martedì 4 settembre 2007

PIETRO,IL PASSETTO E UN CINCIGHI DE PA ;-))

E ci risiamo,un'altra ricetta, un altro ricordo :-))
Era...vabbè ora mai lo sapete...ahahahah!
Dicevo,era l'estate di tanti anni fa, ed ero nelle Marche per la stagione estiva,esattamente al Passetto :-)))bellissima zona di Ancona che dava anche il nome ad un ristorante molto famoso ai tempi!
Al pomreggio o alla sera finito il lavoro ero solita recarmi al Passetto e prendere l'ascensore,per scendere al mare sotto le rupe di gallina.
Lì sotto a parte alcuni stabilimenti balneari molto spartani, c'era una specie di cantina ricavata nel muro,chiusa da un portone azzurro:apoggiata al muro c'era una sedia in paglia con sopra una rete da pesca,una sera seduto su quella sedia con in mano la rete, c'era un signore che poteva avere 1000 anni tanto le sue rughe denunciavano :-)))
Mi avvicino incuriosita e lui mi fa cenno di prendere l'altra sedia(???)
Mi chiede chi sono e mi dice il suo nome...Pietro 80 anni!
Incomincia così la mia conoscenza con Pietro,uomo intelligentissimo,con un cuore grande così,aveva passato tutta la sua vita in mare, mentre a casa la sua Ernestina lo attendeva tutti i giorni e così per 60 anni !!!
Era morta da pochi mesi e lui era tanto triste,nn avevano avuto figli,ma l'amore immenso che c'era tra loro,aveva fatto si che questa mancanza nn scalfisse il loro bellissimo rapporto.
Tornavo ogni pomeriggio e ogni sera e lui era sempre la sulla sua sedia,quando arrivavo,mi accoglieva sempre con un...Te piace sfrogià eh!!! Tipico farncesismo che indicava il mio interassamento alle sue cose...ahahahah!
Era una sagoma e mi faceva ridere come una matta,quando gli dicevo che li intorno qualcosa puzzava lui mi rispondeva...Mejo puzà da vivi che da morti!!!
Una sera Pietro,mi chiede che tipo di lavoro io svolgessi e una volta spiegato lui se ne esce con una delle sue solite battute... mejo pogo che gnente (???)
Al che mi dice,doma sera te faccio magnà un cincighì de pa bagnato,nu te preoccupà che nn sono un grasciàro(persona poco pulita )...ahahahah!
Io che da sempre odiavo il pane bagnato,nn sapevo ancora che l'indomani avrei mangiato una cosa,che mai più avrei dimenticato!
Pietro era di poche parole,lavorava sempre con il capo chino su quella rete,in verità nn ho mai chiesto se la usasse ancora ;-))
A me bastava parlare con lui,della sua vita,del suo lavoro e del suo pesce così tanto amato,mi ha parlato dello scardano(razza)o l'occhialina(razza detta con 4 occhi)le saracche(sardine)allo stato larvale sono i gianchetti :-))le sue busbane(merluzzi piccolini)amava i cefali e mi raccontò che Oppiano poeta greco(ma pensate un pò...:-0 )giudicava i pesci più dal loro comportamento che dal sapore;-)li amava tanto perchè riteneva fossero fra tutti i figli del mare i più giusti,nn usavano farsi del male a vicenda,e nn ne faecvano ad altre creature,nn si cibavano di sangue altrui, ma di alghe e poco altro e il fatto che gli altri pesci nn si cibassero delle loro carni era ritenuto da Oppiano,un debito compenso per questo loro magnifico comportamento.Lui, se disgraziatamente(!!!)ne pescava alcuni,li ributtava in mare :-)))
Lo sapete che il dentice,l'orata,il pagro dentice,il pagello,la mormora,il sarago,fanno parte della famiglia degli Sparidi? e che per distiunguerli uno dall'altro bisogna osservarne i denti,anche se ad un primo esame basta saper riconoscere il colore e la lunghezza,quelli più grossi sono il dentice e il pagro,quello più piccolo,il sarago detto anche sparaglione, i più buoni cmq sono e restano i dentici e e le orate!...Io nn lo sapevo, l'ho imparato da lui ;-))).-
Ho passato giorni e mesi interi a sentirlo parlare,quante risate mi sono fatta e lui,ghignava....ahahah!
Recitava a memoria i versi dell'inferno di Dante ma in marchigiano,provate un pò ad immaginare,spettacolo!! ;-))
Mi ripeteva spesso,"Annusa l'aria perchè nn costa nulla e mai più dimenticherai!"
Quanto aveva ragione!
Io nelle Marche ho lasciato un pò di cuore...
Cmq,tornando al cincighi ;-)) La sera dopo finito il servizio,arrivai davanti alla sua "cantina" e un profumo di peperoni arrostiti conditi dal profumo di pesce e mare,mi salirono su per le narici,che sensazione meravigliosa ragazzi ;-)))
Entro e Pietro mi fà" Ninna,(aveva preso a chiamarmi così )mettiti a sedere che mo te porto una cosa(nn ricodo bene il dialetto scusate ;-)che ti farà resuscitare anche i calzini...ahahahaha!
Mi siedo,mi allunga una ciotola di coccio con del pane raffermo e bruscato,ci versa sopra un bel pò di olio(quello sfranto da su fratello eh ;-))poi prende una bottiglia con dell'acqua dentro,"Ninna questa arriva dal largo sentirai che meraviglia" ne versa un bicchiere in un sugo di pomodoro ben caldo,ne versa un mestolo sul mio pane,poi prende un'altra pentola apre e un profumo di pesce si spande per tutta la cantina...Mamma mia che profumo meraviglioso,dentro, delle piccole vongole,un pò con il guscio un pò senza,alza il coperchio di un'altra pentola ed eccolì lì i peperoni!!! Passati alla griglia spelati e messi a riposare in un pò di olio basilico e aglio,prende una forchetta e ne versa un pò nel sugo di vongole,una mischiata prende un mestolo e ne versa un pò sopra il mio pane...Un profumo che dava alla testa,un pò di ojo al peperoncino :-))) e...in quel momento avrei potuto anche morire...ahahahah!
Sono passati tantissimi anni,ma ancora oggi nn dimentico,l'insegnamento, le risate,la bontà e l'umiltà infinita di quella persona.
Ho accompagnato Pietro nel suo ultimo cammino 5 mesi dopo,c'erano un sacco di amici al suo funerale e ci credereste mai?...Un sacco di ragazzi giovani,che lo adoravano.Ho imparato anch'io a voler bene a quel pesciarolo,(così' amava definirsi ;-)))e dopo tanti anni lo ricordo ancora con tanta nostalgia.
Ogni volta che preparo questo piatto,nn posso fare a meno di pensare e ridere,lui mi diceva spesso, "ridi ridi Ninna,che te fa be :-)))e fa bene davvero.
Un pensiero a lui che nn è più, a voi,la ricetta di quel pane, che almeno per me nn ha più QUEL SAPORE!

