lunedì 18 febbraio 2008

ANTISTRESS...

tajarin




Il mio anti stress naturale è cucinare.
Lo faccio sempre con piacere e nn importa quante siano le persone a tavola.
Il solo fatto di doverlo fare mi rilassa ;-)
Adoro pensare a ciò che dovrò portare in tavola,alla preparazione della stessa,amo particolarmente impastare!
La sensazione delle uova fredde sulle mani mentre affondano nell'impasto è semplecemente fantastica ;-)
Mi spiace solo nn essere così brava come le sfogline bolognesi,nel tirare la pasta a mano;-(
Di solito impasto nel fine settimana,cè più tempo visto che nn ho orari da rispettare,perchè sono tutti a casa per il we!
Lo scrissi già tempo fà di questo impasto dei tajarin,40 tuorli per 1 kg di farina,miiiiii così tanti?
Bè provatene magri metà dose e poi ditemi che ne pensate ;-)
E giusto per rialssarvi ancora un pò,con gli albumi preparate delle meringhe,che a voi riusciranno benissimo ;-)))


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TAJARIN CON POMODORINI E OLIVE AL FORNO


Per la sfoglia

500 gr di farina 00

20 tuorli

1 cucchiaio

sale


Impastare,lasciar riposare sotto una pentola calda.
Tirare la sfoglia, io in questo caso ho usato la cara vecchia imperia ;-))

Per il sugo

500 gr di pomodori spelati

200 gr di olive nere denocciolate

2 cucchiaini di capperi

2 acciughe dissalate

1 tazza di prezzemolo

1 tazza di basilico

2 cucchiai di origano

1 cucchiaio di timo

1 cipolla rossa

1 spicchio di aglio

peperoncino

olio extra

Una volta spellati i pomodori,metterli in una terrina schiacciarli grossolanamente,aggiungere olio origano timo e aggiustare di sale.
Tritare le olive nere, i capperi,la cipolla aggiungere lo spicchio di aglio intero,mettere il tutto nella ciotola con il pomodoro,lasciare al fresco per un paio di ore.
Accendere il forno portarlo a 80°,coprire una leccarda con carta forno,versare il sugo sopra allargarlo bene, condirlo con altro olio,togliere lo spicchio di aglio,aggiungere un pò di peperoncino,far cuocere.
Dopo circa due ore e mezza,tirare fuori la leccarda,mischiare al sugo il basilico, il prezzemolo,le acciughe,continuare la cottura ancora per una mezz'ora.
Cuocere i tajarin e condirli con il sugo caldissimo!

25 commenti:

The Food Traveller ha detto...

1/2 Kg di farina e 20 tuorli !?!?!?!?!?!
Povero colesterolo!

Lory ha detto...

Eggià è una ricetta tipica piemontese.
Cmq Francesco i 20 tuorli nn li mangi mica tutti tu ;-))

iLa ha detto...

Cara Lory, sono d'accordo con te, cucinare serve anche da anti-stress. E poi il risultato in genere é davvero appagante ;-)
Buona settimana!

Alex e Mari ha detto...

Sicuramente buonissimi, ma 20 tuorli sono davvero tanti. Troppi per me che addirittura elimino l'uovo dalla pasta fatta in casa ;-)) Il sugo invece te lo rubo subito :-) Buona giornata, Alex

The Food Traveller ha detto...

Mmm ... quasi quasi provo il tutto.
Ma 20 tuorli .... una bomba. Che influenza hanno sul sapore?

Lory ha detto...

Francesco,quelli che prepra Maria Pagliasso(l'istituzione dei tajarin ;-)) del Boccon Divino di Bra,sono famosi ora mai in tutto il mondo grazie alla pubblicità di Slow Food,ti posso dire che in Piemonte quando dici tajarin dici,tuorli e farina!
In queste preprazioni nn si guarda il colesterolo,ma la sostanza ;-))
Sono divini ti dico solo questo ,poi certo 20 tuorli sono tanti ma in 100 gr quanti ne restano?
E poi nn sono tajarin di tutti i giorni,una "fatica" così grande ti posso assicurare che il fegato la sopporta proprio bene una volta ogni tanto ;-)
Influenza sul sapore?
Bisogna provare,nn ti posso dire sanno poco o tanto è una pasta a sè questa,fatta di tradizioni,con prodotti freschissimi e di ricerca davvero curata,io nn sono piemontese ma questi tajarin li conoscevo ancor prima di venire ad abitare qui ;-)
Poi per carità,se una cosa nn attira,nn attira e basta ;-))

The Food Traveller ha detto...

