martedì 9 ottobre 2007

UNA MINESTRA MAGICA!

Una volta l'educazione di Noi"piccoli" avveniva anche attravrso i racconti delle tradizioni.Per chi come me ha avuto la fortuna di avere nonni, bisnonni, zii ecc..ecc..contadini, sa bene che la cucina povera di una volta era costituita principalemnte da cio che la terra e il lavoro dei campi donavano.
Chi ha la mia stessa età ricorda bene anche il periodo dell'austerity,la domenica mattina si camminava in mezzo alla strada perchè le macchine nn circolavano, per noi piccini era davvero puro divertimento,nn avevamo cognizione di cosa fosse in verità, però mia nonna quando noi nipotini ci riunivamo a casa sua per mangiare qualcosa,lei era solita ricordare che aveva vissuto un'austerity ancora più pesante di quella,la povertà vera,dopo la guerra!
Mentre cucinava la minestra che ai più piccoli sapeva benissimo avrebbe causato una sorta di ribellione,usava raccontare della sua vita nei monti bellunesi prima e quelli friulani poi.
Raccontava di quando saliva nei boschi per cercare legna e castagne,di quando a piedi scalzi scendeva giù alla fonte per prendere l'acqua,oppure di quando la sua mamma la mandava nell'orto a prendere i rimasugli di qualche vedura ora mai congelata dal freddo,che sarebbe poi servita,per preparare la minestra più buona del mondo!!!
La minestra più buona del mondo nonna?... Chiedevano i cugini più piccini,mentre nonna cucinava-si rispondeva la nonna, ma nn posso farvela assaggiare perchè a voi la minestra mica piace-a quel punto i più piccini davvero indispettiti,si alzavano in piedi sulla sedia e con un cucchiaio in mano a mo di spada, incominciavano una sorta di cantilena,anch'io la voglio, anch'io la voglio e noi più grandi ben conoscendo il gioco della nonna,e very bastard inside...ahahahah-no a voi niente minestra magica...Apriti cielo,la minestra è anche magica,a quel punto pianto dirotto per averne a tutti costi un piattino,nonna felice come una pasqua per aver risolto anche per quel giorno il pranzo,distribuiva a tutti quanti la minestra...PIU' BUONA DEL MONDO E ANCHE MAGICA!!!! E mentre mangiavamo ci raccontava sempre una fiaba.Non vi dico, dopo aver mangiato le varie minestre che nonna di volta, in volta ci preparava cosa nn succedeva;-)siccome erano tutte "magiche" di sicuro rendevano i bambini magici,una volta mio cugino Roberto,dopo aver mangiato la minestra magica, pensò bene di spiccare un volo dall'armadio della nonna, al sottostante letto matrimoniale,conclusione?
Un giretto all'ospedale per medicare una ferita sotto il mento(e andò di lusso ;-))
Bè ovvio che la minestra continuammo a mangiarla, però rimase solo la minestra più buona del mondo,ma, per noi più grandi anche se sottovoce...restava anche magica ;-))
Oggi la mia fiaba è questa, che ricordo ogni volta che preparo la minestra più buona del mondo( e anche magica ;-)!!!

Gli ingredienti sono gli stessi la cottura e la pasta diversi,ma il sapore vi assicuro è davvero MAGICO !

LA MINESTRA PIU' BUONA DEL MONDO (magica)




300 gr di pasta corta (usare una grano duro cmq)

1 Lattuga romana

150 gr di piselli ( io ho usato i mie congelati)

15 castagne belle grosse

1 patata

1 rametto di rosmarino

1 scalogno (o cipolla)

1 spicchio di aglio

noce moscata

Brodo vegetale o di carne

vino bianco

olio extra

sale e pepe


Tagliare la lattuga a striscioline,in una pentola mettere a soffriggere in olio l'aglio, il rosmarino e lo scalogno,aggiungere la lattuga, i piselli 5 castagne e la patata,lasciar cuocere per una decina di minuti.Togliere la metà di questa base(tutte le castagne)e passarla al mixer, dovrete ottenere una crema densa,tenete in caldo.Riprendere la pentola versare a questo punto la pasta e come si fa per il risotto sumare con vino bianco,aggiungere le restanti castagne,continuare la cottura per altri 8 minuti, aggiungendo il brodo poco per volta,trascorso il tempo versate tutto il brodo rimasto e la crema che avrete tenuto da parte,portare a cottura come una normale minestra,una volta pronta grattare un pò di noce moscata e servire con un filo di olio e formaggio!

