mercoledì 7 maggio 2008

LE CAIETTES, SAID E LO SCIOPERO DEL PERSONALE ;-))

gnocchi

Prima di raccontarvi questa storia,una curiosità su questo piatto che io credevo assolutamente e unicamente francese.
Ho invece scoperto da poco essere anche un piatto tipico della cucina occitana,di cui avevo già parlato quando postai le raviole della Val Varaita,perciò assolutamente piemontesi,che coincidenza ;-)
Le Caiettes le conobbi circa vent'anni fà,quando per
  • cause di forza maggiore
  • dovetti assumere per un certo periodo un capo partita ;-)
    In cucina lavoravano già diverse persone con me,in sala c'erano 3 commis durante la settimana, che nel we diventavano 7.
    Perciò ogni giorno bisognava mettere a tavola circa 10 figure e questo mezzogiorno e sera ovviamente ;-)
    Said era di origine Egiziana,ma nato e vissuto in Francia dove per molti anni aveva lavorato decidendo poi di passare qualche anno in Italia per conoscere e migliorare la sua cucina a livello internazionale.
    Era una persona colta già di una certa età,con esperienze molto significative alle spalle.
    Decidemmo così di assumerlo e per il personale questo significò INCUBO !!!
    Said era veramente bravo ,faceva filare tutti senza però tiraneggiare, organizzava il lavoro a meraviglia,era insomma proprio ciò che cercavo,ma come tutte le cose cè sempre un però ;-)
    Aveva un unico difetto, che andava però a discapito solo ed esclusivamente del personale,ivi compreso i proprietari del ristorante ,cioè io e il papà della coniglia ;-(
    Vabbè io in verità visto il mio momentaneo stato di grazia venivo esclusa ;-)
    Ma gli altri no,tutti dovevano risparmiare e riciclare quanto più possibile!!! ;-))
    Devo ammettere che per quanto riguardava il "rancio della ciurma" ero forse un pò troppo di manica larga,lasciavo cioè che ognuno di loro scegliesse cosa mangiare.
    Questa cosa nn ha mai causato grossi problemi, ho sempre avuto personale educato che nn si sarebbe mai peremsso ti tirare fuori per pranzo aragoste o filetto ;-)
    Con l'arrivo di Said le cose cambiarono,come dicevo aveva la mania del riciclo e del risparmio,perciò si incominciò(lo si fa comunemente nei ristornanti)con il fare la spesa per la pappa del personale di servizio.
    Pollo, tacchino,formaggio verdura e tanta tanta pasta ;-))
    E visto che a fine settimana restava parecchio pane ora mai duro, incominciò ad impastare le famigerate CAIETTES!!
    Io le adorvavo in verità,ne ho mangiate a quintalate in quel periodo e dopo circa una settimana passata a mangiare,mattino,pomeriggio e sera Caiettes,qualcuno incominciava a guardami storto ;-)
    Said riciclava tutto,dai limoni lasciati nel piatto dei clienti,dall'insalata usata per guarnizione che sciaquava sotto l'acqua e indovinate un pò dove poi sarebbe finita? ;-)insomma si andava al risparmio,ma che sia ben chiaro nessuno gli aveva mai chiesto di fare una cosa del genere ;-))
    E nessuno del personale aveva il coraggio di venirmi a raccontare queste cose.
    Sino a quando passato un mese a mangiare le famigerate CAIETTES,una sera mio fratello che lavorava con me in cucina(si anche lui chef e lavora ancora, ma in Belgio ;-)mi prese da parte e mi raccontò un pò di cose ;-)
    Alchè io ripresi Said spiegandogli che così nn andava,lui smise di mettere a tavola lattuga,limoni pezzi di formaggio ecc..ecc..ma nn smise di dar da mangiare CAIETTES a tutti ..ahahahah!
    Il popolo ha fame Regina..Dategli CAIETTES...ahahahah!
    Finchè arrivò lo sciopero del personale e questo ovviamente accadde poco prima di una festa che si doveva tenere nel giardino del locale,una festa da niente..La festa dell'Avanti!!!!..ahahah No dico,nn sò se rendo l'idea il ns più che un giradino era un parco, perciò vi lascio immaginare quanta gente ci sarebbe stata..!
    Ero di sopra (avevo l'appartamento sopra il ristorante)quando un rumore strano attira la mia attenzione,guardo dalla finestra e vedo della gente sotto disposta in cerchio con dei cartelloni bianchi in mano.
    Ho pensato fossero quelli dell'organizzazione dell'avanti,scendo un pò preoccupata perchè era troppo presto e nn volevo si creasse confusione all'interno del parco ancor prima di incominciare.
    Arrivo sotto e rimango con la bocca spalancata,sotto nel parcheggio davanti al locale c'erano tutti,dal lavapiatti, a mia cognata in compagnia del papà della congilia,tutti quanti muniti di cartelloni attaccati a scope o spazzoloni.
    Ognuno con la sua scritta "personalizzata"..
    BASTA CON LE CAIETTES! PIU' CARNE MENO CAIETTES ! PER UNA VITA MIGLIORE MENO CAIETTES PER TUTTI...ahahahahah Nn potevo crederci ;-)
    Il mio pescivendolo di fiducia era arrivato per la consegna del pesce,passa insieme al suo aiutante senza guardarsi troppo indietro,ad un certo punto il "garzone" gli chiede chi fossero i manifestanti, lui per tutta risposta..Sono quelli dell'Avanti,sai oggi fanno una riunione qui(???)
    E l'altro,ma perchè sono vestiti in quel modo (??? )Silenzio bò e che ne sò io,porta dentro il pesce..ahahahah!
    Insomma riuscì a riportare la calma ma sopratutto a far rientrare il personale all'interno del locale.
    Ci fù una riunione improvvisata dove mio fratello portavoce,mi disse che nn avrebbero più tollerato da parte di Said quel tipo di comportamento nei loro confronti, ma sopratutto nn avebbero mai più voluto vedere nel loro piatto le CAIETTES!!!!
    Al grido di OGGI COSTATA PER TUTTI mi nominarono presidente del loro nuovo club,quello a tutela della tavola del personale!!! ;-))
    Said lavorò ancora per molto tempo con noi,le cose migliorarono e mai più CAIETTES,si ma per loro però,perchè Said continuò a prepararle per me,visto che cmq io le adoravo ;-)
    Cosa sono le CAIETTES?
    Diciamo che sono un connubio perfetto tra ricilco e semplicità fondamentalemnte di un piatto della cucina povera,ma che se abbianti ad altri ingredienti freschi o particolari,rendono questi "gnocchetti" davvero intriganti!
    Li potete preparare con le verdure che più vi piacciono,io li adoro anche di asparagi,fave, con ortiche e pesce ecc..ecc..
    ED ORA CAIETTES PER TUTTI!!!!!

