sabato 26 maggio 2007

COUS COUS...CHI E' ? :-)))


Ho avuto più volte nel corso della mia vita, la possibilità di avere tra le mani una sorta di filo di Arianna che mi riconduceva sempre in Sicilia,vuoi per una cosa vuoi per un'altra(ultimente Pianogrillo :-))), ho sempre avuto legami molto stretti con questa terra.
Una di queste cose è l'aver avuto una suocera tunisina,ma con natali siculi per la precisione nella provincia di TP :-))).Un connubio perfetto per mangiare un cous cous paradisiaco anche in Italia no??
Ehhhhhh siiiii!!!
Ditemi voi se nn è un caso,anni prima di conoscere suo figlio(padre della coniglia :-))) )io ero stata proprio nel paese di provenienza della sua famiglia per una vacanza e il mio fidanzatino era proprio di quel paese...:-)))
Ci sono ritornata più volte imparando a conoscere molto bene quella terra,mentre ne mia suocera, ne tanto meno suo figlio, ci erano mai stati! :-)))
Ora sapete di sicuro che in Sicilia grazie alle dominazioni,ancora oggi ci sono pietanze che ricordano tanto quelle arabe,una di queste è appunto il cous cous...
Ho imparato proprio da lei a prepararlo,nn è mai stata una grande cuoca,tutt'altro :-)))Ma quando preparava il cous cous(cuscusu in dialetto)...poesia, pura e semplice poesia...incominciava il giorno prima con la cottura della carne(montone ma qui nn esistevano ancora macellerie arabe,ma la vendono poi?:-))))le verdure, i ceci messi a bagno e la ricerca della semola giusta.
E mentre lavorava mi raccontava:Di suo padre della sua vita a Castellamare.Di quando alla sera vestito sempre di bianco e con il bastone andava sulla battigia(in Tunisia) e guardava senza "vedere" l'orizzonte e quando lei gli chiedeva cosa stesse facendo ,lui le rispondeva "annuso la Sicilia", e quando lei obiettava per il fatto che nulla si poteva vedere da quella distanza,figuriamoci sentire i profumi,lui le rispondeva "una volta che sei nato in quel posto o anche solo ci sei passato,nulla potrai più scordare di quella terra"...Suo padre mori senza poterla rivedere ...
Quandò scoprì che io conoscevo molto bene Castellamare, spesso con la scusa del cous cous mi portava in cucina e li come una bimba mai stanca di sentire, mi pregava ogni volta di raccontarle...di quanto erano belli quei posti, di quanto avesse sognato di visitarli,e lei che li aveva conosciuti solo attraverso i racconti di suo padre,ogni tanto diventava triste,suo padre le aveva promesso che prima o poi l'avrebbe portata in quella terra,l'ha lasciata prima che potesse accadere.Non è mai stata in Sicilia,ne credo dopo la morte di suo padre, abbia più voluto andarci ...
Questa le cantava suo padre,tenedola per mano sulla spiaggia la domenica mattina,quella era la sua messa mi diceva :-)))Certo nn è una canzoncina felice ,ma lui nn aveva nulla per cui esser felice in quel periodo...

VITTI N'A CROZZA

Vitti na crozza supra nu cantuni
e cu sta crozza mi misi a parlari.
Idda m'ha rispunniu cu gran duluri
iu' mossi senza toccu di campani.
Prestu passanu tutti li me anni.
Passano e si ni ienu un sacciu unni.
Ora cha sugnu vecchiu di tant'anni
chiamu la crozza e nuddu m'ha rispunni.
Chinnaia a fari chiù di la me vita.
Non sugnu bono ciuù mi travagghiari.
Sta vita è fatta tutta di duluri
e da cussì non vogghiu chiù; campari.
Cunzatimi cu ciuri lu me lettu.
Picchi' aalla fine già sugnu arriduttu.
Vinni lu tempu di lu me rizzettu.
Lassu stu beddu munnu e lassu tuttu.
  • ASCOLTA QUI


