martedì 25 settembre 2007

SORRIDI...CHEESE ;-)))


Sabato come avevo gia scritto sono andata per formaggi ;-)) ed in verità la mia visita era volta a trovare un pezzo delle mie origini,della mia famiglia i profumi e i ricordi della mia infanzia...Bellissima manifestazione ben organizzata,navette con arrivo davanti all'entrata,diversi punti informativi ecc..ecc..Abbiamo girato tutto ma proprio tutto,ho comperato diversi formaggi,chiesto, ascoltato, fotografato,ci sarebbe troppo da mettere in un post solo, allora ho deciso di far così,ogni volta che preparerò un piatto,con uno dei formaggi comprati parlerò del caseificio, della particolarità ecc..ecc..Così' da nn togliere spazio a nessuno :-)))Tutti formaggi buonissimi,ma permettetemi un pò più di cuore, verso quella che io considero la mia CASA da sempre...LA CARNIA,io dico sempre che sono nata per sbaglio a Milano,perchè in verità mi son sempre sentita friulana,ancor di più...Carnica,come la mia famiglia, a casa mia si parla ancora il carnico e quando i mie nonni erano vivi,il Friuli si viveva ogni giorno anche a tavola.Mia nonna(paterna)in verità, era di Lamon ma ha sempre e solo parlato in carnico,mio nonno era di Forni Avoltri e da lui ho imparato ad amare la sua terra,le sue tradizioni il suo "formadi".Quando ero piccola,i miei mi portavano spesso tra quelle vallate e così piccola, le persone che abitavano li mi sembravano tanto straniere, parlavano una lingua a me sconosciuta,:-))Quando io e mio fratello andavamo dai nonni in visita,la prima cosa che faceva mio nonno, era passare alla nonna un sacchetto che tenevano sempre ataccato alla porta di casa,tutte le volte che succedeva la mia felicità saliva alle stelle,quel sacchetto conteneva solo del pane duro,che mia nonna tagliava a piccoli pezzi e friggeva in poco olio facendo diventare quel pane,la cosa più buona del mondo ;-)))Finito di mangiare i "crostini"mia nonna toglieva tutto dal tavolo e mi diceva-Li vuoi???-io guardavo mio padre e lui con un cenno...si!
I gnocchi con la squeta!!!...Ed ecco mia nonna lavorare ancora a caldo le patate,nell'impasto un goccio di grappa e una noce del "nostro" burro ;-))gnocchi per nulla piccoli, quadrati con un bel buco nel mezzo,così da poterlo riempire poi con la squetà gratuggiata,tanto burro fuso buonissimo, un pizzico di cannella e noce moscata...Gli occhi di mio nonno,li ricordo ancora adesso,felici di vedermi mangiare con tanta voracità,io ,felice e basta...
Sono passati anni da allora ,ma il mio ricordo è sempre vivo,e ogni volta che sento parlare di Friuli e di Carnia,nn posso che pensare a loro!
Così sabato appena arrivata a Cheese,passeggiavo tra i veri stand ma il mio pensiero era lì,ho resistito un pò poi...informazioni-scusi dovè P.zza XX settembre...




Invece che davanti ad uno stand,mi sono ritrovata a girare in una corte adibita a stand,nn so se posso in maniera giusta,descrivervi la sensazione provata,forse la stessa di quando portai lo stregone in giro in moto per le MIE VALLI ,ad un certo punto mi disse-calma ,calma,altrimenti ti viene un infarto- :-)))Sabato come una bambina, mi avvicino al banco vendita del formaggio di Enemonzo
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  • e cercando di dissimulare la mia agitazione(!!!???)ho chiesto un pezzo di Enemonzo metà stagionatura e un pezzò più stagionato,e...Sa sono carnica!!!!...Miiii dopo un secondo avrei voluto sprofondare,peggio di una bambina...ahahahahah!...Ma il sorriso del signore dietro al banco,mi ha fatto passare tutto!!!...L'enemonzo(prende il nome dal paesein cui viene prodotto) è un formaggio con i tipici sapori di montagna,dolce con un retrogusto amarognolo e lievemente piccante,lo stravecchio un pò più sapido e corposo...Mi sposto e davanti al frigo del caseifico Pezzetta
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  • per poco nn urlo...ahahahah,mi contengo e chiamo lo stregone,e con voce stridula che sa un pò d'isteria gli dico,eccoli,eccoli e lui mi guarda un pò tra il patetico e il divertito,ancor di più il signore di prima che da lontano notata la scena dice al suo collega-servila che è carnica-...ahahahah,nn sapevo se ridere o nascondermi!!!..Prendo il telefono e chiedo a mio padre,che stagionatura vuoi per il frico?...Un mezzano e un 18 mesi!!...Ok chiedo e mi tagliano due bellissimi pezzi,poi passo ad un formaggio,interamente ricoperto di paglia,che nn conoscevo è un latteria di grotta,viene messo a stagionare in una grotta di tufo pensate un pò, del 1700 e usano la paglia per asciugare il formaggio dall'umidità!!!














