mai mangiato!!!

    Io me la rido di gusto,entra la signora he mi chiede perchè sto ridendo?

    IO: Nulla signora ho vinto la scommessa!!!

    LEI: No guardi Lory nn ha mangiato la caponata (era una versione leggera) l'avevo anche avvisata che nn lo avrebbe mai fatto neanche per soldi (e ride) ;-)

    IO: Per soldi no ma per una fetta di dolce si!!!!

    LORO: ...cosa dove come quando ma dove sono le verdure??

    IO: AHAHAHAHAHAHAHAHAH

    Il cake di zucchine continuerà ad essere la torta da colazione di Sonia,così almeno sua madre sarà un pò meno "rompi" e lei finalmente qualche "verdurina" la mangerà cmq ;-))



    CAKE DI ZUCCHINE CON PISTACCHI NOCCIOLE MANDORLE E GIANDUIA

    Cake5

    Ingredienti:

    300 gr di zucchine grattugiate finemente

    190 gr di zucchero

    350 gr di farina

    2 uova

    50 gr di cioccolato ginduia con nocciole

    50 gr di Pistacchi (tritate)

    50 gr di nocciole (tritate)

    30 gr di madorle (tritate)

    120 gr di dolio di riso

    Un pò di più di mezza bustina di lievito in polvere

    Sbattere lo zucchero con le uova fino ad ottenere una crema chiara e ben spumosa.Tritare al mixer il cioccolato insieme a 50 gr della farina totale.
    Unire l'olio e le zucchine,aggiungere la farina e il lievito setacciati, la frutta secca.
    Ho versato il composto in uno stampo(il mio era da 30)al cui interno ho messo della carta da forno inumidita.
    Ho cotto in forno ventilato a 170° per 1 ora e 1/4
    Una volta pronto ho versato una glassa al cioccolato.

    Cake8