martedì 18 dicembre 2007

IL GRANDE FREDDO!!!

Immagine 2298

E allora vai di piatti corposi e ancora una volta della cucina della Ginetta .
Risotto grandioso, preparato proprio per le feste ,era nel menù di Capodanno della Gesiola,il piccolo ristorante di sua proprietà,immerso nei boschi posto sopra il piccolissimo paesino dove io ho trascorso la mia infanzia,Orino( ehhh ;-) ) )nel varesotto.In quel piccolo paesino ho provato per la prima volta il tuffo al cuore di cui sentivo tanto parlare e che pensavo essere una malattia grave ...ahahaha!Lui si chimava Canziano(miii che nome eh ;-)) )ed aveva 16 anni io 12 ;-)Il primo trucco,(quanti calcioni ho preso ...ahahah)i primi rossori, il primo bacio!!!!Molti anni dopo ho portato li anche la mia coniglia,ha giocato anche lei nei prati e nei boschi di quel posto incantato.Di tutta la mia famiglia credo di esser stata l'unica ad aver amato così tanto quel piccolo paese,perchè ad Orino ci arrivarono in verità, a causa della guerra!tutta la famiglia venne sfollata lassù e furono anni davvero tristi!
Passata la guerra tornarono in città,ma cmq restava sempre la casa che con l'arrivo del "benessere" diventò la casa di "montagna" .Io e mio fratello unici nipoti per molti anni,passammo lì gran parte delle nostre vacanze insieme alla nonna e alla zia Ginetta,che qualche anno dopo acquistò appunto la Gesiola.Qando fù costretta a vendere,penso che una parte di cuore le si lacerò ;-Ho ricordi bellissimi,la compagnia del muretto,quanto mi sono divertita!
E quanto la Ginetta mi ha coperto, quando ne combinavo una e davvero tante ne ho combiante ;-)Io con questa donna avevo davvero un legame particolare,come gia scritto,gli animali,la cucina,il poco amore per la città,la complicità e quando sono stata più grande e lei più anziana,un aiuto concreto e discreto...Ancora una volta un ricordo per lei,che in occasione delle feste è ancora più sentito!Questo risotto dicevo è da grande freddo,un bel piatto caldo da assaporare con un vino fresco, perchè tanto lo stomaco si scalda con il riso ;-))Nn pensate ad un qualcosa di pesante perchè nn è così,gustatelo mangiandolo con un cucchiaio la bocca vi si riempirà di festa ;-))!!!

RISOTTO CON VERZA SALAMELLA E FONDUTA LEGGERA

400 gr di riso (ho usato il vialone)

200 gr di verza tagliata sottilmente

2 salamelle fresche( mia zia usava anche la psta del cotechino ;-)

brodo vegetale

1 porro

olio extra

per la fonduta

200 gr di fontina Dop

1 bicchiere di vino bianco secco (usatene uno buono)

1 bicchierino di kirsch

noce moscata

Mette la fontina tagliata a macerare nel vino bianco e kirsch per circa 4 ore.
In una pentola fate soffriggere il porro con l'olio di oliva,aggiungete la verza tagliata sottilmente e mezza salamella fate dorare per 5 minuti,bagnate con un pò di brodo e fate cuocere per altri 10 minuti.
Varsate il riso e fate brillare,aggiungete via via il brodo,mentre il riso è in cottura(fatevi aiutare ;-))mettete la fontina insieme al vino sopra un bagno Maria che nn dovrà mai bollire,fate sciogliere bene e mantente in caldo sopra la pentola con fuoco spento.
Quando mancheranno 3/4 minuti alla cottura del riso,spegnete il fuoco e mantecate versando la pasta delle restanti salamelle,insiemead un paio di cucchiai di fonduta,impiattate e versate sopra ad ogni risotto ancora qualche goccia di fonduta,una grattat di noce moscta e servite!
Per quanto riguarda la fonduta questa è di ispirazione Svizzera.
Il segreto per la riuscita di ogni fonduta è nella capacità di fondere il formaggio senza farlo imapzzire , evitando che coaguli formando fastidiosi grumi. Per raggiungere l'obbiettivo è fondamentale scaldare la fontina insieme al latte(o altro liquido) senza mai superare i 60 gradi, mescolando in continuazione, per poi aggiungere i tuorli d'uovo,che in questo tipo di fonduta sono omessi.Altra caratteristuca delle fondute è riuscire ad nn far filare il formaggio.Una volta pronta dovrà essere mantenuta in caldo o con l'appossito fornello o sopra ad un bagnomaria.