  • A lei bastava solo toccarla con la mano la semola per capire se fosse buona o meno.
    Poi il giorno dopo,partiva con l'incocciatura della semola, che cosè l'incocciatura?
    Allora prima di tutto si prende una grande "mafaradda" possibilimente di terra cotta (va bene anche una grande ciotola eh ),vi si versa la semola(nn quella precotta eh!!! )si prende una bacinella con acqua tiepida e olio e con movimenti rotatori si incomincia a "incocciare" la semola,come per magia vedrete e sentirete la semola gonfiarsi sempre più vi ritroverete con delle piccole sfere che ricordano tanto delle piccole pepite d'oro :-)))Si lascia seccare su di un telo,per qualche ora...

    Ora il cous cous è pronto per essere cotto,ogni famiglia ha la sua couscoussiera passata magari da madre in figlia.


    Nella parte sotto ci si mette il brodo(carne o pesce)con il quale ci si bagna ogni tanto la semola che viene adagiata nella parte superiore della pentola.
    Il cous cous si cuoce così a vapore(con uno straccio bagnato in torno al bordo pentola ) una volta pronto si sgrana bene e si serve con il brodo la carne o con il pesce( ghiotta)magari accompagnato da harissa,una salsa piccantissima di origine araba :-)))


    (IMMAGINE TROVATA IN RETE)

    Questa è la più comune si trova in tutti i supermercati ora mai...
    Io d'estate uso molto la semola anche per semplici insalate fredde.
    Questa volta ho provato a cuocere il cous cous nel sacchetto di carta fata,ho aggiunto della menta e del curry,quando ho aperto il sacchetto...un esplosone di profumi pazzeschi.
    Questo nn è il vero cous cous naturalmente,nn ho tutto quel tempo a disposizione è solo una mia rivisitazione un pò più veloce,una cosa che mi serve ogni tanto per tornare con la mente a Castellamare,alla sua lunghissima paseggiata, a Scopello e alla sua tonnara(ora mai chiusa)dove mi piaceva da pazzi tuffarmi dagli scogli(beata gioventù...ahahahah) A Erice ,Marsala,Segesta...al calore di quella gente.
    Ecco questo cous cous è dedicato a Salvo,Gianni, Tommaso, Angelo a tutte quelle persone che mi hanno fatto conoscere questo posto incantevole,gente meravigliosa e...si anche a lei, che ora mai nn cucina più il cous cous,ma resta pur sempre la mia insegnante ...:-))) La mia ex suocera...:-)))
    Tante persone ancora fanno parte di quel filo che mi lega per sempre a quella terra,ma fanno parte di altre storie, che magari ogni tanto vi racconterò ancora(nn è una minaccia eh ...ahahaha)

    COUS COUS GAMBERONI CURRY E MENTA


    Cous cous da incocciare :-)))

    Gamberoni

    Verdure miste tagliate a tocchetti (melanzane peproni zucchin ecc..ecc..)

    Ceci messi a bagno

    cipolla

    aglio

    Passata di pomodori

    Brodo di pesce

    curry in polvere

    peperoncino o harissa

    menta

    basilico

    sale speziato

    olio(Pianogrillo e che altro se no? ):-)))

    sacchetto di carta fata

    Preparate il sugo di pomodoro(abb0ondante),con olio, aglio peperoncino aggiungete i ceci il brodo di pesce e portate a cottura.Adagiate i gamberoni sopra il sugo e coprite con un coperchio il vapore cuocerà i gamberoni.
    In un padella con un filo di olio cuocete tutte le verdure tagliate a dadini,salate e mettet da parte,preparate la semola una volta pronta mettetela dentro un sacchetto di carta fata,aggiungete sale speziato ,un pò di brodo avanzato,curry in polvere menta olio e basilico ora dagiate il sacchetto dentro una vaporiera(o quello che avete)cuocete 30 minuti (secondo la semola)ogni tanto aprite e scuotete il saccheto,quando la semola è cotta tiratela fuori ancora un giro di olio servitela con il sugo di ceci gamberoni e le verdurine!

