lunedì 9 novembre 2009

Il grano arso !

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Erano anni che cercavo questa splendida farina e grazie a
  • LEI
  • (grazieeeeeeeeeeeeeee) settimana scorsa sono diventata la felice propietaria di un preziosissimo sacchetto di questo splendido prodotto!
    Spiegarvi quanto sia profumata e incredibilmente buona è davvero difficile a parole.
    Il grano era fonte di guadagno per i ricchi possidenti pugliesi che dopo la mietitura e dopo aver dato fuoco alle stoppie davano la possibilità ai contadini più poveri di passare nei campi per la spigolatura dei chicchi bruciati
    rimasti a terra .
    La farina bianca era molto molto costosa e il grano ottenuto con la macinazione dei chicchi bruciati era usata anche come merce di scambio.
    Un kg di farina di grano arso per ottenere in cambio una manciata di farina bianca.
    Era un lavoro durissimo che le donne dei contadini svolgevano sotto il sole torrido della Puglia pur di avere una volta ogni tanto una bella ruota di pane pugliese.
    Oggi non è più possibile raccogliere e vendere la farina di grano arso,in quanto vietato per legge .
    I chicchi bruciati dal fuoco diventano cancerogeni.
    Oggi si usa tostare la farina con metodo sicuro.
    Profuma di legno e nocciole,la farina non va usata in purezza ma tagliata con farina di grano duro,in ragione di 1/3.
    Quando impastate versate l'acqua poco per volta dovrete ottenere un'impasto morbido ma sostenuto.
    arso2
    Una volta tirata la sfoglia lasciate asciugare per circa mezz'ora prima di tagliare i tagliolini .
    arso7
    Oggi li ho preparati con un sugo semplicissimo,ho avuto la fortuna di trovare dei pomodorini neri di sicilia che erano qualcosa di fantastico ;-)
    Il pomodoro nero è ricco di licopene un antitumorale naturale questi sono varietà Kumato.
    pomodorinineri1
    Ho aggiunto della ricotta affumicata che arriva da
  • qui
  • un pò di sale affumicato Canadese e..Per poco non svengo una cosa da perderci la testa giuro!!!!
    Siccome non è facile (ve lo assicuro ;-) reperire questa farina meravigliosa vi riporto molto volentieri i dati presenti sulla confezione che mi ha regalto Cib.

    MULINO D'ASCOLI
    Di Vincenzo Campanaro
    Via Pietro Giannone 28
    71022 Ascoli Satriano (Foggia)
    Tel 0885 661291
    mulinodascoli@libero.it


    Tagliolini al grano arso con pomodorini neri e ricotta affumicata

    arsopasta

    100 gr di farina di grano arso

    300 gr di farina di grano duro

    acqua QB

    sale

    Impastare tutto formare i tagliolini.
    Per il sugo in una pentola scaldare i pomodori tagliati a spicchi(non fateli assolutamente cuocere) aggiungete un pò di acqua di cottura della pasta versate i tagliolini non troppo scolati e fate mantecare bene.
    Gratuggiate un pò di ricotta affumicata insaporite con sale affumicato!

    Non usate aglio ne cipolla per il sugo!

    39 commenti:

    Sere ha detto...

    Tu mi vuoi male.... e ora li ho anche visti i pomodorini neri! :)
    che vogliaaaa!!!
    ricetta da riproporre, anche senza pomodori neri! :)

    Shade ha detto...

    che meraviglia! cos'altro dire!!!

    Liùk ha detto...

    dovresti andare casa per casa dei tuoi lettori ed organizzare una cena

    marzia ha detto...

    da te se ne scoprono sempre di nuove!

    Mirtilla ha detto...

    un bouquet di ingredienti pazzeschi!!
    complimenti ;)

    dada ha detto...

    Tanta "invidia" per questo tesoro e la voglia di venire ad assagiare. E' un piatto stupendo che basta a se stesso vero? Buona serata!

    dada ha detto...

    ps grazie di cuore per cio' che hai scritto sulla colonna :-))

    valina ha detto...

    epperò...e noi poveri mortali?? come mai potrò replicare le tue ricette con questo ingredienti così unici? :-(

    lenny ha detto...

