martedì 23 febbraio 2010

La mia..Sicilia!!!

..Io torno sempre là



panelle4

Per tutta una serie di cose gia spiegate in altri post,penso ci sia un filo invisibile che lega ,me, in modo viscerale alla Sicilia .
Ricordi di vita , racconti di famiglia ,di cucina ,ma sopratutto di Amicizia.
E ancora una volta ecco questo filo che ricompare.Mi riporta in una terra per me molto molto importante.
E' difficile far capire a parole l'amore che ho per questa Isola ,io così nordica,ho un'amore passionale per una terra così diversa e distante dalla mia.
Grazie a questo blog ho avuto la fortuna d'incontrare amiche siciliane davvero speciali.
  • Vivi
  • che ho conosciuto che ancora portava le "orecchie verdi" ;-) e oggi invece culla un bellissimo bambino
  • la mia dottora
  • a cui devo parcelle stratosferiche che pagherò non appena andrò a trovarla ;-)e poi la mia
  • Sister
  • con cui ho un rapporto davvero speciale,nato da un'antipatia..ahahahahah ;-)Bè non possiamo mica piacere a tutti no?
    Però alle volte basta ascoltare un'altra amica che ti dice..non è così non è così non è così e te lo ripete così tante volte che alla fine ti prende per sfinimento e allora ti vien voglia d'indagare ahahahahahahah Robi ,grazie per averle fatto il lavaggio del cervello ..ahahahaha ;-)
    Claudia è un'amica dolce o meglio come dice Carlotta " DUCI" ;-))leale e sincera.
    Alla fine di Novembre sono stata ospite per 3 giorni a casa sua.
    ..Sono nella zona bagagli quando si apre la porta che da verso l'uscita e loro sono li,Caludia bella e biondissima,le sue foto se avete avuto occasione di vederle credetemi ,non rendono ;-)Carlotta semplicemente meravigliosa.
    Un'adulta in un corpo di bimba,dovreste ascoltare i ragionamente che riesce a mettere insieme ;-)
    Cè forse bisogno di particolari segni di riconoscimento?? Naaaaaa alzo le braccia e le agito così tanto che una spalla mi fa male, Claudia che dice "è lei è lei" ;-))
    Niente rosa in bocca,libro in mano ,cartelli con indiacazione "io sono qui" .
    Io ero "è lei" e loro "sono loro" Ahahahah ;-)
    E poi cè lui "l'Ingeniere" così "rigido" come solo gli ingenieri sanno essere ( me la rido)che si scioglie davanti ad un antipasto fatto di cose semplici di terra di Sicilia ;-)
    Sono stata benissimo ,coccolata ,viziata ,felice di aver avuto la mia Sister così vicina e tutta per me ;-)
    Perchè sono davvero stati 3 gg tutti per noi,non ho voluto andar di qua e di la ,ho voluto semplicemente stare con loro,quanto abbiamo riso ,parlato e mangiato ;-)
    Siamo uscite solo per fare la spesa volevo tornare alla Vuccìria e Claudia mi ci ha portato,quanto è cambiata negli anni,sono rimasti pochi negozi aperti ,una grande perdita secondo me..
    vucciriainsieme


    fioriinsieme

    palermocollage
    Mentre si rientrava da Palermo,Claudia si è fermata qui..

    falconeinsieme

    Passiamo davanti al mare..

    Palermo1

    palermo2

    Isola delle femmine..

    isoladellefem
    Io sono arrivata lasciando Torino con un clima assolutamente invernale,sono arrivata a Palermo dove ho potuto pranzare qui..
    palermo3

    palermo4

    palermo5
    Circondata da piante fiori e frutti incredibili ma sopratutto con 23° e un sole meraviglioso ;-)
    L'arte creativa della mia Sister è presente in ogni angolo della casa..