22 commenti:

Alex e Mari ha detto...

Che bella storia questa della minestra magica!! Tutte un po' streghette allora in famiglia ;-)
Senti, io i piselli non li mangio. Che faccio .. li lascio via o li sostiuisco con un altro legume? Magari ceci? O perde la magia poi??? Buona giornata cara Lory, Ale(x)

Lory ha detto...

Ciao Alex,io la minestra magica,l'ho mangiata anche con fagioli,ceci e fave,restava cmq magica ;-)))
Buona giornata a te!

Lenny ha detto...

A me la minestra non è mai piaciuta, ma questa e la sua magia di ricordi mi ha catturata. Brava!

stelladisale ha detto...

è sempre un piacere leggere i tuoi racconti, anche se ti invidio un po' perchè l'austerity me la ricordo pure io (bellissimo una domenica nevicava mi ricordo e davvero non circolava nessuno non come adesso che quando c'è il blocco gira lo stesso un sacco di gente) ma nessuno mi faceva le minestre magiche, mia nonna già era una magia se cucinava qualcosa, odiava cucinare :-D

P@ola ha detto...

Ecco una cosa che sto imparando a fare: cuocere le insalate. Non sapevo neppure che si facesse... Ah le nostre abitudini, a volte giuste a volte sbagliate...

Il tempo qui è bellissimo, si gira ancora in maglietta con maniche corte. Ieri un ragazzo mi ha raccontato che appena passato il colle di Cadibona fa...freddo, vi è nebbia ed è umido...

Gloricetta ha detto...

Lory, ma che bello entrare nelle storie della tua infanzia!! Essendo quasi coetanee anch'io ho ricordi del periodo bellissimo dell'austerity. Io abitavo prorio sulla via Emilia, che anche allora era molto trafficata, e la cosa veramente magica era il silenzio irreale della domenica mattina e vederla deserta a perdita d'occhio. La minestra della tua nonna, con le castagne, mi sembra davvero invitante e degna di una giornata uggiosa autunnale.Glò

Scribacchini ha detto...

Assorbito la storia (molto bella) e adottato la minestra. Quasi quasi spero venga un po' più freddo ;-) Baci. K.

marinella ha detto...

Che bel racconto! in effetti anche mia nonna riusciva a fare delle cose magiche, ho dei ricordi svariati di una strana zuppa con farina di mais e del suo caffelatte fatto apposta per me, che sono passate alla storia perchè solo quello aveva quel particolare gusto mai più ritrovato da allora.Ciao a presto

k ha detto...

Non ho mai mangiato le castagne in zuppa, ma anche mia madre mi raccontava che da piccola mangiava qualcosa di simile. Sono curiosa... proverò! Anche perché avrei proprio bisogno di un po' di magia in questi giorni! baci

dioniso ha detto...

Sembra proprio una buona minestra!
Anche la storia è bella.
Saluti.

Elisa - Basilico&Co. ha detto...

Avrei proprio voglia di una buona minestra calda, farebbe al caso mio e del capellone che è a casa ammalato.. mi ha attaccato il raffreddore e anche un po' di malessere.. la tua minestra farebbe al caso nostro.. (se non fosse che qualcuno storcerebbe il naso).
Colgo l'occasione per dirti che ho preso spunto da una tua torta sabato ed è venuta squisita, l'ho postata nel mio blog, il tuo metodo di fare la frolla non lo conoscevo, amalgamavo sempre tutti gli ingredienti insieme.. devo dire che con i tuoi procedimenti viene molto più buona, anche se uso sempre le mie proporzioni!
ciao!

Scribacchini ha detto...