    CAIETTES AGLI SPINACI CON RIGATINO CROCCANTE
    CAIETTES

    1 KG di pane duro

    200 gr di farina 00

    1 lt di latte

    2 uova piccole

    120 gr di spinaci lessati e passati al mixer

    rosmarino,salvia,timo,noce moscata

    rigatino al pepe(pancetta o speck)

    olio extra

    sale

    pepe

    Pestate il pane riducendolo in pezzi,bagnatelo con il latte e lasciate riposare un ora.Trascorso il tempo impastate tutto molto bene,dovrete ottenre una specie di crema di pane,aggiungete l'uovo e gli spinaci,salate e versate anche il trito di erbe.
    Mettete sul fuoco un pentolino di acqua e portatelo a bollore.
    Riprendete l'impasto e incominciate a versare la farina poco all volta,quando ne avrete aggiunta un pò più della metà,incominciate a fare la prova consitenza,prendete un cucchiano e versate un pò d'impasto nell'acqua assaggiate.
    Se le Caiettes saranno morbide e nn si disferanno, nn aggiungete più farina,diversamente continuate ad impastare aggingendo poca farina alla volta,sino a consistenza giusta.Questo perchè nn dovranno avere retrogusto di farina ne tanto meno risultare "gnucchi" perciò il sistema dell'acqua è perfetto ;-)
    Io uso mettere l'impasto nella sac a poche facendo cadere poco alla volta l'impasto direttamente in acqua salata,sono pronti quanto salgono a galla.
    Se nn avete la sac,usate due cucchiani,fateli piccoli perchè in cottura si gonfiano.
    Li passo poi in padella con olio(anche burro se volete ;-) formaggio e poi cospargo con rigatino fatto seccare in forno.
    Una volta cotti potete anche raffreddarli in acqua e ghiaccio,poi conservarli in un contenitore con olio di semi per più giorni,quando li vorrete magiare vi basterà "rigenerarli" buttandoli in acqua calda

    31 commenti:

    sciopina ha detto...

    Eccomi qui a commentare per prima ..e ti sfido ma quanti pazzi vuoi che alle 5 del mattino si mettano a commentare le caiettes? Belli questi gnocchetti..sono proprio golosetti.. poi quel rigatino croccantino...sono passati 10 gg da quando sono in cile e voglio scappare di gia'...voglio la pappa buona come la tua..uffa!!!!

    Lory ha detto...