    conchiglie
    Alla mattina alle 7 un clima incredibile,un'ape si è messa a "giocare" con me manco fosse una modella ;-))

    palermoape4

    palermoape3
    Ho conosciuto anche un'altra persona della famiglia anche se solo telefonicamente,una donna speciale , Tomà ;-)
    La mamma di Claudia , così discreta che non ha voluto essere presente fisicamente per non "disturbare" questo nostro primo incontro,grazie di tutto Silvana!
    Poi Cla mi ha portato a mangiare a Isola ,all'Antica Panelleria..pane panelle e crocchè,una cosa per cui mi svenerei ;-)
    Ho voluto rifarle a casa per un pranzo tra amiche che non avevano mai assaggiato questa meraviglia,loro hanno apprezzato parecchio,io un pò meno ,semplicemente perchè "mancavano di qualcosa" di quell'affetto di quella amicizia che per 3 giorni mi ha fatto sentire tanto tanto importante.
    Ma sapete che cè?
    Io quel sapore lo ritroverò molto molto presto,Aprile Sister mia è ora mai alle porte vero? E io ti raggiungerò di nuovo per abbracciarVi e per sentirmi ancora una volta a Casa !
    Grazie di tutto!


    panesici4

    Prima il pane,ho voluto usare un pane morbido e profumato proprio come quello che mi hanno servito a isola,sono panini oblunghi mollicosi ma leggerei leggeri,sono partita da una base del
  • Maestro dei lievitati
  • ma siccome non volevo del pane al latte ho cambiato semplicemente qualcosa e il risultato è stato splendido ,mollicosi e profumati..

    panesici5
    Ma sopratutto morbidi morbidi ;-)
    saradito
    Vi metto la ricetta dei panini di Adriano a lato le mie variazioni,seguite alla lettera tutti i suoi passaggi.

    Panini per Panelle e crocchè

    farina w 280 – 300 1kg

    latte intero 650 – 680gr (acqua 650 gr)

    burro 60gr (olio extra vergine)

    strutto 20gr (35 gr)

    zucchero 30gr

    lievito 10gr

    sale 20gr

    malto 1 cucchiaino da caffè

    latte per pennellare

    semi di sesamo (me ne sono dimenticata ;-( )

    Mescoliamo 500gr di latte( acqua) tiepida con il malto, il lievito e 500gr di farina.
    Quando avrà raddoppiato il volume (ca. 90’) uniamo il resto del latte (acqua), metà della farina rimanente ed avviamo la macchina, con il gancio, a vel. 1.
    Aggiungiamo il sale e, dopo poco, quasi tutta la farina rimanente. Quando si sarà staccato dalla ciotola, ma non ancora incordato, uniamo il burro (olio) non troppo morbido, lo strutto e lo zucchero. Quando sarà bene assorbito, uniamo l'ultimo spolvero di farina, aumentiamo la velocità a 1,5 ed impastiamo per una decina di minuti, fino ad incordare.
    Copriamo e trasferiamo a 28°.
    Quando avrà raddoppiato (ca. 90’), rovesciamo sul piano infarinato, diamo le pieghe del secondo tipo e copriamo a campana. Dopo 60’ spezziamo in pezzi da 100gr ed avvolgiamo a sfera o a filoncino, evitando possibilmente di utilizzare farina.
    Mettiamo nelle teglie, copriamo con pellicola e poniamo a 28’.
    A ¾ di lievitazione pennelliamo con latte e ricopriamo. A lievitazione completata, pennelliamo ancora con il latte, spolveriamo le forme tonde con il sesamo, lasciamo riposare 2 – 3’ senza coprire ed inforniamo a 180° per 18’.

    PANE PANELLE CROCCHE'
    Ho iniziato preparando il purè
    purè
    ho usato patate di montagna farinose e asciutte perfette per le crocchè che non devono assolutamente contenere uova e non devo essere impanate semplicemente formate e fritte .
    Una volta cotte le patate le ho spelate ,messe una alla volta nello schiacciapatate e "strizzate" leggermente esercitando una leggera pressione prima di schiacciare sino in fondo .
    Aggiungete del prezzemolo tritato.
    Tenete un piattino con un pò di olio vicino alle mani, quando formate le corcchette ,ungetevi di volta in volta le mani in modo che le crocchè non si attaccheranno al palmo della vostra mano,dando una forma oblunga..

    cocchè2
    Friggete in olio profondo..

    crocchette


    Preparate ora le Panelle..
    panelle1

    500 gr di farina di ceci

    1.5 Lt di acqua

    sale

    pepe

    Versare la farina in una pentola,aggiungere l'acqua facendo attenzione affinche non si formino dei grumi,mettela sul fuco e cuocete come fosse un polenta,aggiungete sale e pepe,bagnate con un pò di acqua un paio di leccarde(le panelle devono essere sottili) dopo 40 minuti di cottura versate il contenuto della pentola dentro le leccarde,livellate bene fate raffreddare ,tagliate in piccoli pezzi e friggete .

