mercoledì 14 novembre 2007

BIETOLINE,COSTINE,ERBETTE...

Ogni regione usa un proprio nome per descrivere questa verdura.
Qui al mercato le trovo come bietoline,a Milano come erbette.
Le uso come contorno,come ripieno per ravioli,torte salate,minestre.
In questo caso le ho volute abbinare ad un piatto di pasta con pesce,le bietoline si sono prestate a questo gustoso giochetto, ne è uscito un piatto davvero ottimo!
Voi come le chiamate? :-)


SPAGHETTI CON VONGOLE VERACI BIETOLINE E PICCADILLY




spaghetti bietoline



400 gr di spaghetti

1 200 gr di vongole veraci

400 gr di bietoline (si riducono di molto)

250 gr di pomodorini piccadilly

2 acciughe

1 spicchio di aglio

peperoncino

olio extra vergine

sale

Pulite e lavate le bietoline lasciandole intere,fatele cuocere in acqua salata una volta scolate nn buttate l'acqua ,vi serirà per cucoere gli spaghetti!
In una padella con olio, fate aprire le vongole filtrate e tenete da parte il liquido,sgusciatene la metà e tenete in caldo.
Prendete un'altra padella,mettete dell'olio e fate soffriggere uno spicchio di aglio ,aggiungete le acciughe e le bietoline sfumate con un pò di liquido delle vongole,lasciate andare per 3 minuti circa. Fate cuocer la pasta nell'acqua della verdura,a questo punto aggiungete alle bietoline tutte le vongole facendo ben insaporire il tutto,aggiustate di sale e peperoncino,scolate la pasta e fate saltare insieme ai pomodorini tagliati in piccoli spicchi,un filo di olio a crudo e servite!

19 commenti:

lenny ha detto...

Io lo chiamo "invitante-anche-quando-non-si-ha-fame".
Inutile dire, anche bellissimo: un connubio di sapori e di colori formidabile.

cuochetta ha detto...

Signora... proprio ieri le ho usate per condirmi una pasta veloce al pranzo e per una torta rustica x la cena... versatilissime... oltre che la differenza tra il mercato pugliese e piemontese non è nel nome ma nella confezione, mi spiego: in Pimeonte le trovo tutte belle pulite e sul serio non butto NULLA, a casa in Puglia il contadino te le vende piene di terra e da pulire... cosa è meglio?
In entrambe le "terre" sono bietoline!

Buona giornata!

Roxy ha detto...

si si qui a Milano le chiamiamo erbette.....bellissimo piatto!
P.s. ho rifatto le tue patatine......taglio sottile, molto più croccanti ma ancora non perfette....riproverò! Baci

Giovanna ha detto...

qui da noi, tu lo saprai, si chiamano giri.
Buona giornata

Alex e Mari ha detto...

Io la chiamo bieta, ma ammeto che non l'ho mai vista con le costine così sottili! Questa pasta è eccezionale! Un bacio grande, Ale

Elisa - Basilico&Co. ha detto...

Bieta o erbetta.. a Milan! buoneeee però le bietole sono un'altra cosa o no?!? Boh nn ricordo!Cmq io ho iniziato a mangiare le vongole da poco.. quando la suocera me le ha presentate una volta con la pasta.. non potevo mica dire di no!?! Credo siano l'unico mollusco che mangio.. quindi un piattino della tua pasta per me è rimasto!?!

Oggi penso bene a come organizzare il nuovo blog! e poi una mano è ben accetta!! Il cioccolato?!?! Argomento interessante!!!!
Per l'uni proprio non ce la faccio adesso.. magari in un futuro chissà.. prenderò la seconda laurea.. =)

elisa ha detto...

io le chiamo "bietole"..o biete..ma non le mangio mai così..con questa pasta fantastica!Quei pomodori sembrano peperoncini..che forti..
Baciotti Lory!

Sere ha detto...

Che io sappia, qua a Genova le chiamiamo bietole. Bell'idea con vongole e pomodorini.. assolutamente da provare!.
Buona giornata.
Sere

Ady ha detto...

Heilà!!!
un pò latito sai mi sto preparando alla partenza....domenica si salpa!
vabbè poi ne parliamo...
Io non le chiamo...ahahah perchè le odio, le verdurine purtroppo proprio non le sopporto, posso toglierle e papparmi gli spaghetti con vongole e piccadilly???
Un bacio
P.S.
Che dici a Pasqua o giù di lì hai impegni??????

Tatiana ha detto...

biete, erbette, bietoline, piccadilly veraci...loryyyyyyyy mannaggia e io che mi sono appena fatta una minestrina di cavolfiore :/

sciopina ha detto...

Bietoline..si si!
Mai mangiate con la pasta. Le uso sempre come contorno o farcia per torte salate..
vabeh...non te lo chiedo neanche come sono!
CIIIIIIIIIAAAAAAAAAAAAAAAAAOOOOOOOO

Liùk ha detto...

non so a Genova ma nella riviera di levante le bietole si chiamano gee pronunica "ge e"

Viviana ha detto...

anche a Verona si chiamano erbette ed io le adoro... adoro anche le vongole.. e i piccadilly... quindi hai capito cosa hai preparato??? un piatto che io adoooorooooo :D fame fame fame (con panza giò piena... giusto epr riallacciarmi a lenny :D)

CoCò ha detto...

Mi fanno impazzire le erbette o bietoline o come le vogliamo chiamare, la tua ricetta deve essere eccezionale

erika ha detto...

bietoline, si noi le chiamiamo bieetoline.
bella la ricetta.
io qui non compro piu' pesce, non mi piace... non è il paese e comprare surgelato non è la stessa cosa.
ciao cheffa

Aiuolik ha detto...

Qui si chiamano bietoline anche se le loro sorellone sono molto più semplici da trovare!

Ciaooo,
Aiuolik

Lory ha detto...

@ Lenny è stato un esperimento riuscito per quanto mi riguarda ;-)))

@ Bè,io preferisco di gran lunga sempre e cmq la tradizione...Terra!!!!

@ Roxy,torna domani e vedrai che la perfezione nn è di nessuno...ahahah!

@ I giri,li rifarei volentieri a lampedusa e linosa ;-)))

@ Alex,La bieta qui è quella con le coste grosse!

@ Eli,come gia scritto sopra,si sono quelle con le coste grosse!

@ Elisa,i piccadilly mi fanno tanta tenerezza,ma anche tanta gola ;-))

@ Ciao Sere benvenuta,prova e poi fammi sapere ;-))

@ Ady,ti pensavo spera in qualche bosco...scusa ma come??
Così presto?
Mi spiace tanto tesora ;-(

@ Tati,ma è buonissima la minestrina io adoro le minestrine ;-))

@ Liùk,ma voi siete stranieri...ahahahah!

@ Vivi,Dai vieni qui che ce ne scofaniamo un vagone...ahahahah!

@ Coco,io adoro la verdura sopra ogni altra cosa !!!

@ Erika,torna a casa!!!!

@ Aiuolik,qui si trovano facilmente e al meracto anche quelle dei contadini!!!

The Food Traveller ha detto...

Lory - Semplici ma buoni .... e io sogno domenica nella mia cucina con i tuoi ingredienti !!!

Cristella ha detto...

I miei genitori (Romagna, zona Cesena-Cesenatico) le chiamavano "al bioidli" (le bietole). Mescolate ad altre erbe di campo, leggermente lessate, tritate e passate in padella con un filo d'olio e un po' d'aglio, sono il primo ed originale ripieno del cassone romagnolo più tradizionale.
Ciao!