venerdì 5 febbraio 2010

Troccoli!

troccoli01
Quando ho letto del contest organizzato da
  • P@OLETTA
  • in collaborazione con
  • ANGELA DI SAPORE DEI SASSI
  • non ho resistito ;-)
    La Puglia in casa mia la respiro tutti i giorni,grazie all'altra parte del mio cielo ;-)
    La famiglia di mio marito è della provincia di Foggia e grazie a sua mamma e zie ho scoperto piatti e ricette davvero particolari.
    La cucina pugliese può contare su prodotti legati alla terra e al mare.
    Olio grano pesce verdure e carne rendono ricca una cucina che prende vita dalla tradizione contadina.
    Ogni città a un suo piatto tradizionale,generalmente preparazioni semplici ma basate sempre su ingredienti freschissimi e sapori decisi.
    Da mia suocera in questi anni ho imparato a preparare i piatti "di casa sua" quelli che preparava sua mamma e ancor prima sua nonna.
    La regina della casa è sempre stata la pasta fresca,si preparava solo nelle grandi occasioni i Ricchitelli con broccoli ,i Cicatelli con sugo di cotiche,i Troccoli al ragù di carne o pesce.
    Come secondo piatto i torcinelli ( turc'nill nome varia da città in città )budella d'agnello ripiene d'animelle d'agnello,braciole di carne di cavallo al sugo,la "Pideja" una tasca di carne con ripieno di uova formaggio cucita e cotta con pomodoro,il pesce ,il ragù di polpo, famosissimo il Ciambotto di pesce e come non ricordare le Pettole, frittelle di pasta da pane fritte in olio profondo,mia suocera ci aggiunge anche pezzi di pomodoro acciughe e olive nere e le chiama Sfringili ;-)
    I dolci le cartellate e le mandorle "attorrate" ricoperte di ciccolato fuso.
    E tutto questo è solo una parte di quello che nelle "grandi" occasioni viene cucinato a casa nostra.
    Quello che vi propongo oggi è un piatto tipico della cucina pugliese,foggiana precisamente.
    Sono i Troccoli conditi con sugo di braciole di cavllo o di vitello, costine di maiale e pezzetti d'agnello,una volta il sugo così preparato veniva chiamato Triplice
    Ma siccome la ricetta tradizionale lo prevede ,vi posto la ricetta tipica poi se non gradite evitate l'agnello.
    Il Troccolo è una specie di spaghettone spesso,prende il nome dall'attrezzo con cui vengono preparati il "Troccolaturo"un mattarello con una sezione in rame difficile da reperire fuori dalla Puglia,io l'ho trovato
  • QUI
  • non è in rame ma acciaio funziona cmq benissimo,il proprietario del negozio(a Roma) sig.Giorgio è davvero gentilissimo e velocissimo nella consegna ;-)
    La pasta viene prima stesa con il matarello normale fino a formare un cerchio con spessore di 2/3 mm così..

    mattarello

    Si divide poi la sfoglia ottenuta in 3 strisce prendete la prima spolveratela bene sopra e sotto di farina,adagiate sopra il Troccolaturo,io trovo comodo far così,con la mano destra esercito una decisa pressione sopra il mattarello facendolo andare avanti indietro per una paio di volte,mentre con la sinistra tengo leggermente ferma la sfoglia perchè una volta tagliata tende ad alzarsi.
    E' davvero facile usare il Troccolaturo non preoccupatevi ;-))

    troccolisassi

    Alla fine dovrete ottenere una specie di "spaghettoni" semplicemente fantastici..

    troccoli3
    Come gia detto sopra partecipo a questo contest che riguarda la cucina pugliese e quella della basilicata

    E' aperto a tutti ma proprio tutti avete tempo fino al 28 Febbraio regolamento premi ed altro li trovate qui..



    I prodotti che vi serviranno per preparare i vostri piatti li potrete comprare a casa vostra, oppure li trovate
  • QUI
  • con uno sconto del 10%!

    TROCCOLI AL "TRIPLICE"

    troccoli00

    Per la pasta

    400 gr di farina di grano duro

    200 gr di farina 00

    1 uovo

    Acqua tiepida

    10 gr di sale

    Versare le farine nell'impastatrice aggiungere l'uovo incominciare ad impastare versare l'acqua poco alla volta insieme al sale.Dovrete ottenere un impasto liscio piuttosot sostenuto,fate riposare al caldo per 30 minuti.
    Non ho dato la dose giusta per l'acqua perchè la quantità da usare dipende anche dall'umidità della vostra farina,iniziate con 1/2 bicchiedere poi regolatevi ad occhio.
    Una volta pronto l'impasto dividetelo in due pezzi tiratelo con il mattarello dovrete ottenere due cerchi con uno spessore tra i 2/3 mm.
    Divideli ancora in 3 pezzi infarinateli sopra e sotto prendete un primo pezzo e formate i Troccoli.
    Mettete ad asciugare.