    panelle3
    Servite dentro il pane tagliato trasversalemnte condite con limone sale e pepe ;-))

    lunedì 15 febbraio 2010

    Mamma li turchi..ovvero pane non croissant ;-))

    AGGIUNTA FOTO E SPIEGAZIONI LE TROVATE IN NERETTO

    katmar9

    Che soddisfazione ragazzi,mangiai questo pane tanti anni fa preparato da un ragazzo turco.
    Per un certo periodo non si mangiò altro pane che questo,poi fini nel dimenticatoio e li cè rimasto fino a ieri quando guardando una foto di croissant francesi ripieni di formaggio ho esclamato "assomigliano ai katmer oh mamma ma come ho potuto dimenticare?" ;-)) domani li faccio!!
    Però c'era un piccolo particolare,non ricordavo assolutamente la ricetta,sapevo solo che erano facili ,divertenti ma sopratutto buonissimi ;-)
    Allora un giro in rete e ho trovato la ricetta grazie a
  • Maria
  • una ragazza bulgara molto disponibile e simpatica ;-)
    La prima raccomandazione,dovrete per forza di cose disporre di un ripiano molto grande.
    Seconda ,non chiamateli croissant perchè questo è un vero e proprio pane ;-)
    Ora in rete troverete un sacco di ricette che a seconda della lavorazione prendono un altro nome,questi ad esempio sono i Katmer Pogaça,poi sempre con lo stesso impasto si fanno invece le Hashasli,una sorta di piadine sfogliate che possono essere lavorate insieme ad un ripieno,le prossime che farò ;-)
    Quello che ho scoperto lavorando questa pasta è che che ci si può ricavare anche la pasta Phillo ne ho avuto riprova anche guardando dei in rete.
    Insomma un impasto davvero versatile,fermo restando che non mi cimenterò mai con la pasta Phillo ;-) continuerò d'ora in poi a preparare questo pane da urlo ;-)
    Credetemi è davvero facilissimo da fare basta seguire bene tutti i passaggi e il gioco è fatto ;-)
    E' un impasto abbastanza neutro vi basterà usare un pò più di zucchero per avere dei fantastici croissant,ma mi raccomando..non sono croissant ;-))))
    Iniziamo preparando l'impasto che una volta pronto dovra pesare all'incira 850/880 gr circa.
    Ricavatene 8 palline da 110 gr circa così.. lasciatele riposare 15 minuti

    katapalla

    Li stenderete in cerchi, non importa la grandezza purchè siano tutti più o meno della stessa misura,li ungerete con burro sciolto, una volta pronti li metterete uno sopra all'altro così..

    katasfoglia
    Ora prendete questa"torretta" e rigiratela sottosopra,prendete il mattarello e iniziate a stendere.. La pasta si presenterà così tiratela fino ad avere una circonferenza di 25 cm
    katmernuovi2

    Ora rigiratela sottosopra ancora una volta così..
    katmernuovi3
    Guardate come si vedono i dischi a questo punto dovrete tirare la pasta in un disco unico della grandezza di circa 50/70 cm di diametro,il mio cerchio misurava 55 cm,non dovreste avere difficoltà in quanto la pasta si lavora molto bene,non aggiungete assolutamente neanche un soffio di farina piuttosto se la pasta tenderà ad attaccarsi leggermente al mattarello,posatelo un attimo spennellate con un pò di burro fuso e continuate a tirare,ma non troppo i dischi si dovranno ancora distinguere così..

    katmernuovi4


    una volta pronto il cerchio dividetelo in 16 triangoli isosceli alti 2 cm.
    Prendete ora il primo triangolo metteteci sopra un pò di formaggio fresco così..

    katasoicchio

    richiudetelo all'interno con l'angolo sinistro così..

    katapiegata

    Stessa cosa con il destro così..
    katapigata1

    Ora ripiegatelo fino a formare un rotolino,guardate bene la foto si vede benissimo quanto questo impasto si sfoglia senza tanta fatica ;-)..

    katarotolo

    Dovrete ottenere dei panini così ..