CINCIGHI DE PA'CON VONGOLE E PEPERONI


Io oggi uso le friselle e nn ho a disposizione l'acqua di mare,perciò vi scrivo la ricetta che uso fare oggi ;-))

4 friselle (quelle della foto erano belle grandi)

1 kg di vongole

1 peperone giallo e grosso

salsa di pomodoro fresco

vino bianco

aglio

peperoncino

basilico prezzemolo

olio extra

Prepara la base di sugo al pomodoro,mettine una parte in una ciotola e tieni in caldo .Metti il peperone sul fornello del gas una volta pronto spela e metti in una ciotola con oglio aglio e basilico,lascia riposare alcune ore(meglio ancora se una notte)In una padella fai sofriggere il resto dell'aglio insieme ad un pò di peperoncino,aggiungi le vongole sfuma con vino bianco e appena incomnciano ad aprirsi scolale e versale nel sugo di pomodoro quello rimasto nella pentola,filtra e fai restringere.Metti l'intingolo nella ciotola del pomodoro,prendi le friselle e con questo sugo bagna molto bene tutta la superfice,aggiungi una bella dose di olio buono,prendi le vongole aggiungi qualche filetto di peperone mischia tutto aggiungi prezzemolo e basilico e versa generosamente sopra ogni frisella!
Dimenticavo,un pò di più della metà di vongole va sgusciata!

