giovedì 15 marzo 2007

CI SONO COSE...
























Ci sono cose

Ci sono cose
Che accadono una notte qualunque
Tra due lune di strada della tua strada

Ci sono cose, cuore mio, che perdi
e che neanche se muori ritroverai mai:
un piccolo denso grumo nella memoria
o l’aria senz’aria di una canzone leggera.

Ci sono cose che perdi
e che neanche se paghi potrai scordare:
il sapore salato del secondo bacio,
il dolore dolce del secondo addio.

Ci sono cose perdute a un angolo tra due vie
che non ritroverai mai, mai nonostante me
neanche se stringi forte tra loro le tempie
o se trattieni il respiro per sentire il tuo pulsare.

Ci sono cose
Che sfuggono a rivoli lungo la china
Ti volti, ed è già mattina

Il presentimento della donna a tendere come un arco la tua vita,
le figurine di carta a colori incollate imprecise sul marmo di cucina,
la vigilia del primo esame, e decine di sigarette sfacciate
in attesa dell’ultimo Natale in cui babbo passa.

Quel bacio colto alla sprovvista e giù dammi cinque
come quello desiderato una vita in silenzio e mai chiesto e mai lo chiederai,
i primi cinque minuti dopo che lei se ne va,
o i cinque infiniti istanti prima che lei telefoni.

La marmellata sulle fette di pane fresco di mamma,
la cucina di nonna o la fotografia di nonno, sul molo di ponente
e il mare quando è estate
e il mare quando è inverno

e la neve del ‘66
e le poesie di Montale recitate a scuola
e le canzoni - quante canzoni - quanta musica nella tua vita
a suggellare momenti e dolori.

Ci sono tante tante cose, sai

Ci sono cose che a volte perdi e che trattieni in un angolo del cuore,
lei che non arriva
lei che non è più quella che aspettavi
lei che l’aspettava sempre un altro in fila, prima.

Lei che non c’è e c’è solo lei.

Ci sono cose che a volte perdi
ed è difficile raccoglierle col braccio stanco
pallido e bianco, col cuore accartocciato,
come un foglio sgualcito e distratto
che sfugge di soppiatto
lungo gli umidi scoli
di una vita pomeridiana.


Manuela

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