    Katmar1


    che andranno spennellati con tuorlo e latte così..
    katmar6

    messi a riposare per un'ora e trenta poi si cuociono a 200 ° fino a doratura,l'interno si presenta sfogliato le leggero proprio come fosse un croissant ;-)

    katmarsfoglia1

    FATELI FATELI FATELIIIIIIIIII ;-)))

    Katmer Pogaça

    katmercroiss



    Per l'impasto

    500 gr di farina 00

    200 ml di latte

    100 ml di olio riso (uno leggero)

    15 gr di lievito di birra

    1 albume

    2 cucchaini di sale

    2 cucchiaini di zucchero

    tuorlo e latte per spennellare

    per pennellare i dischi usate 80 gr di burro sciolto.Se si solidifica fatelo sciogliere ancora deve restare liquido ma non caldo.

    Impastare tutti gli ingredienti mettere a riposare fino al raddoppio.
    Preparare gli 8 dischi e seguire i passaggi descritti sopra,cuocere a 200° fino a doratura completa.

    sabato 13 febbraio 2010

    La torta per la suocera ..ma anche no!!! ;-)

    costatagialla4

    Ho scoperto solo ieri che questa torta dovrebbe essere una "tarte au citron".
    Dico dovrebbe in quanto non ne ho mai prepararta una in tutta la mia vita,e se non fosse stato per
  • Lei
  • (mmhh quanto odio i dolci ;-(( )
    avrei continuato a credere che fosse una torta polacca perchè è da li che questa ricetta arriva ;-)
    Compleanno di mia suocera,la ricetta di questa torta giaceva li da tempo perchè no? ;-)
    Una volta preparata la frolla il resto è davvero velocissimo da fare,una sola raccomandazione la torta va cotta il tempo giusto altrimenti il ripieno avrà un gusto di frittata dolce e non di crema al limone ;-)
    Altra cosa se usate uno stampo con scanlatura come il mio,per tirar fuori la torta una volta cotta senza rischiare di rimpere tutto fate così,ìmburrate bene la tortiera spolveratela di farina,tagliate due strisce di carta forno,formate una croce posizionandola sul fondo della tortiera stendete sopra la frolla così...

    costatagialla

    Una volta cotta la torta sarà più facile toglierla dallo stampo,al centro ho messo un altro foglio di carta da forno sopra cui ho versato dei fagioli secchi per cuocere la frolla "in bianco".
    Perchè nel titolo ho scritto ma anche no??
    Semplice ,perchè se non avete una suocera a cui regalare la torta per il compleanno vi basterà ritagliare qualche cuoricino..
    cuorigialli

    preparare una glassa a freddo..ET VOILA' ecco pronta la torta per San Valentino ;-)

    costatacuore


    Quella per la suocera gia assaggiata ieri sera era buonissima,l'altra con il vestitino da festa domani ;-)
    Non mi resta che augurare un BUON SAN VALENTINO a tutti !!!

    fettatorta1

    CROSTATA DELLA SUOCERA MA ANCHE NO ;-))

    costatalimone1

    Per la frolla

    300 gr di farina 00

    50 gr di frumina (fecola amido di mais, riso)

    130 gr di burro

    1 uovo

    125 gr di zucchero semolato

    1 pizzico di sale

    Impastare tutto mettere a riposare per 30 minuti,tirare poi la frolla cuocere in bianco per 20 minuti far raffreddare. Con questa dose ho fatto due tortine da 23 cm.

    Per la crema di limone
    (come sempre ho modificato un pò ;-)

    4 uova grandi

    120 gr di zucchero

    220 gr di panna

    2 cucchiaini di amido di mais

    120 gr di succo di limone

    la buccia di due limoni

    Mescolare insieme tutti gli ingredienti,versare il composto all'interno del guscio di frolla cuocere a 170° e..questo passaggio è importante cuocere per 30 minuti controllate con due dita il centro della torta non vi preoccupate se vi sembrà troppo morbida con il freddo raggiungerà la giusta consistenza.
    Una volta pronta mettetela in frigo,tiratela fuori un'oretta prima di servire.
    Per la glassa dei biscotti, prendete 3 cucchai di zucchero a velo l'albume di un uovo piccolo e 1 cucchiaino di succo di limone,sbattete un pò l'albume e versatelo poco per volta sopra lo zucchero dovrete ottenere una crema vellutata e non troppo morbida,eventualmente aggiustate aggiungendo ancora un pò di zucchero.
    Una volta pronti i biscotti versate qualche goccia di glassa sopra gli stessi,con uno stecchino congiungete le goccie.