    Per il "Triplice"

    2 bistecche di cavallo (vitello se non usate cavallo)

    2 costine che vi farete tagliare in pezzi più piccoli

    2 pezzi d'agnello la parte che più vi piace

    Canestrato pugliese (caciocavallo)

    3 scatole di pelati

    1/2 cucchiaio di concentrato di pomodoro

    1/2 bicchiere di vino rosso

    1 peperoncino

    2 spicchi di Aglio

    1 foglia d'alloro

    Olio extravergine

    prezzemolo

    pepe

    sale


    Preprare le bracioline,battere le bistecche di cavallo passare sopra ogni fetta uno spicchio di aglio sbucciato e tagliato a metà,salare leggermente spolverare con pepe.
    Tagliare le bistecche in pezzi più piccoli,dovrte ottenere delle bracioline davvero piccole,sopra ad ogni pezzo aggiungere del Canestrato e del prezzemolo tritato,chiudere con uno stecchino e mettere da parte.
    In una pentola versare l'olio d'oliva e lo spicchio di aglio aggiungere la foglia d'alloro far soffriggere adagiare i pezzi di carne far prendere colore da tutte le parti,sfumare con il vino rosso,aggiungere i pelati e il peperoncio aggiustare di sale far cuocere lentamente dalle 3/4 ore.
    Una volta che il vostro sugo sarà pronto tirate fuori la carne e passate il sugo al setaccio.
    Cuocete i troccoli conditeli con il Triplice e una spolverata di Canestrato!

    26 commenti:

    La cuoca Pasticciona ha detto...

    Mhhhh... una porzione anche miserina me l'hai tenuta Manu? perché sto arrivando di corsa... bacio sei eccezionale.. a presto.. come poi hai risolto quel piccolo problemino?

    JAJO ha detto...

    Il Troccolaturo io ce l'ho in legnooooo, originale pugliese (con tanto di foto di Padre Pio sulla confezione hahahahahaha)
    Bello il sugo triplice... non è che mi triplica la pancia però :-D

    Monica ha detto...

    Lory sembra quasi di sentirne il profumo! Riesci a rendere elegante anche il piatto più rustico della tradizione. Sei veramente una grande cheffa!

    Un abbraccio

    Monica

    Angela ha detto...

    Bellissima ricetta Lory, davvero!
    Grazie a te per aver partecipato! Un bacione enorme

    Paoletta S. ha detto...

    voglio il troccolaro anche io, ahahahaha :))
    bella lory, non te la ricetta !!
    smack ;-)

    hobbysaxa ha detto...

    buonissima ricetta Lory , e ancora grazie ;)
    giorgio

    Pagnottina ha detto...

    Mi é piaciuto il tuo racconto Lory, ed è parte della mia tradizione questo piatto. Anche a casa mia e di mia suocera si fa questo sughetto la domenica, con piccole variazioni, a seconda di come si é tramandato di casa in casa. Io l'ho postato qualche giorno fa sul mio blog appena nato ma con la braciola di bovino e le tagliatelle. Se ti va vieni a dare un'occhiata e magari mi dai dei suggerimenti per partecipare al contest.. Ti aspetto... Ah! Complimenti per il blog! A presto ;D

    lenny ha detto...

    Mi piacciono molto questi "spaghettoni": deve essere divertente formarli ...

    Alice4161 ha detto...

    MMMMhhh che bontà!!

    Ciboulette ha detto...

    ma sai che comprai il troccolaturo pe rmia mamma, a 11 anni, in gita a San Giovanni Rotondo? Ovviamente lei non l'ha mai usato, e sara' la prossima cosa che trafugo da casa sua, dopo la macchina per la pasta :)

    Le tue foto mi colpiscono sempre al cuore, ci pensavo ora mentre scorrevo il post...
    Un bacio grande con sangue pugliese!

    anna ha detto...

    Dopo aver pianto al post di prima, mi asciugo le lacrime e mi godo questi fantastici troccoli che mi ricordano la mia terra, la mia casa e la mia mamma, donna splendida come lo sei tu.
    Ma quando ci si rivede?
    Una bbraccio a te e alle tue coniglie

    Rossa di Sera ha detto...

    Bellissima la presentazione! E quanto è buono il sughetto... Mmmmm...
    Un bacione!