Li provero li provero!!!
In genero io sono curioso e provo tutto ... infatti sono uno dei pochi europei a cui piace il "thousand years old egg".

Anonimo ha detto...

@ Se è una cosa che si mangia devi dirmi cosè,nn ti prometto che lo mangerò ma almeno lo conoscerò...ahahahah!

Anonimo ha detto...

Oh ma aspetta intendi dire le uova cinesi,quelle brutte tutte nere e puzzolenti???...ahahahaha
Te sei matto!

Sere ha detto...

Buoni i Tajarin piemontesi con il sugoooo!!! Sono quelli che rimangono pià secchi, vero?
SBACIUK e buon inizio settimana!

The Food Traveller ha detto...

Si quelle nere e verdi e puzzolenti.
E la tua reazione e la stessa che i cinesi hanno vedendo il gorgonzola o stilton o similare :-)

Per me sono molto simili!

Anonimo ha detto...

Na per carità,"annusante" in Turchia,no queste proprio no ...ahahahah!

Cookie ha detto...

Che fame fa venire quel nuraghetto di tajarin, non ho mai fatto la pasta in casa, fussiche fussiche la volta buona...

Aiuolik ha detto...

Anche a me piace tanto fare la pasta in casa, anche se di tempo ne ho veramente pochissimo...mi hai fatto proprio venir voglia di affondare le mani nelle uova fresche!
Buona giornata,
Aiuolik

Liùk ha detto...

io adoro fare la pasta in casa da quando mi son dato anima e corpo alla cucina...sabato sera tra pasta ripieno e pulire il branzino sono andato a dormire tardi tardi

salsadisapa ha detto...

quanto ti capisco: anch'io cucino per antistress! è una gioia, per me che sto tutto il dì davanti al pc, arrivare a casa la sera ed impastrocchiare qualcosa da mangiare, sentirne il profumo, ed anche sai cosa? recuperare il senso del tatto: fare la pasta, fare i biscotti... i tuoi tajarin sono eccezionali!

CoCò ha detto...

Non conosco antistress migliore che impastare il pane o tirare la sfoglia!!!

sciopina ha detto...

Ma si 20-40 ma che ce frega..ma son boni? E allora vai giu' di tuorlo..eh..
belli questi me li fai a giugno..eh!
ciao ciao
sciopina

anna ha detto...

Mi associo con te...adoro cucinare ed è il mio antistress per eccellenza...
Bacioni

Gloricetta ha detto...

Che bello condividere con tante persone una passione che è anche una sorta di cucinoterapia. Bellissimo per me, specie la domenica mattina quando ancora tutti dormono e regna la pace, impastare la pasta oppure il pane, o una frolla per i biscotti e paciugare con le mani come quando da bambini si giocava a fare gli involtini con le foglie e il fango.
I tuoi tajarin sono spettacolari...ma il sugo è davvero una scoperta. Provo certamente. Glò

enza ha detto...

vengo da te a rilassarmi.
mi tolgo le scarpe mi siedo sulla sedia e ti guardo mentre impasti.
no stavolta non ho voglia di mettermi io in gioco, mi faccio coccolare.
e poi ci sei tu, come potrei?
si chiacchera del più e del meno...
bello, sembra un sogno...
fossimo più vicine...

erika ha detto...

uffi quanti bei ricordi... sono buonissimi, sono solo loro così buoni!
anche per me cucina era antistress, dovevo impastare per calmarmi, per ritrovare la pace con me... ci guadagnava il mio vicino, Riccardo... golosità tutti i giorni.
adesso impasto i muscoli... :-)

Dolcezza ha detto...

eh gia', perchè tu se ti metti a fare le meringhe le fai male vero? eeeeeeeh quante ne devo sentire!!

cmq anche la mia mamma usa molti tuorli per la pasta fresca, ma tu la batti di sicuro!

un abbraccione mia cara lory

Tatiana ha detto...

Oh mamma... la mia preoccupazione sono le meringhe :))))

Francesca ha detto...

io anche ti rubo il sugo slurposissimo :-P

Francesca