    Ho sentito parlare di questa preziosa e rara farina, qualche anno fa, a Milano da alcune mie colleghe pugliesi e se devo essere sincera ho pensato che l'enfasi della descrizione fosse da attribuire al loro essere di parte ...
    Non aggiunga nient’altro alla mia ignoranza ….

    sciopina ha detto...

    Eh no eh no, adesso la voglio pure io sta farina qua..nn è giusto che tu devi papparti sempre le cose piu' prelibate e ricercate..nn ci sto proprio. Ma la troverò mai a Lecce? Devo andrci per lavoro a febbraio..
    bacioni sempre bravissima!

    Claudia ha detto...

    mmmh che dire mi commuovi *
    meglio star zitta *









    piesse:
    u
    n
    i
    c
    a

    Genny G. ha detto...

    sono commoventi...nn ho parole..certo..li assaggerei volentieri...ma lo sai che ora hai creato una ricera alla farinad i grano arso in me? io colleziono le farine:DDDbaci!

    Giò ha detto...

    ho assaggiato la pasta di grano arso 2 anni fa in Basilicata e mi ha subito colpito anche se non sono riuscita a trovarla in commercio!
    fantastica!

    enza ha detto...

    prima di svenire sulla tastiera che bel sonno farò stanotte.
    lory non mi si apre il link di cib.

    Ciboulette ha detto...

    LO sapevo che l'ardua ricerca mi avrebbe ripagato!!!!! Queste foto sono meravigliose, grazie a te cara Lory, per aver parlato di questa farina che si porta dietro una storia che io non conoscevo, pur essendo pugliese, e che ho potuto approfondire solo perchè una certa cheffa da lassù mi aveva messo una pulce all'orecchio grande quanto un elefante....
    Questa farina sa di amicizia, io l'ho ricevuta da amici, e sono stata ultrafelice di condividerla con te, che ormai volente o nolente lo sei!!!!
    Un abbraccio fortissimo ***

    Virginia ha detto...

    Vabbè, Lory, ma che chiccheria!!! Non so se mi piace di più la pasta o il sugo...che spettacolo!

    dauly ha detto...

    grazie per avermi fatto conoscere questa farina che non conoscevo!
    e grazie della sua storia,in questo mondo dove non si ha tempo per niente e per nessuno,essere riportati a vecchie tradizioni è un'emozione!!

    ilcucchiaiodoro ha detto...

    Fantastico anche io lo cerco!!! L'ho mangiato una sola volta in un ristorante sotto forma di pasta e ne sono rimasta molto colpita,ho chiesto spiegazioni allo chef e mi ha dato come spiegazione che si raccoglieva il grano bruciato....da allora la mia caccia al tesoro continua! Grazie per aver fornito anche le informazioni per magari trovarlo!!!

    Cuoche dell'altro mondo ha detto...

    Non avevo mai sentito parlare di questa farina (ma io non avevo sentito parlare di taaaaaaaaaaaaaaante farine ;-)) e immagino che se ne sei rimasta entusiasta tu allora deve essere davvero spettacolare.
    Baci
    Alex

    manu e silvia ha detto...

    Ciao! trovi sempre il modo di stupirci eh?!
    Questa farina così rustica dev'essere meravigliosa! noi abbiamo un debole per quete qulità più gredde e saporite!
    neanche a diro..un condimento semplice ma preziosissimo con questi pomdori neri...bravissima!
    un bacione

    sabrine d'aubergine ha detto...

    Che dire... uno di quei casi in cui le materie prime fanno la differenza. Senza nulla togliere alla tua capacità creativa in cucina. Cimplimenti! Sempre un gran bel blog.
    Sabrine

    The Food Traveller ha detto...