    Luciana ha detto...

    Le foto sono stupende ed il piatto lo è ancora di più...complimentissimi un bacio

    Cuoche dell'altro mondo ha detto...

    Ho bisogno di esattamente questi carboidrati!!!
    Non c'è una tua ricetta che non mi lasci a bocca aperta ogni volta.
    Baci
    Alex

    terry ha detto...

    ecco mi hai fatto conoscere un altro aggeggio culinario che non conoscevo...tentatrice!!!:)
    bellissima ricetta e bravissima tu!

    lucia ha detto...

    Io che i troccoli li ho sempre comprati (buoni) al supermercato ora dopo la tua spiegazione e le bellissime foto voglio assolutamente farli. Urge il troccolaturo! Anche la mia, di suocera, è gran dispensatrice di consigli e quando le sue mani ancora ce la facevano, spesso la trovavo ad arrotolare maccaroni intorno al filo di ferro.

    Ely ha detto...

    sembrano deliziosi e che bello l'arnese per fare i troccoli baci Ely

    zucchero d'uva ha detto...

    Bella ricetta, e l'attrezzo è fantastico!

    Giò ha detto...

    troccolaturo?devo averlo anche solo per il nome! poi ho una predilezione per lo spaghetto grosso e dopo avere scoperto la puglia quest'estate...amore a prima vista per i tuoi troccoli!

    Dodò ha detto...

    finalmente so a cosa serve quello strano matterello che è depositato nella dispensa da anni! che gola mi fanno!

    Lory ha detto...

    @ Val l'ho risolto così bene che non ricordo manco cosa avrei dovuto risolvere..ahahahah ;-)

    @ Jajo quello originale pugliese non è in legno ;-)
    In verità dovrebbe essere di rame,ma anche in acciaio è un'altra cosa provare per credere,che fai venite su così li proviamo insieme ;-))

    @ Grazie Monica!

    @ Angela con vero piacere ;-))

    @ Signor Giorgio grazie a lei per la gentilezza disponibilità ma sopratutto per la velocità ;-))

    @ Pagnottina fatto ;-))

    @ Lenny ecco brava hai detto la cosa giusta ,divertentissimo ;-))

    @ Alice..mmmhhh grazie ;-))

    @ Cib allora deve assolutamente essere tuo rubalo..ahahahaha!
    Grazie tesora un bacio grande!

    @ Annaaaaaa lo sai che sono passata da te proprio perchè ricordavo la tua ricetta fantastica ;-)
    Quando? Io sono qua basta un fischio e io corro ;-))

    @ Ehila Rossa meravigliosa è sempre bello vederti qui ;-))

    @ Luciana grazie!

    @ Alex sapessi quanto sono brava io,neanche un filino ;-))
    Però rubo dalle tue zuppe ;-))

    @ Terry questo è quello che vorrei sempre offrire a chi mi legge ;-))

    @ Lucia quelli fatti a amno sono spettacolari,non ti resta che comprare il troccolaturo e provare vedrai che differenza;-)

    @ Ciao Ely un bacio a te!

    @ Ciao zucchero grazie!

    @ Gio ahahahahahah mi ricordi qualcuno ;-))

    @ Dodò corriiiiiiiii vai a prenderlo e usalo immediatamente ;-))

    Rosmarina ha detto...

    Mi sto appassionando alla pasta fresca...... VOGLIO quel mattarello, cavolo!!
    Bellissimo piatto, mamma mia... Complimenti!
    Un bacione, a presto

    La cuoca Pasticciona ha detto...

    Benissimo cara Manu... ;) baciotti

    Sabrina Fattorini ha detto...

    Complimenti, un piatto stupendo, assolutamente da provare...
    Ho anch'io un blog, se vuoi dare un'occhiata:
    http//architettando in cucina.blogspot.com

    niki ha detto...

    Fa venire l'acquolina in bocca. Come tutte le tue ricette!
    Bella la raccolta! Adesso che sono di nuovo nella civiltà potrei tentare, anche se non abbiamo ancora la macchina fotografica decente.Ci sono certe ricette pugliesi della mamma del mio ex capo dei tempi del Calajunco che andrebbero benone! Lei era di Gioia del Colle (patria della mozzarella fiordilatte) aveva quasi 80 anni ai tempi del Calajunco e cucinava divinamente! Mi sembra quasi di sentirne ancora i profumi!

    Claudia ha detto...

    bugiarda! m'avevi detto che non sapevi stendere la pasta col mattarello :P
    ***
    un pezzo di cielo della sicilia
    cla