mercoledì 9 aprile 2008

I BIGOLI..

Immagine 025

Sono un tipo di pasta di origine veneta,si preparano in due modi scuri usando la farina di grano saraceno,chiari con l'aggiunta di un uovo e farina 00,per dar loro la forma tipica si usa il torchio anche detto bigolaro.
Il primo bigolaro che vidi aveva circa 80 anni e lo usava la nonna del papà della coniglia,era una vecchietta che nn arrivava a pesare 50 kg, con una forza nelle braccia pazzesca,lavorava la pasta a mano poi prendeva il bigolaro,vi si sedeva sopra a cavalcioni e incominciava a girare..(immagine dalla rete)



Anche se può sembrare una cosa semplice di fatto nn lo è,l'impasto deve essere abbastanza duro e più lo pigiate all'interno più farà resistenza,insomma una cosa nn proprio facile ;-))La nonna viveva a Brenzone, piccola frazione di Malcesine ai piedi del Monte Baldo(lago di Garda)
Fumava la pipa,andava per boschi con la gerla sulle spalle a far legna,aveva come riscaldamento un camino e una stufa ma solo in una stanza che fungeva da cucina e "sala",nelle camere da letto usava ancora il "prete" in rame per scaldare le lenzuola ghiacciate ;-) dopo mangiato un bicchierino di amaro nn lo dimenticava mai,tutto questo lo ha fatto fino ai 95 anni,poi ha continuato "solo" con la pipa e il cicchetto.Obbligava tutti gli anni i figli a ridipingere le pareti di casa,perchè nn le piaceva il colore che prendevano a causa del fumo del camino e della stufa,una sera andò a dormire e nn si sveglio più, aveva 102 e nn vide mai e ripeto mai un medico in tutta la sua vita!!!
A casa della nonna si usava mangiare i bigoli la domenica con l'anatra e durante la settimana se capitava, solo con il sugo alla acciughe che "costava poco".
Il sugo alle acciughe era una cosa che mi mandava in estasi,usava tante acciughe ma anche parecchie cipolle(che io adoro)faceva cuocere questo intingolo per ore in una pentola di coccio vecchia quanto lei ;-)posizionata sopra alla sua stufa a legna,usando solo olio del Garda ;-))una volta cotto ,si otteneva una specie di crema color nocciola con cui condiva i bigoli scuri,senza formaggio ehhh, che in casa sua era cosa solo per ricchi ;-)
Però al posto del formaggio usava mettere del pane raffermo passato in una padella sporca di olio,nn ho mai più magiato nulla di simile in vita mia!!
Un piatto sicuramente povero, ma difficile da dimenticare credetemi ;-)
Ho ricevuto in regalo questi bigoli,nn avevo acciughe in casa e cmq nn sarei di sicuro riuscita a riprodurre quel sugo così buono,perciò ho usato ciò che avevo a disposizione,sono venuti ottimi, ma sapete che cè?
Mentre li mangiavo pensavo a quanto sarebbero sati buoni, conditi con il sugo della nonna ;-))

BIGOLI CON PRIMIZIE E FONDUTA LEGGERA DI PARMIGIANO



400 gr di bigoli

150 gr di piselli freschi

100 gr di fave fresche

100 gr di zucchine baby

1/2 lt di latte

200 gr di grana gratuggiato

1/2 cucchiaino di maizena

timo

olio extra

sale

pepe

Cuocere a vapore tutte le verdure,tenerle da parte.
Mescolare al latte freddo la maizena aggiungere il grana far sciogliere bene il formaggio,passare al mixer e tenere in caldo.
Cuocere i bigoli.
In una padella versare dell'olio ripassare le verdure per due minuti spegnere il fuoco spolverare con timo.Scolare la pasta versarla nella padella far saltare il tutto,versare la fonduta a specchio nei piatti aggiungere i bigoli e servire!

30 commenti:

The Food Traveller ha detto...

Mi sono perso gli ultimi post perche' a Madrid (lavoro lavoro lavoro) ma non potevo non lasciare un commento sulla bigoliera!!!