    Ccidenti e tu torna presto presto che io ti aspetto ;-))
    Cmq sia cè anche Federica dall'Australia che commenta, oppure Comida da Boston ;-)E poi un pò più tardi anche Erika ed Alex ,come vedi sei in ottima compagnia ;-))

    sensorario ha detto...

    ed ecco qua federica da sydney che ha appena scoperto che fare di tutte quel pane comprato giorni fa dall'aspetto meraviglioso e dalla consistenza orrenda (trattasi di "sviste" australiane...)
    Io sono qui da un'anno e devo dire che dopo un po' la mancanza per la "pappa buona" non si fa piu' sentire... specie se si ingoia un king crab ogni volta che la mancanza torna a pungere...

    Alex e Mari ha detto...

    Che splendida storia che ha questa ricetta. Praticamente sono dei mini-canederli! Devo provarli, assolutamente. Buona giornata, Alex

    Lory ha detto...

    @ Fede ahhhhhhhhhhh bè davanti ad un king crab ti appoggio in assoluto ;-)Ne mangiai di buoni anzi meravigliosi ad Auckland ;-)

    @ Alex direi proprio di si,ma lo sai che nonostante le mie radici, i canederli mi son sempre venuti dei mattoncini ;-))

    erika ha detto...

    gli gnocchi di pane li adoro pure io!!!!
    sveglia alle 5.00, pipì della cana, colazione per tutti e adesso eccomi qui... bella ricetta!
    quante storie cheffe, quanta vita!
    un bacio

    erika ha detto...

    i canederli... io non ho la segreta ricetta di nonna, non ricordava mai le dosi, lei li ha sempre fatti a occhi, ma sono perfetti.
    io ho adattato ricette e il tatto, la consistenza di quelli della nonna mi hanno aiutato a rifarli morbidi, che tengano la cottura, ma morbidi.
    li faremo un giorno insieme, ti basterà toccare una volta l'impasto e il tuo cervello registrerà la sensazione da ritrovare sempre... ti verranno perfetti!

    Lory ha detto...

    @ Erika e io ti aspetto nn sai quanta voglia di rivederti ;-)
    Ieri sono stata al telfono con la tua mamma giusto giusto 5 minuti...ahahahahah !

    marzia ha detto...

    per me le calhiettes sono quelle occitane, con le patate crude grattugiate ed impastate con farina, salsiccia, noce moscata... poi cotte in acqua bollente, condite con toma e burro, gratinate in forno (non propriamente un piatto dietetico!)

    iLa ha detto...

    Mamma Lori, tu mi fai venire l'appetito giá alle 8:30 del mattino! Anche dopo una bella colazione. Sono sempre belle le tue storie, belle e simpatiche;-)
    Buona giornata!

    Sere ha detto...

    Buongiorno Cheffa! ^_*
    Ho sempre avuto un debole per questo tipo di impasti e, gnocchi a parte, non mi son mai cimentata nella preparazione! CHe dici? é' giunta l'ora di provare?
    Intanto mi stampo anche questa ricetta!
    Un bacio grandisssssssssimo!

    Liùk ha detto...

    Quand'è che ti deciderai a scrivere un libro?
    da noi in Liguria la tradizione del riciclo, come ben sai, è antichissima buona parte della cucina è fatta da riciciclo, e nell'ultimo albergo dove ha lavorato mia moglie c'era ancora la figura dell'Economo!

    lei ha detto...

    belli! ... e bella la storia di Said! ...anche a me hanno ricordato i canederli, voglio provarli al più presto, l'unico problema sarà affrontare il musone triste del nostro cane cha attualmente è l'indiscusso proprietario di tutto il pane secco di casa e che forse farà difficoltà a capire perchè tutto d'un tratto vogliamo impossessarcene noi! ... grazie e buona giornata ; )

    Camomilla ha detto...

    Lory che splendida introduzione! Mi sa che le famigerate Caiettes piacciono anche a me... io quindi non avrei scioperato ;-) !
    Un bacio e buona giornata!

    Loste ha detto...

    A parte che consiglio vivamente alla padrona del blog e ai suoi lettori di dormire qualche ora di notte, giusto per evitare di farlo di giorno :)
    Poi posso dire che guardando questo piatto mi vengono in mente prima gli gnocchi, poi i canederli e infine solo di sfuggita e forzatamente i pssatelli...
    Proverò. Buon riposo, tanto andrete quasi tutti a dormire no?!

    Ciboulette ha detto...

    ho seguito il link delle cause di forza maggiore e c'ho i lacrimoni e la pelle d'oca....
    troppo poco ho letto ancora di te, eppure gia' sono cosi felice di conoscerti, anche solo virtualmente!!!

    Vebbe' cmq ste' caiettes piacciono anche a me!!!! (e poi a me tutto cio' che suona francese mi affascina, ah ah!)
    Ottima alternativa ai canederli per usare il pane avanzato!!