    mercoledì 10 febbraio 2010

    Volevo un gatto nero nero nero..

    short9
    Tutto nasce perchè Beppe voleva i miei "magnifici" biscotti "quelli che bruciano in bocca" ;-))
    Si riferiva agli Shortbread che devo dire sono davvero buonissimi(non guardate le calorie su!!)
    In mente però avevo anche
  • questi
  • meravigliosi cioccolatini (domani anche questi ;-)) che insieme ai Twix sono in assoluto i preferiti di Beppe.
    Io sono un'asinaccia con i dolci però se mi metto in testa una cosa ;-)
    Cmq preparo i miei Short cuocio l'impasto dentro ad uno stampo rettangolare come fosse una torta..
    SHORT
    Una volta cotti e ancora caldi li taglio..

    shorttagliati1

    ottenendo così tante barrette proprio come gli Short scozzesi ..

    shorttagliati2

    E' a questo punto che guardandoli penso "sembrano proprio della consistenza del biscotto dei Twix" voi che avreste fatto al mio posto? ;-)
    Bene il tempo di mettere su una lattina di latte condensato per fare un simil Dulche preprare il cioccolato per la copertura e..

    Eccoli qui..MAAAAAAA un attimo,con calma,non è tutto oro quel che luccica e si vede ;-)

    shortciocco1
    .."Che siccome che" produco anch'io ciofeche" ;-)e la mia amica
  • Ciccetta pasticcetta
  • non ci crede , eccoli qui ,nulla a che vedere con i veri Twix almeno non nell'aspetto ma vi assicuro che il sapore è uguale uguale,perciò ho deciso di pubblicare lo stesso spiegando dove come perchè non sono riuscita a replicare bene anche al forma.
    In sostanza i problemi sono stai ,un biscotto troppo spesso,il dulche de leche andava appiattito molto bene sul biscotto mentre io ho formato dei cordoni tondi e il cioccolato era meglio al latte.
    Perciò una volta pronti sono risultati un pò sblilenghi e imperfetti,ma quanto a sapore ,ugulai uguali così mi hanno detto ;-)
    Perciò se volete provare a rifarli seguite la ricetta.
    Voglio però spendere ancora qualche parola su questi biscotti, sono una cosa da urlo,ricette in rete ne troverete tantissime,chi usa farina di riso,chi fecola, chi semolino,chi solo farina 00 ,io uso una parte di farina fioretto .
    Ultimamente ne ho trovata una che è una cosa pazzesca ha una consistenza quasi setosa tanto è fine,non ricordo assolutamente dove l'ho acquistata però sul pacchetto ho trovato
  • questo
  • riferimento ;-)se la trovate fatene scorta merita davvero.
    Perciò se non avete voglia di cimentarvi con i Twix provate a fare solo gli Short sono sicura che vi conquisteranno ;-)
    Volevo fare una cosa son finta a farne due..
    Voi scegliete ciò che più vi piace!!


    I MIEI SHORTBREAD

    short5

    250 gr di farina 00

    125 gr di farina fioretto (mais)

    250 gr di burro

    125 gr di zucchero a velo

    Vaniglia

    Impastare tutto velocemente come una normale frolla,mettere a riposare 30 minuti.
    Formare un rettangolo che andrete a bucherellare,cuocere in forno i primi 25 minuti a 165° i restanti 25 a 180°. Tagliate le barrette quando l'impasto è ancora caldo.