    Come se mi avessi letto nel pensiero. E' probabile che avro un poco di questa farina da provare .... quindi questo post me lo salvo!

    salsadisapa ha detto...

    non conoscevo questa farina... ma che figata pazzesca! e mai visti neanche i pomodori neri: lory passare di qui è come andare a scuola di cucina :)

    dolci a ...gogo!!! ha detto...

    che meraviglia,che visione paradisiaca!!!questo piatto unito alla tua descrizione fa davvero venire l'acqualina in bocca e poi un accostamento di sapori da vero chef!!complimenti,baci imma

    Aiuolik ha detto...

    Quoto in toto il commento di Salsadisapa...e aggiungo, quando posso venire a seguire in diretta il corso di cucina? ;-)

    pinar ha detto...

    questa foto parla da sola! e la mia immaginazione olfattiva và!
    brava

    elisa ha detto...

    quando ero piccola mi amadre con quella farina ci faceva il pane..e mi ricordo che non mi piaceva..ora non so cosa darei per poterlo rimangiare!!
    Le tagliatelle sono fantastiche!!E i pomodori??Ma dove le trovi tutte tu...
    Un bacione!!

    mulinodascoli ha detto...

    sono la titolare del mulino, vi posso garantire che la farina di grano arso è favolosa, provate la ricetta dei pomodorini con un pò di cacioricotta ( formaggio di capra)grattuggiato sopra è una cosa speciale

    Lory ha detto...

    @ Va ho messo l'indirizzo apposta ;-)

    @ Lenny giuro mi è molto molto difficile riuscire a far capire a parole quanto è buona questa farina

    @Cib sei impagabile ;-)

    @ Aiuolik quando vuoi lo sai ;-))

    @ Signora Campanaro grazie per aver lasciato un suo commento,la sua farina è semplicemente fantastica!!

    Grazie a tutte voi per i commenti ,torno a lavorare miiiiiiiii ma quanto sarò stanca ,però felice ;-))

    dEleciouSly ha detto...

    E' un piatto strepitoso ed originale!!! Mi fa una gola che non hai idea! Complimenti Lory... e non stancarti troppo, mi raccomando! :*

    Buon weekend! :)

    Ele

    Benedetta ha detto...

    cara lory saro' a torino per la presentazione del libro di sigrid a eataly,se riuscissi a passare??

    Artemisia Comina ha detto...

    sicuramente è bellissima.

    Carmen ha detto...

    Un bacione grandissimo cara Lory!!!!

    papavero di campo ha detto...

    che forza che la roba dei poveri più poveri oggi sia una cosa sopraffina! una sorta di nemesi compensatrice!
    tu sei bravissima al solito,
    un piatto del genere nemmeno alla tavola del re!

    Daphne ha detto...

    Ciao ^_^
    Se ti va di curiosare il mio primo contest passa da me :)
    Mi farebbe piacere se partecipassi
    A presto!

    artetecaskitchen ha detto...

    Fantastica questa ricetta
    Devo solo reperire grano arso e pomodori neri ... sembra facile
    ciao
    fabrizio

    beppe ha detto...

    Ciao!
    Gran bell'articolo - sono di origini pugliesi e ho spesso mangiato pasta di grano arso!
    Mi chiedevo, a questo punto, se secondo te sia possibile (e come) tostarsi in casa la farina. Non dovrebbe essere troppo difficile, dato che si usava fare con i chicchi di caffe' una volta.
    Che ne pensi?

    Virginia ha detto...

    Le ho fatteeeeeeeeeeee!!!!

    http://spilucchino.blogspot.com/2010/02/la-chitarra-e-il-grano-arso.html

    Asa_Ashel ha detto...

    Bellissima la storia che c'è dietro questa farina, dai colori molto intriganti e sicuramente dal sapore meraviglioso.
    E' una delle cose che amo di più di questa mia avventura tra i food-blogger, imparare sempre nuove cose, venire a conoscenza di ingredienti e ricette a volte cadute nel dimenticatoio, è un modo bellissimo di fare cultura non solo gastronomica.