La tua storia fa sembrare fare i bigoli un qualcosa di pesante, ma la bigoliera .... anche di piu'!

non ci crederai ma io i bigoli li ho mangiati in un ristorante italiano qui in Belgio. Fatti da loro e ottimi!

Lory ha detto...

@ Mi e io che pensavo ti saresti un pò rilassato con il lavoro nuovo ;-))
TFT io ho provato ad usare il bigolaro e ti asicuro che forza ce ne vuole parecchia ;-)
Ma nn è difficile.
Ci credo che li ha trovati ottimi,fatti artigianalmente sono altra cosa rispetto a quelli che si trovano in vendita nei grandi magazzini ;-))

marcella candido cianchetti ha detto...

complimenti ottima ricetta ciao

Alex e Mari ha detto...

Sempre bello leggere le tue storie legate alla cucina! A volte penso anche io ai sughi e alle delizie preparate dalla nonna e quanto sia per me difficile riprodurre esattamente quel sapore. Un abbraccio, Alex

Viviana ha detto...

i bigoliiiiiiiiiii!!!!!! :D eh eh eh qui ne faccio scorpacciate!!
che forte la nonna!!! l'avrei voluta conoscere! i Bigoli alla sardellaaaaaaaaa!!! immagino che buoni fatti da un'esperta!
baci grandiiii

lenny ha detto...

Hai saputo dare a questi bigoli un'aria primaverile particolarmente accattivante e poi conditi con quella storia ....

Viviana ha detto...

dimenticavo... il bigolaro non l'avevo mai visto e m'ha fatto "sbogolare" dalle risate :D

Elisa - Basilico&Co. ha detto...

mamma che buoniiiiiiii gnam gnam!!! ottimi =P°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

uff io non cucino quasi mai la pasta perchè la fa sempre "la suocera" a pranzo...

Sere ha detto...

E' sempre emozionante leggere i tuoi racconti del passato... lo sai che stare ORE ad ascoltarti!!!
Questo sughetto mi stuzzica parecchio, dev'essere delicatissimo! Proprio come piace ammè! Mi hai anche insegnato una nuova cosetta... come preparare la fonduta al parmigiano!!!
ti stringo...
P.s. salutami le conigliette!!

Liùk ha detto...

mi hai ricordato la salsa di noci di mia nonna Alice.... ah grazie per il foco l'ho apprezzato tanto ma tu lo sai che prima però ho riso per 5 minuti

Ciboulette ha detto...

Che attrezzo fantastico, ma quindi esiste e si usa ancora adesso? Ci credo che non sia facile da usare....
Quella forchetta li, in primo piano, non lo dovevi fare..non si puo'avere voglia di pasta a quest'ora!!!!! BAci!!!

Dolcezza ha detto...

quanto mi piacciono!!! sono fantastiche, fanno molto primavera!! ti mando un bacio grande cara lory!!

adina ha detto...

beh, lory, mi hai anticipato di qualche settimana... ho appuntamento per fare i bigoli dallo zio mario, col torchio ovviamente, e magari ci scappa anche qualche maccheroncino, col buco piccolo piccolo però, così la pasta intorno si sente, bella, fresca, corposa.. e con l'arna (anitra), che bigoli!!!! non vedo l'ora, da noi è una sacrosanta tradizione!

Giorgia ha detto...

ma allora abbiamo proprio tante cose in comune... i miei nonni sono veneti, siamo "sister in mele in Torino", ma cosa volere di più?
una certa voglia di "bìgoi in salsa" ce l'avrei in effetti. e siccome a natale mi hanno regalato il torchio della kenwood per fare la pasta magari potrei aggiungere la trafila per i bigoli... però stavolta faccio un esperimento: ci infilo la colatura di alici...

stelladisale ha detto...

mai mangiati, mi attira il sugo della nonna con le acciughe e il pangrattato...
bacioni

salsadisapa ha detto...

eh sì, i sughi delle nonne... pare che abbiano il tocco magico che renda tutto più buono (il tocco di mia nonna in realtà altro non è che.. olio buono e abbondante! :D) ho mangiato i bigoli pochi giorni fa al ristorante! baci grande cheffa :))

cuochetta ha detto...

Io adoro la PRIMAVERA x tutte questa bontà che ci dona.... e tu le assembli in un modo sempre fantastico!