    P.S Ci credereste mai che mentre incoccio canto quella canzoncina???
    provate anche voi a farlo!!!


    kkkkkkkkk che dici,incocciamo??? :-))) Promesso che canto anche...ahahahah questa è una minaccia!

    10 commenti:

    k ha detto...

    UUhh, Lory, ma quante storie hai da raccontare? :**
    Che meraviglia, io ammetto che il cous cous l'ho sempre fatto precotto. Anch'io d'estate lo faccio in isalata, ma il tuo deve'essere proprio un'altra cosa!! Incocciamo sì!!!
    baci

    Anonimo ha detto...

    io vivo a Potenza, la carta FATA non l'ho mai vista...veramente neache l'harissa o la salsa tahini di cui sento tanto parlare, c'è un negozio che vende cose etniche in cui non sono ancora mai andata chissà se le trovo lì queste cose... ma la carta FATA?

    Lory ha detto...

    @ K...ma io sono vecchia nè...ahahahah!

    @Anonimo per l'harissa e la tahini du sicuro la trovi per la carta fata prova a guradare qui http://www.tecnoitalia.net/page19.htm magari chiedendo a loro...altrimenti come gia scritto la puoi trovare al Carrefour in forma di sacchetti trasparenti,puoi vedere la foto cliccando qui a lato nel riepilogo del mese il topic è...CARTA FATA (fac simile)
    Ciao E grazie per la visita!

    Giovanna ha detto...

    Lory, stavolta sei tu che mi parli di ricordi a me noti; io non ho una suocera tunisina, ma molti parenti che da Lampedusa si sono trasferita in Tunisia e che poi hanno dovuto abbandonarla con dispiacere; amo il cuscus e lo faccio tantissime volte e mi ha fatto venire la pelle d'oca il racconto di quell'uomo che annusava con nostalgia la sicilia

    paola ha detto...

    Magnifica questa ricetta di Couscous. Non l'avrei mai fatto cosi !
    grazie per questa ricetta molto interessante.

    marinella ha detto...

    Già, ricetta bellissima, io ho imparato a farlo in algeria, quando ero bambina, e il cous cous mi piace molto, ma to confesso che ormai uso solo quello precotto, anche se scelgo quello biologico.

    marinella ha detto...

    Scusa, mi sono scordata di dirti che il tuo blog è veramente bello, è la prima volta che passo di quà, ma ci ripasserò molto volentieri sicuramente. P.S. sono di Torino anch'io.

    Lory ha detto...

    @ Paola,grazie per la visita contraccambierò

    Conosco molto bene la Toscana,ho vissuto a Siena Pisa e Firenze per più di un anno :-)))
    racconterò anche questo prima o poi ...eheheh!

    @Marinella,che bello un'altra piemontese,di Cumiana poi...:-)))
    Passerò atrovarti anch'io :-)))

    @ Giò,tanti siciliani durante gli anni più bui per l'Italia e migrarono per i paesi arabi,per poi scappare di nuovo,lasciando tutto anche il cuore alle volte,così successe alla famiglia della mia ex suocera,in Tunisia divennero ricchi ma poi dovetterò scappare lasciando la tutto e ritornando poeveri e ancora emigranti verso una terra che cmq era la loro :-(

    flat eric ha detto...

    Ciao Lory, conosco bene quella zona della Sicilia, Scopello, Erice, S. Vito lo Capo, Mozia ecc. è bellissima.
    Grazie di averci riportato lì per qualche minuto.

    Lory ha detto...

    @Flat,mi piacerbbe saper scivere come te,per dare ancora più forza a tutto cio che la vita mia ha donato ,in male e bene...:-)))