    Mi sposto e nella vetrina vedo LEI !!!...Neanche fosse il bel George ;-)))..La squeta

    Quella della foto è la squeta di montagna,una ricotta affumicata esclusivamente su legno di faggio,si usa mangiarla con i Cjarson(ravioli)con i gnocchi o come mio papà accompagnata da patate bollite ;-))).Quella che però io preferisco in assoluto,che inevitabilmente mi riporta con il cuore lassù è la Squeta da grattugia,un piccolo gioiellino,di pasta color avorio,con una crosta scura,che sa di faggio,nocciole,latte e tanto altro ancora ;-))Volete capire quanto io ero agitata sabato???...NN L'HO COMPERATA!!! ...Avrei voluto sprofonadare una volta a casa,ho fatto la scorta di quasi tutti i formaggi tipici friulani ho comperato 3 kg di squeta di montagna(un pò ne spedirò in giro ;-))e LEI NO!!!...Mi veniva da piangere ;-(( Vabbè risolverò cmq ;-))
    Per ora vi parlo della ricetta fatta ieri proprio con il Montasio,il frico,piatto friulano per eccellenza,viene fatto con i due montasio descritti sopra,ce ne sono diverse versioni,quello solo fatto di formaggio che si presenta come le cialde,avete presente vero? Oppure con patate cipolla e pancetta,o solo con patate come si fa a casa mia,è una specie di frittata con una crosta dorata e un interno di morbido formaggio,si serve con una polenta morbida accompagnato da un buon vino friulano.L'impasto viene preparato con patate bollite (o anche cotte in padella con olio)e montasio con due diverse stagionature,in una padella si mette una noce di burro si versano le patate mischiate al formaggio e mano a mano che il formaggio fonde,formerà una crosta dorata e croccante che racchiuderà l'altro formaggio ora mai fuso,così durante la cottura...

    Mentre questo è il frico ora mai pronto,servito con polenta(io avevo in casa quella integrale)una cialda di montasio(frico di solo formaggio)con schiuma di ricotta affumicata,vabbè dai passatemela :-))

    Che dire se passate dalle "mie parti" ;-))oltre ad ammirare tutto ciò che cè di bello in quelle vallate,fatevi un giro al caseifico Pezzetta di sicuro sapranno indirizzavi verso i profumi e i veri sapori di una terra a me così tanto cara ;-)))
    Pubblicità progresso...ahahahaha! Gratis!!!!!!! (EHHH)
    Scusate se mi sono tanto dilungata,ma è sempre così quando incomincio a parlare delle mie origini,però prometto che prossimamente posterò altri piatti preparati con la giuncata abruzzese,il cacio pugliese,la tuma sicula...ecc..ecc..
    MANDI A TUTTI !!!!

    16 commenti:

    Scribacchini ha detto...

    Si è sentito fino a lì il mio gemito voglioso?
    Grande formaggio! Grandi Nonni!
    Kat

    Alex e Mari ha detto...

    Cara Lory, hai trasmesso anche a me l'emozione che hai provato, pur non conoscendo neanche uno dei formaggi di cui parli :-)))No vabbè, a parte il Montasio! Ci sono periodi in cui potrei vivere solo di pane e formaggio! Mi sarebbe piaciuto essere a Bra. Un abbraccio, Ale

    Excalibur ha detto...

    Cara Lory, come mai mi hai pensata? Perchè sai che adoro i formaggi? ;)Immagino che emozione!

    Viviana ha detto...

    Lory... è stupendo leggere i tuoi racconti, specialmente quando sei così carica!! sprigioni un'energia incredibile!! Ma si può fare il bagno nel frico con le patate? :D

    Francesca ha detto...

    questo è proprio un post fatto con un'entusiasmo viscerale, si sente proprio l'attaccaento alla tua terra!

    k ha detto...