Un bacioooo

campo di fragole ha detto...

Accipicchia ma che bella questa bigolaia, bigoliera o come si chiami.. non sapevo che si facessero cosi' i bigoli! Ma che bella idea sedersi a fabbricare pasta!
Bacioni Lory :**
daniela

Lory ha detto...

@ Ciao Marcella grazie ;-))

@ Alex sapessi oggi quanto ti ho pensata ..eheheh Bè domani capirai il perchè ;-))

@ Viviiiiiiii pazza furiosa,una sicula che mangia bigoli..ahahah

@ Lenny è quello che volevo,nn è pià tempo per sughi corposi ,-))

@ Vivi te pozzino..ahahahah

@ Elyyyyy cucciola..di alla suocerazza di farti altro ;-))

@ Sere devo inaugurare il tuo stampino ;-))
La conigliona è a Napoli ;-))

@ Liùk e te pareva..ahahahahah

@ Cib si è un attrezzo molto usato anche oggi ;-))

@ Benedetta bimba tenera un bacione a te!

@ Adina l'arnaaaaaa si è così che si chiama in veneto..ahahah ;-))
Io però ti aspetto per la grigliata ;-))

@ Giorgia ciao ben tornata è un pò che manchi dal tuo blog ;-))

@ Stella se lo sapevo mannaggia ;-))

@ SALSA HANNO DAVVERO UN ALTRO SAPORE..I RICORDI..:-))

@ Anninaaaaaaaa un bacio anche a voi ;-))

@ Dany..mi hai fatto morir dal ridere...ahahaha

Giorgia ha detto...

eh sì. non sono molto in forma ultimamente e non riesco a cucinare... mi consolo leggendo delle vostre fantastiche ricettine...

Giorgia ha detto...

eh sì. non sono molto in forma ultimamente e non riesco a cucinare... mi consolo leggendo delle vostre fantastiche ricettine...

Sara ha detto...

Lory scusa, sarò banale ma non potevo che ricambiare il pensiero.

Aiuolik ha detto...

Lo so che non è Natale :-) ma ho fatto i canestrelli, sono buonissimissimi!
Li ho pubblicati qui.

Ciaooo,
Aiuolik

Carmen ha detto...

una ricetta da rubacchiare
grazie

Lory ha detto...

@ Giorgia ccidenti mi spiace,spero nn sia nulla di pesante..

@ Sara tu banale???..ahahahahah ;-))

@ Aiuolik..dal tempo che cè qui nn si direbbe..ahahaha oggi anch'io biscotti vediamo un pò se riesco a disastrare qualcosa ;-))

@ Carmen ruba pure ,mi fà piacere ;-))

enza ha detto...

ahhhhhh, mamma mia con il mio condimento preferito poi...

dolcienonsolo ha detto...

Che ricettina goduriosa...
Buona giornata!

cat ha detto...

ossignur! ma la nonnina di cui racconti non sarà mica la vecchietta sagace che viveva a Campo, sopra malcesine, con le trecce bianche e la cicca in bocca? mi sembra si chiamasse Cecilia.
Sei mai stata a Campo di Malcesine?
la prossima volta che vado dai miei faccio i bigoli col torchio, promesso! ne ho uno vecchierello e sgangherato, ma con le trafile in bronzo! brava che me lo hai ricordato, saluti golosi cat

Lory ha detto...

@ enza spettacolari davvero ,-))

@ Dolci grazie mille ;-))

@ Cat,la nonna del papà di mia figlia ha sempre vissuto a Brenzone,tutti i suoi figli una volta grandi si sono trasferiti a Malcesine e poi ancora un pò in diverse parti d'Italia,a Campo si ci sono stata,ma la vecchietta di cui parli se nn viveva a brenzone nn penso fosse la nonna del mio ex,aveva cmq la treccia ma unica ;-) ed era molto facile trovarla su per la salita(verso il Baldo)con la gerla sulle spalle,sai che nn ricordo il suo nome,dovrei chiedere ;-))

Tatiana ha detto...

Mi sono persa nel racconto che sono spariti i bigoli :)))) sempre interessante leggere i tuoi ricordi ;)