19 commenti:

Alex e Mari ha detto...

Ogni volta che parli della tua Ginetta mi ricorda mia nonna. Avevo con lei un rapporto simili, anche lei mi copriva quando mi incontravo con la compagnia del muretto in montagna!! Persone speciali. E questo risotto scalda il cuore.
Un bacio, Alex
P.S. Ti ho mandato una mail ieri, è sempre lo stesso indirizzo?

The Food Traveller ha detto...

Concordo con Alex.
E in piu' visto che qui ci accingiao ad una minima verso i -10, tutto cio' che riscalda e' benvenuto!

stelladisale ha detto...

che bel risotto, e senza burro! :-) il kirsch mi ricorda la svizzera sono anni che non lo vedo, e questa fonduta deve essere buonissima...
baci buona giornata

Lory ha detto...

@ Alex,io la nonna ce l'ho ancora ma lei nn mi ha mai coperto,anzi..;-))

@ TFT ecco proprio un risottino che va benissimo a quelle latitudini ;-))

@ Stella,io manteco il risotto quasi sempre con l'olio, solo in casi eccezzionali con il burro,anche perchè qualcuno mi defenestrerebbe se solo percepisse il sapore del burro in un piatto,tolto i dolci ;-))

erika ha detto...

buongiorno, buongiorno... le salamelle no!!! oddio proprio non mi piacciono.. :-))
manca poco a noi, che bello!

Liùk ha detto...

ma Canziano era il cugino di Claudiano il tronista?

lenny ha detto...

Ne combini ancora di marachelle? il fanciullino che è in te, vive ancora?
Credo di sì: è lui che ti ha ispirato questo buon risotto dei ricordi.
Buona giornata

Elisa - Basilico&Co. ha detto...

BUonoooo.. mai provato con le verze!!!
mi ci vorrebbe oggi visto che ho la febbre e sono al lavoro! Grrrrrr ma piu sfigata di me quest'anno?!?!

stelladisale ha detto...

quel qualcuno lì mi somiglia molto :-)
con tutti sti panettoni che sto facendo dopo le feste per almeno 3 mesi di burro non ne voglio neppure sentir parlare...

Lory ha detto...

@ Erika,metti dello speck o quello che ti piace ;-))
Nn vedo l'ora!

@ Liùk,naaaaaaa era la brutta copia di Red...ahahahah!

@ Eli,tranqui sono io la più sfigata ;-(

@ Stella,lo sai che lo stregone riconosce l'odore del burro anche tra calzini sporchi di un mese...ahahahah!

k ha detto...

Ah sìsì, certamente una roba leggera. Ma con sto gelo quasi quasi me lo farei pure io questo risotto...
bacioni natalizi

Ilaria ha detto...

Che bel piatto e che bei ricordi!
Viva gli affetti e i ricordi!
Ciao, Ilaria

Ady ha detto...

Veramente cara Lory anche io ti ho scritto più di una volta come Alex ma forse hai qualche problemino di posta?
Questo risotto avrebbe un posto d'onore tra i miei piatti consolatori che credo cucinerò molto dal 15 gennaio in poi! ;-))
Un bacio

Ady ha detto...

Veramente cara Lory anche io ti ho scritto più di una volta come Alex ma forse hai qualche problemino di posta?
Questo risotto avrebbe un posto d'onore tra i miei piatti consolatori che credo cucinerò molto dal 15 gennaio in poi! ;-))
Un bacio

Ady ha detto...

Scusa.....non so cosa è successo!!!!

elisa ha detto...

Che bello quando racconti della Ginetta e dei tuoi ricordi..è un piacere leggerti!!!Il risotto poi..non ne parliamo!!Come stai? Sempre "in red"?

adina ha detto...

senti, ma la fontina a macerare nel kirsch e vino bianco? una chicca, ragazza mia! mi piace proprio.. devo provare a vedere che sapore ha!!

Aiuolik ha detto...

Ancora una volta un bellissimo ricordo che crea un'aria di famiglia!
E anche il risotto niente male direi!

Ciao,
Aiuolik

Sere ha detto...

Ma che meraviglia!!!
Anche io influenzata, ma, a differenza tua, non sono riuscita ad avvicinarmi ai fornelli!!
Un bacio