    Avendoti conosciuta di persona, posso ben immaginare, credo, lo stato di eccitazione: mi sembra di vederti saltellare tra i banchi, sotto lo sguardo amorevole e divertito del povero stregone :PP Io sono uguale a te in queste cose!!
    Bel racconto e bel viaggio indietro nel tempo e nei ricordi...
    un bacio

    ps: sento già un magnifico profumo di affumicato...che sarà?

    CoCo ha detto...

    Io vivrei di solo formaggio immagina come ti sto invidando per la tua visita a Bra

    adina ha detto...

    ehi, grazie a katia, passo e trovo cheese anche qui! bello eh? capisco l'attaccamento alla tua terra, del resto io mi sento veneta dentro, con tutto il bene che le tradizioni della mia regione portano.. senza i gati però! :-)

    Adrenalina ha detto...

    Per questo post potrei mandare a farsi benedire la mia intolleranza ai latticini :-P
    Ma cosa dev'essere quell'insieme di patate e formaggio ...da svenire!!
    Quanti bei ricordi che ci hai raccontato, credo che i ricordi dell'infanzia portino con se anche i profumi e i sapori, ma tu non trovi che le cose che mangiavamo da piccole sembrino ancora più buone. Io divento matta per lo spezzatino con le patate, lo faceva la mamma della mia amica d'infanzia. Ogni volta che sento il profumo il cervello si riempie di corse, risate, biricchinate di quando ero piccina!

    elisa ha detto...

    purtroppo non visualizzo le prime 2 foto..ma basta il resto a rendere l'idea!!Bellissima l'immagine di tuo nonno..emozionante!

    Lory ha detto...

    @ Scriba,il tuo gemere avrà presto fine ;-))

    @ Ale(x) dai forza oragnizziamo,cè...posto per te...ahahahah!

    @ Ex,adesso lo sai vero ;-)

    @ Vivi,se vieni a trovarmi,te ne spalmo un pò sui capelli,sentissi che balsamo...ahahahah!

    @ Francesca e mi sono trattaenuta !!!

    @ Ti ricordi il ginepro e il sedano selvatico ;-))) Mah io nn sento che sarà????

    @ Coco,l'invidia se sana fa bene alla pancia ;-)

    @ Adina,la mamma di mia nonna, vicentina, li metteva a frollare nella neve ;-((( Maoooooo

    @ Adre è proprio così,penso che cibi nn si riescano più a percepire "buoni come una volta"proprio perchè nn cè più la spensieratezza dell'infanzia!
    Ti racconto una cosa,ero piccola e mia nonna preparava un albero di natale gigantesco che toccava il soffitto,era davvero enorme,un pò più grande in casa sua,guardando mia zia preparare l'albero...Certo che quello che preparava la nonna era gigantesco confronto questo!Mia zia sorride-sai è lo stesso albero!!! ;-)

    @ Elisa,nn riesco a capire come mai ;-( con il pc sono una frana, nn saprei che consigliarti!

    Ady ha detto...

    Lory, bellissimo come sempre il tuo racconto e che golosità!!!
    IO adoro i formaggi quelli a pasta morbisa , fondente , non quelli stagionati e piccanti.Anche se...
    Please urge risposta per e-mail...

    Elisa ha detto...

    Lory! anche tu a Cheese, pero' sei andata sabato. Bellissimo vero, io mi sarei comprata tutto o quasi :)
    Aspetto con ansia la ricetta con giuncata abruzzese, le origini sono origini...pure io nata a Roma, non proprio di passaggio perche' la amo molto (e non la sopporto per il traffico :)) ma sono legatissima ai luoghi di nonni e genitori.

    P.S. io ci capisco abbastanza di informatica, lavorandoci, ma i widgets di blogger non li comprendo nemmeno io, creano un codice "sporco" dove e` impossibile metter mano...

    Lory ha detto...

    @ Ady,risposto ;-)

    @ Elisa a chi lo dici, mi sono poi dovuta rinchiudere in cucina per preparare diversi piatti, almeno con i formaggi più delicati,per gli altri diciamo che ne avrò per un bel pò :-))
    Ho trovato solo una cosa che mi ha lasciata un pò perplessa,la quasi totale mancanza di cartellini con i prezzi ;-(
    Per il pc,per me è arabo ;-))

    Liùk ha detto...

    abbiamo avuto un'infazia molto simile fatta di nonni buoni, e tanti sapori naturali e tanta felicità vera a quanto sento

    Giovanna ha detto...

    anche tu a bra eh? che goduria i formaggi... e poi con una storia cosi!!