    CoCò ha detto...

    Una storia meravigliosa Lory come solo tu le sai raccontare, e le caiettes non vedo l'ora di provarle

    elisa ha detto...

    ogni volta che racconti una delle tue storie mi rendo conto che potrei stare ore intere a leggerti..grazie ..anche per la ricettina..troppo buona!

    JAJO ha detto...

    Hahahahahahahaha Avrei voluto vedere la tua faccia quando la tua "famiglia" ti si è rivoltata contro hahahahahaha
    Però sai che "ad occhio" sono proprio intriganti !?! Certo, tutti i giorni no, però...... :-D

    k ha detto...

    Non le ho mai mangiate, ma mi incurioscono non poco. Ora che vedo la tua versione, mi sa che provo...E poi la tua storia è carinissima! torno a lavorare, va... Buona giornata e baci

    marinella ha detto...

    Lory, questo racconto mi ha fatto troppo ridere, in effetti sono canederli allungati, io li preparo ogni tanto quando devo liquidare il pane secco (sopratutto da quando faccio il pane in casa).
    Concordo con Liuk, dovresti scrivere un libro, con le ricette intervallate dai racconti però.
    Ti confermo che venerdì pomeriggio sarò al salone con l'Archi. Lo vado a recuperare in ufficio per le 13 (in corso Dante) e poi ci dirigiamo direttamente al Lingotto (forniti di carrellino per la spesa),come ci troviamo? ci diamo un appuntamento da qualche parte? avrei piacere di incontrarti almeno per un momento, mi rendo conto che girare il salone in gruppo sia una vera utopia, i gusti sono talmente vari.... se vuoi sentiamoci via mail, così ci scambiamo i numeri di cell.
    baci a presto
    m

    Viviana ha detto...

    ah ah ah ah ah ahah ah h aha h la presidentessa del movimento: costata per tutti ah haah ah h ah
    lory ma quante ne hai viste??!! che vita meravigliosa! non so se potrei mangiarle ogni giorno... ma sicuramente un giorno sì ed uno no sì ah ahahh ah ah
    smaaackkkk

    Saretta ha detto...

    Caspita, ogni giorno una pagina di vita vissuta, che bello Lory!Passar da te è un po' come sedersi ed ascoltare la favola che si aspettava da bimbi(sono un po' coniglietta inside, nonostante sia vs i 3o!).E, dulcis in fundo...una delizia per gli occhi ed il palato.Sei unica Lory!Spero di consocerti presto!
    saretta ;)

    Roxy ha detto...

    Bellissimo il tuo racconto....come al solito! Caiettes.....mai sentiti! Li devo provare! Baci

    Precisina ha detto...

    Che piattooooooooooo!!! cara la festivita' si avvicina, e' domani...per la torta ho semplificato il tutto, per la sfoglia poveretta :-) e' gia' pronta, ci faro' i croissant per il buffet...anzi, invece di anticiparti tutto, sbircia tu stessa se ti va
    http://mammachebuono.blogspot.com/
    p.s. te l'avevo detto che mi serviva solo il titolo!

    campo di fragole ha detto...

    La storia mi e' piaciuta moltissimo...eh bravo Said!
    Questi mi sembrano come gli strangolapreti trentini. A me non vengono cosi' carini perche' l'impasto lo butto in acqua con l'aiuto di un cucchiaio. Pero adesso che mi ricordo quelli hanno anche la ricotta nell'impasto...
    La ricetta e' ottima per il riciclo di pane duro.

    astrofiammante ha detto...

    purchè non siano gnocchi di patate...
    con cui bisticcio volentieri, si possono fare e pappare. Ciaoo!

    cat ha detto...

    allora devo postare la ricetta dei canederli spinaci-ricotta, i miei preferiti, vengono sempre morbidosi, sarà la ricotta?
    molto interessanti queste caiettes, gira che ti rigira, in montagna non si poteva proprio buttare via nulla! ma le ricette con gli "avanzi" hanno sempre un gustino tutto speciale, saluti golosi cat

    Aiuolik ha detto...

    Il tuo racconto mi ha divertito molto :-) e mi ha anche incuriosito perché, non avendo lavorato con Said, le caiettes non le ho mai mangiate!

    Ciaooo,
    Aiuolik

    Lory ha detto...

    Uffffffffff spero di ritornare ad avere presto più tempo ccidenti!
    Vabbè cmq sia sono preoccupazioni tutto sommato felici ;-)

    adina ha detto...

    voi siete pazzi, alle 5 del mattino io son appena andata a letto da 4 ore... non se po fa! lory, le caiettes mi piacciono!! col pane duro poi.. tipo dei gnocchetti, che si gonfiano un po'... guarda, questi li metto nel mio post: ricette da provare!