    PER I TWIX

    Barrette di schortbread

    1 lattina di latte condensato (mettetelo dentro ad una pentola coperto d'acqua bollire per circa 3 ore)

    Cioccolato da copertura al latte

    Una volta che il Dulche de leche è pronto fatelo raffreddare un pò,bagnatevi le mani prendete con un cucchiaio il Dulce e lavoratelo con le mani appiattendolo sopra ogni biscotto,fate fondere il cioccolato e una volta pronti tutti i biscotti versatelo sopra ad ogni pezzo.
    I biscotti prima di ricoprili con il cioccolato mettelei sopra ad una griglia in modo che il cioccolato in eccesso scivoli via senza problemi.

    martedì 9 febbraio 2010

    "Scarpinocc" di Parre..

    scarpi10
    E giusto perchè sono due settimane che non tocco carboidrati,un altro primo!!!Ma questi ravioli meritano davvero tanto,prima di tutto perchè sono di un buono da paura,secondo perchè sono velocissimi da preparare,terzo perchè la sfoglia è un piacere lavorarla. Insomma se vi capita di avere un paio d'ore a disposizione fateli!!!
    Gli Scarpinocc ho imparato a prepararli quando ancora lavoravo in Città Alta a Bergamo,in cucina avevo come aiuto per la preparazione della pasta fresca, una signora di Parre che una mattina mi fa "Bene stamattina si va di Scarpinocc" ?????
    E lei mentre inizia ad impastare mi racconta la storia di questi buonissimi e bellissimi ravioli.
    Parre è un paese dell'alta Val Seriana,gli Scarpinocc sono un piatto tipico di questo paese.
    La forma di questi strani ravioli deriva da un tipo di calzture che una volta le donne di Parre cucivano usando dei pezzi di panno.
    I contadini usavano invece chiamarli Betòi (orecchi)e devo dire che la loro forma ricorda veramente l'orecchio umano ;-))
    Una volta si usava prepararli per le grandi occasioni.
    Dina ,la signora che lavorava con me mi raccontò che la sua nonna con mamma ,zie nipoti ,cugini usavano festeggiare la fine della lavorazione delle scarpe per tutta la famiglia preparando proprio gli Scarpinocc.
    Oggi si trovano anche nei panifici e si preparano anche in occasione della festa del patrono il 29 Giugno.
    Mentre la terza domenica di Agosto cè la sagra inttermente dedicata a questo meraviglioso piatto.
    La camera di commercio di Bergamo qualche anno fa ha anche emesso una vera e propria disciplinare per la preparazione degli Scarpinocc.
    Io vi passo la ricetta che ho scritto grazie all'insegnamento di Dina,provate davvero a farli sono sicura che ve ne innamorerete ;-)
    Conditeli semplicemente con burro buono salvia e parmigiano!

    Il ripieno dovrà essere sostenuto ma morbido così..

    scarpi
    Una volta tagliati i dischi andrete a chiuderli a mezzaluna così..

    scarpi2
    Andranno poi ripiegati in avanti così..

    scarpi3
    Una volta ripiegati andrete ad esercitare una leggera pressione nel centro così..

    scarpidito1
    ..Tutti in fila come dei soldatini ..

    scarpi6
    La sfoglia andara fatta riposare per 30 minuti,non dovrà essere troppo sottile.

    GLI SCARPINOC DE PAR

    scarpi9

    Per la sfolgia

    500 gr di farina

    150 gr di grano duro

    2 uova

    2 cucchiaini di burro fuso freddo

    Latte 50 gr.

    15 gr di sale

    Allora vi dico subito sempre per la stessa ragione spiegata in precedenza che il latte usato è indicativo,dovrete poi voi vedere a occhio se ne serve di più o di meno,versatene poca alla volta.
    Impastate tutti gli ingredienti e lasciate riposare la pasta per 30 minuti.
    Tirate la sfoglia senza usare altra farina non ne avrete bisogno la pasta risultaerà liscia e setosa,non usatela neanche quando andrete a formare gli Scarpinocc altrimenti non riusicrete a chiuderli correttamente.

    Per il ripieno

    400 gr di Grana

    180 gr di pane grattato

    2 uova grosse

    1 tazza di prezzemolo

    1 spicchio di aglio piccolo

    25 gr di burro fuso

    10 gr di sale

    latte

    Noce moscata

    Pepe

    Cannella

    Anice stellato

    Mettere tutti gli ingredienti dentro al mixer tranne il latte che verserete poco alla volta(1/2 bicchiere dovrbbe bastare) fino a formare un impasto morbido ma non appiccicoso.
    Una volta pronti gli Scarpinocc conditeli con burro fuso grana e salvia!