giovedì 23 agosto 2007

LE PASTE DI MELIGA...


Ho conosciuto questi biscottoni e il loro impasto, quando venni ad abitare in Piemonte, nel lontano 97 ;-))).
Allora vivevo in provincia di Cuneo e per andare a lavorare passavo spesso da Pamparato zona conosciutissima proprio per i suoi biscotti di meliga.
La loro zona di "nascita" si trova appunto nel monregalese.Barge è famosissima per questi biscotti,allora abitavo vicinissima a questo piccolissimo paesino e curiosa come sono mi sono data da fare per saperne un pò di più su questo tipo di biscottone meraviglioso.;-)))
Ho chiesto e girato tra i vari forni di paese, ma le notizie più interessanti le ho avute da persone ora mai anziane, che mai si sarebbero sognate di comprare le "batiaje"al forno del paese,perchè quel tipo di biscotto al forno nn si vendeva,nn almeno sino ai primi del novecento quando grazie ad un fornaio di Barge la produzione di questo biscotto prese piede in forma "industriale" ;-)))
Le batijaie in casa dei contadini erano il dolce della festa , o venivano preparate per far felice qualche bimbo(nn solo eh ;-))) quando in casa c'era poco e si utilizzavano gli ingredienti che ognuno poteva ottenere grazie al lavoro duro nei campi e nelle stalle.Sono biscotti croccanti e profumati,che grazie alla presenza del mais nell'impasto un volta in bocca sembrano scaldare il palato.
Oggi le paste di meliga vengono anche tutelate da slow food,in quanto la produzione a livello industriale, nn avendo dato i risultati sperati è andata via via scemando e per nn far scomparire un biscotto così ricco di tradizione e storia, si è pensato di tutelarlo almeno a livello artigianale.Grazie a slow food oggi si possono preparare questi biscotti con il grano che veniva usato una volta,l'otto file macinato a pietra,produzione persa nel tempo, perchè troppo costosa e di poca resa.Ho trovato questo tipo di farina e prodotto...

I MIEI BISCOTTI DI MELIGA

300 gr di farina di mais otto file (va bene anche una comune fioretto ;.)))

200 gr di farina 00

250 gr di burro freddissimo

2 uova

200 gr di zucchero (anche di più se piacciono molto) dolci

aroma a scelta (limone vaniglia ecc..ecc..)

un pizzicone di sale

In questo impasto nn ci va lievito,il biscotto deve risultare secco,ma siccome a noi nn piacciono i biscotti molto secchi ne ho inserito un cucchiaino raso,a voi la scelta ;-)

Mischiare tutti gli ingredienti come si fa per la frolla,tirare l'imapasto dando la forma di rettangoli abbastanza grossi, con il dorso di una forchetta rigarli,mettereli sulla leccarda con carta forno cuocere a 180° per una 20ina di minuti,si servono a colazione o insieme a vino dolce,o come usa qualcuno a casa mia con una bella tazza di panna montata ;-)))

4 commenti:

Excalibur ha detto...

Lory Lory ma quante belle informazioni che ci dai!Io le paste di meliga ho avuto il piacere di assaggiarle grazie ad un'ormai famosa gelateria di milano (Grom) in cui è possibile accompagnarle ottimamente al loro fantastico gelato!

Gli Scribacchini ha detto...

Pensa che ieri sera(alla Cidac) ho preso dallo scaffale un sacco di Fioretto da 5 kg poi l'ho riposato al suo posto. Vabbè, sarà un caso...;-) Tanto ne ho ancora mezzo sacchetto comprato per corrispondenza da Tibiona (li conosci?). Domani sera paste d'mélia! Grassie, nè! Kat

Poesia ha detto...

Io le adoro!
Senti, ma perchè non ne vendi un po' online? Ti faccio pubblicità sui blog delle mamme, facendo venire le voglie a tutte :)
Io ad esempio adesso me ne mangerei mezzo chilo :)

Lory ha detto...

@ Ex,pazzesco il gelato Grom vero???...Cè anche qui a Torino ;-))

@ Kat,la farina di cui parlo nel blog è proprio della Tibiona,ma per i commenti ti scrivo in privato...un avvocato costerebbe troppo capisci a me...ahahahah!

@ Poesia,grazie per la pubblicità, vendita online???...Naa per carità,ne ho gia abbastanza da fare per casa...ho cotto 5 kg di biscotti vari oggi,che domani prenderanno la via del mare ;-)))
Senti perchè nn mi mandi il tuo indirizzo via mail,così ne spedisco un pò a te ma sopratutto alla tua fragolina ;-)))