15 commenti:

Adrenalina ha detto...

Spettacolare come sempre, sia il racconto che la ricetta!!!
Hai una mail :*

Excalibur ha detto...

concordo!anche io nelle Marche ho lasciato una parte di cuore, visto che ho passato 5 meravigliosi anni a studiare ad Urbino!che bel racconto lory!:)

Ady ha detto...

Brutta e cattiva sei, lo sai vero?
Mi hai fatto commuovere e in questo periodo non me lo posso permettere.
Fantastica sei e adesso che faccio devo uscire e mi si è sciolto il trucco!!!!!
Un libro di memorie no?
Pensaci!
Un bacio!
TVB

k ha detto...

Ma lo sai che scrivi benissimo? E hai un sacco di belle storie da raccontare, ma questo lo sapevo da 'mo :P
ti ho scritto
baci

Lory ha detto...

Ahhhh ragazzacce,mi fate commovere.
Cmq sapessi scrivere davvero avrei gia fatto altro con tutto quello che ho visto conosciuto,vissuto nella mia vita ;-)))Scrivo solo con il cuore, questo si,perchè i miei ricordi anche se alle volte difficili da spiegare,li sento davvero tanto ;-)))

@ Adre,risposto ;-)))

@ Ex,ho avuto la fortuna di viverci anch'io per 2 anni e nn ho ancora dimenticato...

@ Ady,te pozzino ;-)))un libro di memorie?...Tipo i miei primi 40 piatti???...ahahahah Grazie gioia bella,ma come minimo dovrei riprendere a studiare...ahahaha!

@ K, a te te meno quando te vedo,tanto lo potrò fare moooooolto presto no???...ahahah

Lory ha detto...

Io intanto che scrivo,ascolto il mio Barry,raga fatevi un giro e guardate il video dove John Cage's balla sulla sua musica nel sit di Ally McBeal,da sfrantarsi dalle risate...che meraviglia!!!

Viviana ha detto...

Lory, è meraviglioso questo post... ho gli occhietti un pochino lucidi :)
grazie per l'emozione che mi hai regalato, e grazie anche per questa superba ricetta che farò prestissssimo!!!
mi piacciono proprio le tue ricette, perchè incontrano tantissimo il mio gusto!!!
:D

Alex e Mari ha detto...

Con il tuo stile sai veramente coinvolgere ed emozionare chi ti legge. Mi ero già emozionata al tuo racconto del Presidente Pertini che ho trovato tenerissimo.
Beh, la ricetta poi è una meraviglia.
Un caro saluto, Alex

Francesca ha detto...

sono stata al algo di Bolsena questo finesettimana, e anche lì nel borgo di pescatori, c'è una ricetta del genere dove l'ingrediente principale è l'acqua del lago. Magnifico.
Incontri così son momenti speciali, intimi che scaldano la vita, e in questo caso anche la pancia :-)
Bellissimo!

Giovanna ha detto...

Lory , bellissimo racconto e meravigliosa ricetta!! un bacio e grazie per la mail

P@ola ha detto...

cibo e racconti un po' da favola...grazie

Lory ha detto...

Rgazze,siete tutte meravigliose,cosa nn darei per avervi un giorno tutte a casa mi a;-)))

loste ha detto...

"'L' pa qu l'oje, 'n biccihere de mare e du crocette..."

Hai mangiato con uno dei più vecchi "grottaroli" del "Passetto" un posto e una persona (anche se non lo conoscevo) unici.

Tieni fatti quattro risate:
http://saraibelote.wordpress.com/

Loste

Lory ha detto...

Ahahaha Loste,grazie!!
Nn lo conoscevo questo blog ;-))
Ancora tanti complimenti a te!

JAJO ha detto...

Lory, non ero ancora "risalito" a leggere questo post, e mi ero perso una grande cosa: un immenso atto di amore. Di Pietro per la vita e tuo per lui :-D
Bellissimo racconto, più del piatto che ti ha preparato, un piatto pieno di sapori, profumi, ricordi. E un onore entrare nelle grazie di persone così....