La voglio anch'io la minestra!
La voglio anch'io la minestra!
Se no faccio i capricci: mi rotolo per terra e mi sporco tutto!
Remy

Mimmi ha detto...

Hai la capacitá di rendere, con la complicitá dei tuoi racconti, le tue pietanze ancora piú buone!
Buona giornata!

elisa ha detto...

Bello il tuo racconto..che forte tua nonna che badava a voi bambini e riusciva a catturare la vostra attenzione..la tua minestra è davvero magica Lory..
P.S.: grazie di condividere questi ricordi con noi.Smaaaack!

Viviana ha detto...

Lory.. mi sono sciolta nella cremosità della tua minestra più buona del mondo.. ricetta scritta!!

CoCo ha detto...

Che bella storia Lory penso che in fondo ognuno di noi ha la sua minestra dei ricordi, la tua però è veramente invitante

Lory ha detto...

Ciao lenny,anche ai cuginetti nn è mai piaciuta ma davanti alla magia...:-))

@ Stella,una domenica c'era la nebbia ed in lontananza guardavo la strada immensa,chissa perchè ho un ricorso verde e azzurro,come in una vecchia foto stampata dopo anni...Mah!!

@ P@ola io cuocio anche la scarola...Bello nn vedo l'ora di tornare al mare ;-))

@ Glori,che bello leggere delle stesse sensazioni provaye mai dimenticate!

@ Scriba,io aspetto con ansia un pò di freddo ;-)))

@ Marinella,quanti gusti nn più ritrovati...:-)

@ K,te la porto io un pò di magia!!!

@ Dionisio è davvero buona provala e poi dimmi!

@ Eli mi spiace,un pò di coccole a voi ;-)) Adesso vado a vedere la tua torta!

@ Remyyyyyyy,ahahahah ma daiiiiii!!

@ Mimmi ,ma grazie e benvenuta!!

@ Elisa grazie a te!!

@ Vivi,ecco è proprio così,cremosa...quasi quanto te...ahahah!

@ Coco,grazie mille...

Ora mi scuso se rispondo di fretta ,ma sono due giorni che mi sto preparando ad una cosa...FIUUUUUUU devo tirare il fiato per nn agitarmi ancora,domani posterò e vi spiegherò sappiate solo che sono pazzamente felice e che così nn lo ero da tempo...aspettatemi domani!!!
Un bacio con il cuore a tutti voi!!!

Viviana ha detto...

C'ho la curiositààààààà

Poesia ha detto...

Un giorno mi piacerebbe proprio mettermi seduta vicino a te in cucina, e asoltare le tue storie mentre stai ai fornelli.
La magia vera, secondo me, sei tu.

Dolci Ricette ha detto...

Ha veramente un bell'aspetto e sicuramente anche un buon sapore...veramente particolare con le castagne!!!

Lory ha detto...

@ Vivi,ecco svelato il "segreto"...ahahahah

@ Poesia,potremo sempre farlo quando passerete di qui no? ;-))
Psttttt ccidenti solo due giorni nèèèèèè...un bacione a te e alla fragolina !!! :-))

@ Dolci,sabato nn ti fischiavano le orecchie???...ahahah Ho preparato una crostata particolare,mentre impastavo pensavo-chissa se a Dolci piacerebbe...Giuro nè!!!...ahahaha Poi la posterò ;-))

anna the nice ha detto...

10 ottobre 2007.... quanto mi son persa di te cara Lory, ma per fortuna c'è un archivio blog che mi consente di recuperare....
Grazie ad Alex che ha messo il link a questa ricetta son venuta a leggere e mi ha molto emozionata la storia che hai raccontato.
Qual'è l'importanza dei ricordi? del passato ci portiamo solo le emozioni buone o brutte che siano, ma chissà perchè tutto si trasforma in pura magia, bianca o nera, ma sempre magia.
E all'improvviso il nostro passato e i suoi personaggi diventano romanzo, racconto, poesia.
Corro a recuperare quanto di te ancora non conosco.
E aspetto nuove storie e nuove ricette.
Con affetto
anna